Oggi in Oncologia
Inavolisib-Based Therapy in PIK3CA-Mutated Advanced Breast Cancer
Background: Inavolisib is a highly potent and selective inhibitor of the alpha isoform of the p110 catalytic subunit of the phosphatidylinositol 3-kinase complex (encoded by PIK3CA) that also promotes the degradation of mutated p110α. Inavolisib plus palbociclib-fulvestrant has shown synergistic activity in preclinical models and promising antitumor activity in early-phase trials … (leggi tutto)
In questo studio di fase 3 randomizzato in doppio cieco Turner et al. hanno valutato l’efficacia in termini di progression-free survival (PFS) dell’inavolisib, un inibitore selettivo dell’isoforma alfa di PIK3CA, in combinazione a palbociclib e fulvestrant, in pazienti affetti da tumore mammario HR+/HER2- metastatico che presentasse la mutazione di PIK3CA.
Il trial prevedeva la randomizzazione a inavolisib in prima linea (alla dose orale di 9 mg una volta al giorno) più palbociclib-fulvestrant (gruppo inavolisib) o a placebo più palbociclib-fulvestrant (gruppo placebo) con recidiva di malattia comparsa in corso o entro 12 mesi dal termine della terapia endocrina adiuvante. L’end point primario era la PFS.
161 pazienti sono stato randomizzati al gruppo inavolisib e 164 pazienti al gruppo placebo; il follow-up mediano è stato rispettivamente di 21.3 mesi e 21.5 mesi. La PFS mediana è stata di 15.0 mesi (95% CI 11.3-20.5) nel gruppo inavolisib e di 7.3 mesi (95% CI, 5.6 -9.3) nel gruppo placebo (HR 0.43; 95% CI 0.32-0.59; P<0.001). Una risposta obiettiva si è verificata nel 58.4% dei pazienti del gruppo inavolisib e nel 25.0% di quelli del gruppo placebo.
L’incidenza di neutropenia di grado 3 o 4 è stata dell’80.2% nel gruppo inavolisib e del 78.4% nel gruppo placebo; l’iperglicemia di grado 3 o 4, rispettivamente, del 5.6% e dello 0%; la stomatite o l’infiammazione della mucosa di grado 3 o 4 si è verificata nel 5.6% e nello 0%; la diarrea di grado 3 o 4 nel 3.7% e nello 0%, rispettivamente. Non sono stati osservati rash di grado 3 o 4. L’interruzione di qualsiasi farmaco in studio a causa di eventi avversi si è verificata nel 6.8% dei pazienti del gruppo inavolisib e nello 0.6% di quelli del gruppo placebo.
Lo studio ha dimostrato che la combinazione di palbociclib, fulvestrant e inavolisib in prima linea in pazienti con recidiva precoce è in grado di incrementare la mPFS in modo statisticamente significativo rispetto alla doppietta fulvestrant-palbociclib. Seppur la triplice combinazione è caratterizzata da effetti collaterali maggiori, l’incidenza di eventi avversi gravi appare comunque limitata, consentendo una buona gestione degli eventi avversi.
L’interruzione definitiva di uno dei farmaci per tossicità è stata bassa in entrambi i bracci di trattamento, seppur in misura maggiore nel braccio con inavolisib. Inavolisib è attualmente in studio anche in setting neoadiuvante e anche nella malattia HER2+ metastatica che presenti mutazione di PIK3CA.
Sequential [177Lu]Lu-PSMA-617 and docetaxel versus docetaxel in patients with metastatic hormone-sensitive prostate cancer (UpFrontPSMA): a multicentre, open-label, randomised, phase 2 study
Background: Lutetium-177 [177Lu]Lu-prostate-specific membrane antigen (PSMA)-617 improves survival and quality of life in patients with metastatic castration-resistant prostate cancer, but whether it confers a benefit in hormone-sensitive disease is unknown. We aimed to evaluate [177Lu]Lu-PSMA-617 before docetaxel treatment in patients with de-novo high-volume metastatic hormone-sensitive prostate cancer … (leggi tutto)
UpFrontPSMA è uno studio di fase II, multicentrico, randomizzato, condotto in 11 ospedali australiani. I pazienti eleggibili erano affetti da adenocarcinoma prostatico senza differenziazione neuroendocrina clinicamente significativa o istologia a piccole cellule, avevano un’età pari o superiore a 18 anni, erano in terapia di deprivazione androgenica da meno di 4 settimane, avevano un performance status dell’Eastern Cooperative Oncology Group pari a 0-2 e presentavano un volume elevato di malattia PSMA-avida alla [68Ga] Ga-PSMA-11 PET-CT senza discordanze importanti alla 2-[18F] fluorodesossiglucosio-PET-CT.
I pazienti sono stati assegnati in modo casuale (1:1) al trattamento sperimentale ([177Lu] Lu-PSMA-617 seguito 6 settimane dopo da docetaxel) o al trattamento standard (solo docetaxel) utilizzando una randomizzazione a blocchi basata su computer con dimensioni casuali dei blocchi, stratificati in base al volume della malattia secondo l’imaging convenzionale e alla durata della terapia di deprivazione androgenica al momento della registrazione. Né i pazienti né gli sperimentatori sono stati mascherati per l’assegnazione del trattamento. I pazienti del gruppo sperimentale hanno ricevuto due cicli di [177Lu] Lu-PSMA-617 7-5 GBq ogni 6 settimane per via endovenosa, seguiti 6 settimane dopo da sei cicli di docetaxel 75 mg/m2 ogni 3 settimane per via endovenosa, mentre i pazienti del gruppo di trattamento standard hanno ricevuto sei cicli di docetaxel 75 mg/m2 ogni 3 settimane per via endovenosa. Tutti i pazienti hanno ricevuto una terapia di deprivazione androgenica continua. L’endpoint primario era il raggiungimento di PSA non rilevabile (≤0-2 ng/mL) a 48 settimane, valutato con un’analisi intention-to-treat modificata.
Tra Maggio 2020 e Aprile 2023, 130 pazienti sono stati assegnati in modo casuale, 63 (48%) a [177Lu]Lu-PSMA-617 e docetaxel e 67 (52%) a solo docetaxel. Tutti i pazienti erano maschi e non sono stati raccolti dati sulla razza o l’etnia. Il follow-up mediano è stato di 2-5 anni (IQR 1-8-3-0). Quattro pazienti nel gruppo del solo docetaxel hanno ritirato il consenso dopo la randomizzazione e non sono stati raccolti dati oltre lo screening. Altri quattro pazienti non erano valutabili per l’endpoint primario a 48 settimane (due in ciascun gruppo). 25 (41%) dei 61 pazienti (95% CI 30-54) nel gruppo [177Lu] Lu-PSMA-617 più docetaxel avevano un PSA non rilevabile a 48 settimane rispetto a dieci (16%) dei 61 pazienti (9-28) nel gruppo docetaxel da solo (OR 3-88, 95% CI 1-61-9-38; p=0-0020).
Gli eventi avversi di grado 3 o 4 più comuni correlati al trattamento sono stati la neutropenia febbrile (sette [11%] dei 63 pazienti nel gruppo [177Lu] Lu-PSMA-617 più docetaxel contro sei [10%] dei 63 pazienti nel gruppo docetaxel da solo) e la diarrea (quattro [6%] dei 63 pazienti contro nessuno). Eventi avversi gravi si sono verificati in 16 (25%) pazienti del gruppo [177Lu] Lu-PSMA-617 più docetaxel (nessuno sicuramente correlato a [177Lu] Lu-PSMA-617) e in 16 (25%) pazienti del gruppo docetaxel da solo. Non si sono verificati decessi correlati al trattamento.
[177Lu] Lu-PSMA-617 seguito da docetaxel ha migliorato l’attività antitumorale nei pazienti con carcinoma prostatico metastatico sincrono ormono-sensibile ad alto volume rispetto al solo docetaxel, senza aumentare gli effetti tossici. I dati supportano potenzialmente un ruolo per [177Lu] Lu-PSMA-617 nel carcinoma prostatico metastatico ormono-sensibile.
Camizestrant, a next-generation oral SERD, versus fulvestrant in post-menopausal women with oestrogen receptor-positive, HER2-negative advanced breast cancer (SERENA-2): a multi-dose, open-label, randomised, phase 2 trial
Background: Resistance to endocrine therapies in hormone receptor-positive breast cancer is challenging. We aimed to assess the next-generation oral selective oestrogen receptor degrader (SERD) and complete oestrogen receptor antagonist, camizestrant, versus the first-approved SERD, fulvestrant, in post-menopausal women with oestrogen receptor-positive, HER2-negative, advanced breast cancer. … (leggi tutto)
Lo sviluppo di nuove terapie endocrine per il carcinoma mammario ormono-positivo/HER2-negativo endocrino-resistente rappresenta una sfida clinicamente rilevante. Un farmaco in corso di studio è camizestrant, un degradatore selettivo del recettore degli estrogeni (SERD) di nuova generazione e antagonista completo del recettore degli estrogeni.
SERENA-2 è uno studio clinico di fase 2, randomizzato e in aperto, condotto in 74 centri in Asia, Europa, Medio Oriente e Nord America. Sono state incluse pazienti di sesso femminile di età pari o superiore a 18 anni, in post-menopausa, con carcinoma mammario metastatico o localmente avanzato ormono-positivo/HER2-negativo, in progressione dopo almeno una linea di terapia endocrina e non più di una precedente terapia endocrina in fase avanzata. Le pazienti sono state inizialmente randomizzate (1:1:1:1) a ricevere camizestrant orale una volta al giorno a dosi di 75 mg, 150 mg o 300 mg (fino alla chiusura del gruppo da 300 mg), oppure fulvestrant per via intramuscolare a 500 mg. La randomizzazione è stata stratificata in base al trattamento precedente con CDK4/6i e alla presenza di metastasi epatiche e/o polmonari. L’obiettivo primario era determinare l’efficacia clinica di camizestrant rispetto a fulvestrant a ciascun dosaggio; la sopravvivenza libera da progressione (PFS) investigatori era l’endpoint primario. Non era previsto alcun confronto statistico formale per l’analisi di efficacia della dose da 300 mg di camizestrant rispetto a fulvestrant.
Tra maggio 2020 e agosto 2021, sono state randomizzate 240 pazienti a ricevere camizestrant 75 mg (n=74), 150 mg (n=73), 300 mg (n=20) o fulvestrant (n=73). Tutte le pazienti hanno ricevuto almeno una dose del farmaco in studio. Il follow-up mediano è stato di 16,6 mesi (IQR 12,9–19,4) per il gruppo camizestrant 75 mg, 16,3 mesi (12,9–18,3) per il gruppo camizestrant 150 mg e 14,7 mesi (12,7–20,1) per il gruppo fulvestrant 500 mg. La PFS mediana è stata di 7,2 mesi (IC 90% 3,7–10,9) con camizestrant 75 mg, 7,7 mesi (5,5–12,9) con camizestrant 150 mg e 3,7 mesi (2,0–6,0) con fulvestrant. L’hazard ratio per camizestrant 75 mg rispetto a fulvestrant è stato di 0,59 (IC 90% 0,42–0,82; p=0,017), mentre per camizestrant 150 mg rispetto a fulvestrant è stato di 0,64 (0,46–0,89; p=0,0090). Eventi avversi correlati al trattamento si sono verificati in 39 (53%) pazienti su 74 nel gruppo camizestrant 75 mg, 49 (67%) su 73 nel gruppo camizestrant 150 mg, 14 (70%) su 20 nel gruppo camizestrant 300 mg e 13 (18%) su 73 nel gruppo fulvestrant. Nessun evento avverso emergente di grado 3 o superiore si è verificato in più di due (3%) pazienti in ciascun gruppo.
Camizestrant alle dosi di 75 e 150 mg ha mostrato un beneficio significativo in termini di PFS rispetto a fulvestrant. Questi risultati supportano lo sviluppo ulteriore di camizestrant per il trattamento del carcinoma mammario ormono-positivo/HER2-negativo.
In Europa
Adding Pembrolizumab To Preoperative Radiotherapy and Surgery Improves DFS for Patients with Stage III Soft Tissue Sarcomas of the Extremity
Dec 02, 2024 – In an open-label, randomised SU2C-SARC032 clinical trial, conducted by the Sarcoma Alliance for Research through Collaboration (SARC), that enrolled patients at 20 participating academic institutions in Australia, Canada, Italy, and the USA, the researchers showed a clinically meaningful improvement in disease-free survival (DFS) with addition of preoperative and postoperative pembrolizumab … (leggi tutto)
Meeting highlights from the Pharmacovigilance Risk Assessment Committee (PRAC) 25-28 November 2024
Nov 29, 2024 – Doxycycline: currently available evidence not supporting link with risk of suicidality EMA’s safety committee (PRAC) has concluded that the currently available evidence is not sufficient to establish a causal relationship between the use of the antibiotic doxycycline and the risk of suicidality. Doxycycline is a broad-spectrum antibiotic, widely used to treat a wide range of infections caused by bacteria such as … (leggi tutto)
Contact X-ray Brachytherapy Dose Escalation Increases the Organ Preservation Rate in Patients with Small, Early-Stage Rectal Cancer
Nov 29, 2024 – 5-year results from the multicentre, phase III OPERA study in which the patients with early rectal cancer received external radiotherapy with capecitabine and were randomised to external beam radiotherapy or contact X-ray brachytherapy boost, demonstrate that increasing the dose of the radiotherapy boost from 9 Gy to 90 Gy significantly increased the … (leggi tutto)
European Shortages Monitoring Platform enables better monitoring of shortages in the EU
Nov 28, 2024 – The European Shortages Monitoring Platform (ESMP) has gone live with a core set of functionalities. Using this first version of the ESMP, marketing authorisation holders (MAHs) can now submit data to routinely report shortages of centrally authorised medicines. This marks the start of a transition period that will end on 2 February 2025, when the use of the platform becomes mandatory… (leggi tutto)
Inavolisib Plus Palbociclib–Fulvestrant Prolongs PFS in Patients with PIK3CA-mutated, HR-positive, HER2-negative Advanced Breast Cancer
Nov 28, 2024 -A phase III, double-blind, randomised INAVO120 study met the primary endpoint, showing that the addition of inavolisib to palbociclib–fulvestrant resulted in substantially longer progression-free survival (PFS) than placebo plus palbociclib–fulvestrant in patients with PIK3CA-mutated, hormone receptor (HR)-positive, HER2-negative locally advanced or metastatic breast cancer whose disease had recurred during or within 12 months after the completion of adjuvant … (leggi tutto)
EMA Recommends Granting a Conditional Marketing Authorisation for Repotrectinib
Nov 27, 2024 – On 14 November 2024, the European Medicines Agency (EMA) Committee for Medicinal Products for Human Use adopted a positive opinion, recommending the granting of a conditional marketing authorisation for the medicinal product repotrectinib (Augtyro), intended for the treatment of patients whose solid tumours have a neurotrophic tyrosine receptor kinase (NTRK) gene fusion, or patients with ROS1-positive advanced non-small cell lung cancer (NSCLC) … (leggi tutto)
Dall’FDA
OncLive’s November Roundup of Key FDA Approvals in Oncology
Dec 02, 2024 – Obecabtagene autoleucel was approved for relapsed/refractory B-cell acute lymphoblastic leukemia, showing a 42% complete remission rate in the FELIX trial. Nilotinib tablets were approved without mealtime restrictions for chronic myeloid leukemia, offering equivalent efficacy to Tasigna without fasting requirements. Revumenib was approved for acute leukemia with KMT2A translocation, achieving a 21.2% CR+CRh rate in the AUGMENT-101 trial ... (leggi tutto)
The OncFive: Top Oncology Articles for the Week of 11/24
Nov 30, 2024 – FDA accepted BLA for belantamab mafodotin combinations in relapsed/refractory multiple myeloma, showing improved PFS in DREAMM-7 and DREAMM-8 trials. Imatinib oral solution approved for certain leukemias and cancers, expanding treatment options for hematologic malignancies. Capivasertib with abiraterone/ADT improved rPFS in PTEN-deficient mHSPC, meeting the primary endpoint in the CAPItello-281 trial ... (leggi tutto)
FDA Approval Insights: Obe-Cel in B-Cell Precursor ALL
Nov 28, 2024 – OncLive On Air is a podcast from OncLive®, which provides oncology professionals with the resources and information they need to provide the best patient care. In both digital and print formats, OncLive covers every angle of oncology practice, from new technology to treatment advances to important regulatory decisions. In today’s episode, we had the pleasure of speaking .... (leggi tutto)
FDA Roundup: November 26, 2024
Nov 26, 2024 – Today, the U.S. Food and Drug Administration is providing an at-a-glance summary of news from around the agency: On Monday, the FDA issued this guidance: Transitional Enforcement Policy for Ethylene Oxide Sterilization Facility Changes for Class III Devices which provides a transitional enforcement discretion policy for manufacturers of certain Class III devices to respond to anticipated changes in ethylene oxide (EtO) sterilization activities. ... (leggi tutto)
Dall’ASCO
Identifying Treatment Strategies That Are Rational and Risk-Adapted for Managing EGFR-Mutant Advanced NSCLC Before and After Osimertinib
Nov 27, 2024 – Osimertinib has been the treatment of choice for patients with advanced non–small cell lung cancer (NSCLC) with EGFR exon 19 deletion or exon 21 L858R, yet acquired drug resistance is inevitable.
Certain clinical and genomic features have been consistently … (leggi tutto)
Evolving Facets of Care for Patients With Early-Onset Colorectal Cancer
Nov 27, 2024 – Colorectal cancer (CRC) is now the leading cause of cancer-related death among men aged 20 to 39, and a similar trend is seen among young women.
Although genetic underpinnings of early-onset CRC (EO-CRC) show some distinct molecular features, most patients appear to have cancers with similar driver oncogenes or loss of function alterations in known tumor suppressor genes compared with those with adult-onset CRC … (leggi tutto)
Managing Liposarcoma in the Modern Era: How Do Histology-Specific Approvals Impact Treatment Choices?
Nov 27, 2024 -Significant progress has been made recently in the management of sarcomas, with the liposarcoma (LPS) treatment landscape in particular, benefiting from multiple novel clinical trials. Two chemotherapy agents, trabectedin and eribulin, have been approved for LPS in the past decade.
Ultimately, LPS treatment sequencing entails multiple considerations, including LPS subtype, patient comorbidities, and expected drug tolerance. … (leggi tutto)
Is There Sufficient Evidence to Intensify Systemic Therapy in Patients With Prostate Cancer Who Have M1 by PSMA-PET but Negative Conventional Imaging?
Nov 27, 2024 – Prostate-specific membrane antigen PET scans (PSMA-PET) are more sensitive than conventional imaging (CI); however, the clinical trial data that established the standard of care for patients with metastatic hormone-sensitive prostate cancer used CI as the arbiter of decision-making.
Integrating PSMA-PET into everyday clinical practice without prospective evidence derived from clinical trials poses significant challenges … (leggi tutto)
Understanding and Integrating Emerging Targets Into Treatment Decision-Making for Metastatic CRC
Nov 27, 2024 – In HER2-positive metastatic colorectal cancer (mCRC), the combination therapy of trastuzumab and tucatinib as well as the antibody-drug conjugate fam-trastuzumab deruxtecan (T-DXd) have shown promising efficacy and received accelerated U.S. Food and Drug Administration (FDA) approval.
KRAS mutations, once considered undruggable … (leggi tutto)
Pillole dall’AIFA
2 dicembre 2024 – Tabelle farmaci di classe A e H al 16/04/2024
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29 novembre 2024 – Nuovo applicativo Autorizzazione Convegni e Congressi – Interventi evolutivi
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29 novembre 2024 – Avvio del procedimento di Pay-Back convenzionata 1,83% e della procedura di retrocessione – 1° semestre 2024
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28 novembre 2024 – Il Direttore Tecnico-Scientifico Pierluigi Russo al 19° Forum Risk Management ad Arezzo
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28 novembre 2024 – Notifica dei provvedimenti – Ufficio Ispezioni e Autorizzazioni GMP Medicinali
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28 novembre 2024 – Promozione della ricerca pubblica – AIFA invita gli stakeholder a proporre aree di ricerca sui medicinali
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27 novembre 2024 – Il CdA AIFA approva la rimborsabilità di 16 farmaci
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27 novembre 2024 – Criteri di individuazione degli scaglioni per la negoziazione automatica dei generici e dei biosimilari – scadenze brevettuali 2025
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