Probiotics
Anno II - numero 10 - Settembre 2015
PROBIOTICI NELLA PREVENZIONE DEL DIABETE GESTAZIONALE


Il diabete mellito gestazionale è associato a un'ampia serie di effetti avversi della gravidanza sia per la madre che per il neonato. La prevenzione del diabete mellito gestazionale, attraverso interventi sullo stile di vita, si è rivelata difficile. Il microbioma intestinale (insieme dei batteri presenti nell'intestino) influenza le vie infiammatorie dell'ospite, il metabolismo del glucosio e dei lipidi e, in altre parole, l'alterazione del microbioma intestinale si è dimostrata avere un impatto su queste risposte dell'ospite. I probiotici sono un modo per alterare il microbioma intestinale ma poco è noto sul loro uso per influenzare l'assetto metabolico in gravidanza. I ricercatori del Royal Brisbane and Women's Hospital di Herston in Australia hanno valutato gli effetti della supplementazione con probiotici rispetto ad altri metodi per la prevenzione del diabete mellito gestazionale, attraverso una ricerca sul Registro degli Studi del Cochrane Pregnancy and childbirth Group (fino al 31 agosto 2013) e delle voci bibliografiche di articoli pubblicati sugli studi selezionati. Gli autori della revisione, pubblicata sulla rivista Cochrane Database of Systematic Reviews, hanno considerato studi clinici randomizzati e 'cluster' randomizzati che hanno confrontato la supplementazione con probiotici con altri metodi per la prevenzione dello sviluppo di diabete mellito gestazionale. Studi 'cluster' randomizzati erano ammissibili per l'inclusione, ma non ne sono stati identificati; studi quasi-randomizzati e disegni 'crossover' non erano ammissibili per l'inclusione. Gli studi presentati soltanto in forma di abstract e non seguiti da una completa descrizione dei risultati in forma di articolo sono stati esclusi. Due autori della revisione hanno valutato indipendentemente l'eleggibilità, estratto i dati e determinato il rischio di bias degli studi considerati; i dati sono stati controllati per la loro accuratezza. In totale, sono stati identificati 11 articoli (correlati a 5 possibili studi clinici) e gli autori hanno considerato uno studio (6 articoli) che ha coinvolto 256 donne; altri 4 studi sono in corso. Lo studio incluso consisteva di 3 bracci di trattamento: probiotici associati a intervento dietetico, placebo e intervento dietetico e il solo intervento sulla dieta, ed era a basso rischio di bias. Questo studio ha riportato gli 'outcome' primari di riduzione del tasso di diabete mellito gestazionale (risk ratio [RR] 0,38; intervallo di confidenza [IC] 95%: 0,20 - 0,70), senza osservare differenze significative nei tassi di aborto/morte fetale intrauterina (IUFD)/nato morto/morte neonatale (RR 2,00; IC 95%: 0,35 - 11,35). Gli 'outcome' secondari riportati erano sul peso alla nascita del neonato (differenza media [MD] 127,71 g; IC 95%: da -251,37 a -4,06), più basso nel gruppo trattato con probiotici e nessuna chiara evidenza di aumentato rischio di parto pretermine (RR 3,27; IC 95%: 0,44 - 24,43) o del tasso di parto cesareo (RR 1,23; IC 95%: 0,65 - 2,32). Gli 'outcome' primari nel neonato, relativi ai tassi di macrosomia e neonati con elevato peso alla nascita, non sono stati riportati. I seguenti 'outcome' secondari non sono stati descritti nello studio: aumento del peso in gravidanza, pre-eclampsia e diagnosi di diabete mellito a lungo termine; composizione corporea neonatale, distocia di spalla, ammissione in unità di cura intensiva neonatale, ittero, ipoglicemia e tassi di obesità e diabete mellito a lungo termine. In conclusione, un solo studio clinico ha mostrato una riduzione del tasso di diabete mellito gestazionale nelle donne randomizzate con probiotici nel primo periodo di gravidanza, ma dati meno evidenti sugli effetti relativi ad aborto, IUFD, nato morto e morte neonatale. Non esistono dati sulla macrosomia. Al momento, quindi, non esistono sufficienti studi per condurre una meta-analisi quantitativa. Ulteriori risultati sono attesi da quattro studi attualmente in corso.

Probiotics for preventing gestational diabetes. Cochrane Database Syst Rev 2014 Feb 27;2:CD009951