Anno XXI - Numero 913 - 20 giugno 2023

Hanno curato la selezione degli articoli scientifici e i commenti di questo numero: Rita Chiari , Maria Grazia De Lisa, David Rossi (UOC Oncologia Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord)


Coordinatori: Massimo Di Maio, Silvia Novello
Editore: Intermedia - Direttore Responsabile: Mauro Boldrini


Oggi in Oncologia


Overall Survival with Osimertinib in Resected EGFR-Mutated NSCLC

Among patients with resected, epidermal growth factor receptor (EGFR)–mutated, stage IB to IIIA non–small-cell lung cancer (NSCLC), adjuvant osimertinib therapy, with or without previous adjuvant chemotherapy, resulted in significantly longer disease-free survival than placebo in the ADAURA trial. We report the results of the planned final analysis of overall survival.  … (leggi tutto)

Sono stati presentati all’ASCO 2023 e contemporaneamente pubblicati sul NEJM i risultati dell’analisi finale pianificata relativi alla sopravvivenza globale dello studio ADAURA.
Si tratta di uno studio di fase 3, in doppio cieco, in cui 682 pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) stadio da IB a IIIA resecato, con mutazioni comuni (Delex19 e L858R) del recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR) sono stati randomizzati in un rapporto 1:1 a ricevere osimertinib (80 mg una volta al giorno) o placebo per un massimo di 3 anni o fino a quando non è stata osservata una recidiva della malattia, se questa avveniva prima dei 3 anni di trattamento. La terapia adiuvante con OSIMERTINIB poteva essere preceduta o meno da 1-4 cicli di chemioterapia adiuvante con doppietta a base di platino.
Il netto vantaggio relativamente all’endpoint primario (sopravvivenza libera da malattia (DFS) valutata dallo sperimentatore nei pazienti con malattia in stadio da II a IIIA con un hazard ratio di 0.20, ed un intervallo di confidenza al 99.12% 0.14 –0.30; p< 0.001) era già stato presentato, pubblicato nel 2020 e confermato anche dall’update del follow-up. Gli endpoint secondari includevano la DFS nei pazienti con malattia in stadio da IB a IIIA (dato già presentato e pubblicato), la sopravvivenza globale (OS) e la sicurezza.
I dati dell’analisi finale di sopravvivenza globale dello studio ADAURA erano molto attesi, poichè in studi analoghi di terapia adiuvante con inibitori di EGFR di prima generazione il vantaggio osservato in DFS non si era poi tradotto in un beneficio in OS. Tra i pazienti con malattia in stadio da II a IIIA, la sopravvivenza globale a 5 anni è stata dell’85% nel gruppo trattato con osimertinib adiuvante e del 73% nel gruppo placebo (HR, 0,49; CI 95,03% da 0,33 a 0,73; P<0,001). Nella popolazione complessiva (pazienti con malattia in stadio da IB a IIIA), la sopravvivenza globale a 5 anni è stata dell’88% nel gruppo osimertinib e del 78% nel gruppo placebo (HR 0,49; 95,03% CI, da 0,34 a 0,70; P<0,001). L’analisi di tollerabilità del trattamento con osimertinib adiuvante ha dimostrato un profilo di sicurezza in linea con quello riportato nell’analisi primaria.
Pur trattandosi di un lavoro importantissimo che sancisce l’utilità di un trattamento sistemico adiuvante con OSIMERINIB nei pazienti con NSCLC operato EGFR mutato, è altresì rilevante analizzare i trattamenti ricevuti dai pazienti in studio al momento della recidiva di malattia, indicati in appendice.
Al momento del data cut-off per l’analisi finale di sopravvivenza globale, 76 pazienti nel braccio trattato con osimertinib e 184 del braccio placebo avevano ricevuto trattamenti antitumorali successivi. Nel braccio di controllo, al momento della progressione, l’osimertinib è stato usato solo in 79/184 pazienti e, quindi, in modo subottimale. Gli altri hanno ricevuto inibitori di EGFR di I e II generazione, verosimilmente in relazione al fatto che fino all’emendamento fatto al momento dell’analisi primaria per la DFS, i pazienti rimanevano in cieco sul trattamento praticato in adiuvante e da un punto di vista meramente metodologico la misura del vantaggio in OS sarebbe stata più accurata concedendo a tutti i pazienti del braccio di controllo l’opportunità di ricevere il miglior trattamento al momento della progressione (ossia osimertinib).





Perioperative Pembrolizumab for Early-Stage Non–Small-Cell Lung Cancer

Among patients with resectable early-stage non–small-cell lung cancer (NSCLC), a perioperative approach that includes both neoadjuvant and adjuvant immune checkpoint inhibition may provide benefit beyond either approach alone. We conducted a randomized, double-blind, phase 3 trial to evaluate perioperative pembrolizumab in patients with early-stage NSCLC … (leggi tutto)

Dopo lo studio AEGEAN presentato all’AACR 2023 che ha valutato l’aggiunta del durvalumab (anti PDL1) perioperatorio alla chemioterapia neoadiuvante nel NSCLC operato, sono stati presentati all’ASCO 2023, e contemporaneamente pubblicati nel New England Journal of Medicine, i risultati relativi all’analisi primaria dello studio KEYNOTE-671, analogo all’AEGEAN come disegno, ma con impiego di pembolizumab (anti PD1). I dati di sopravvivenza globale di entrambi gli studi non sono ancora maturi.
In questi pazienti la chemioterapia neoadiuvante con doppietta a base di platino offre un incremento assoluto della sopravvivenza globale a 5 anni di circa il 5%, dimostrando quindi la stessa efficacia rispetto alla stessa chemioterapia fatta nel setting adiuvante.
Nel KEYNOTE-671, 797 pazienti con NSCLC considerato resecabile ab initio (stadio II, IIIA o IIIB(N2) sono stati randomizzati 1:1, a ricevere pembrolizumab neoadiuvante (200 mg) (397 pazienti) o placebo (400 pazienti) ogni 3 settimane, ciascuno dei quali è stato somministrato in concomitanza con 4 cicli con chemioterapia a base di cisplatino, seguiti da intervento chirurgico e pembrolizumab adiuvante (200 mg) o placebo, una volta ogni 3 settimane per un massimo di 13 cicli. I due endpoint co-primari erano la sopravvivenza libera da eventi (EFS: tempo dalla randomizzazione alla prima progressione locale che precludeva l’intervento chirurgico, o alla progressione sistemica o alla recidiva o al decesso) e la sopravvivenza globale (OS). Gli endpoint secondari includevano la risposta patologica maggiore, la risposta patologica completa e la tollerabilità.
Alla prima analisi ad interim prespecificata, con follow-up mediano era di 25,2 mesi il trattamento con pembrolizumab è risultato significativamente migliore rispetto al braccio trattato con placebo. Nel dettaglio, la sopravvivenza libera da eventi a 24 mesi è stata del 62.4% nel braccio sperimentale e del 40.6% nel braccio di controllo (HR 0.58; CI al 95% 0.46 – 0.72; p<0.001). Il dato di OS al momento è immaturo con una probabilità di essere vivi a 24 mesi dell’80.9% nel braccio trattato con pembrolizumab e pari a 77.6% nel braccio trattato con placebo (p=0.02, non sufficiente per soddisfare la soglia predefinita di significatività).
Una risposta patologica maggiore si è verificata nel 30,2% dei partecipanti nel gruppo pembrolizumab e nell’11,0% di quelli nel gruppo placebo (differenza, 19,2 punti percentuali; 95% CI, da 13,9 a 24,7; P<0,0001; soglia, P=0,0001) e una risposta patologica completa si è verificata rispettivamente nel 18,1% e nel 4,0% (differenza, 14,2 punti percentuali; 95% CI, da 10,1 a 18,7; P<0,0001). Considerando l’intera durata del trattamento l’incidenza di eventi avversi severi (grado > 3) 4.9% nel braccio sperimentale e pari al 37.3% nel braccio di controllo. L’incidenza di eventi mortali è risultata simile nei 2 bracci (1.0% e 0.8% rispettivamente).
In tutte le fasi del trattamento, il 44,9% dei pazienti nel gruppo pembrolizumab e il 37,3% di quelli nel gruppo placebo hanno avuto eventi avversi correlati al trattamento di grado >3, inclusi rispettivamente l’1,0% e lo 0,8%, che hanno avuto eventi di grado 5. L’impiego perioperatorio di pembrolizumab in aggiunta alla chemioterapia neoadiuvante, nei pazienti con NSCLC in stadio iniziale resecabile, ha prodotto (a questa prima analisi) un significativo miglioramento della sopravvivenza libera da progressione / recidiva, nonché un miglioramento delle risposte patologiche complete e maggiori, che hanno un chiaro valore prognostico.
Per completezza, si segnala che, sia nello studio KEYNOTE-671 che nell’AEGEAN, mancando un terzo braccio con il solo immunoterapico prima dell’intervento e non dopo (analogo a quello dello studio Checkmate-816 che prevedeva l’impiego del nivolumab nella sola fase preoperatoria), non è possibile evincere il vero valore aggiunto della immunoterapia adiuvante.

 


In Europa

Intracranial Efficacy of Pembrolizumab in Patients with Brain Metastases

Jun 20, 2023 – A phase II study, the first histology-agnostic trial dedicated specifically for the population of patients with brain metastases, met its primary endpoint, demonstrating a 42.1% intracranial benefit rate of pembrolizumab, but the intracranial response rate was only 8.8%. Combined with extracranial efficacy observed in diverse histologies, the findings provide additional evidence that immune checkpoint inhibitors (ICIs) deserve further investigation ... (leggi tutto)








Luspatercept Improves the Rate of RBC Transfusion Independence Compared with Epoetin Alfa in ESA-naive Patients with Lower-Risk MDS

Jun 19, 2023 – A planned interim analysis of the phase III, open-label, randomised COMMANDS study shows greater efficacy with use of luspatercept than with epoetin alfa for the treatment of anaemia in erythropoiesis-stimulating agents (ESA)-naive patients with lower-risk myelodysplastic syndromes (MDS) who require red blood cell (RBC) transfusions. Additionally, treatment with luspatercept was associated (leggi tutto)

 


 


One-Time Infusion of Lisocabtagene Maraleucel for Patients with Relapsed or Refractory CLL or SLL After Progression to BTK Inhibitor and Venetoclax Failure

Jun 16, 2023 – In TRANSCEND CLL 004 study, lisocabtagene maraleucel induced durable complete response or remission in patients with difficult-to-treat relapsed or refractory chronic lymphocytic leukaemia (CLL) or small lymphocytic lymphoma (SLL), including patients with Bruton tyrosine kinase (BTK) inhibitor progression and venetoclax failure, with a manageable safety profile ... (leggi tutto)








Concurrent Chemoradiotherapy Followed by Adjuvant Cisplatin-Gemcitabine for the Treatment of Patients with Locoregionally Advanced Nasopharyngeal Carcinoma

Jun 15, 2023 – The first randomised, controlled, phase III study to assess the efficacy and safety of the addition of adjuvant cisplatin-gemcitabine chemotherapy after concurrent chemoradiotherapy shows significant improvement in 3-year progression-free survival (PFS) compared with cisplatin-fluorouracil regimen in patients with locoregionally advanced nasopharyngeal carcinoma (leggi tutto)





 


A Single Ciltacabtagene Autoleucel Infusion Results in a Lower Risk of Disease Progression or Death in Patients with Lenalidomide-Refractory Multiple Myeloma

Jun 14, 2023 – In patients with lenalidomide-refractory multiple myeloma after one to three previous lines of treatment, a single ciltacabtagene autoleucel infusion resulted in a lower risk of disease progression or death than highly effective standard of care treatments (physician’s choice of pomalidomide-bortezomib-dexamethasone or daratumumab-pomalidomide-dexamethasone) at a median follow-up of 15.9 months ... (leggi tutto)





Dall’FDA


FDA Launches Pilot Program to Help Reduce Risks Associated with Using Laboratory Developed Tests to Identify Cancer Biomarkers

Jun 20, 2023 – Today, the U.S. Food and Drug Administration announced a new voluntary pilot program for certain oncology drug products used with certain corresponding in vitro diagnostic tests to help clinicians select appropriate cancer treatments for patients. “We believe this guidance and the launch of the pilot program are important steps towards addressing safety risks posed by the use of poorly performing laboratory developed tests,” … (leggi tutto)



 


 


FDA Roundup: June 16, 2023

Jun 16, 2023 – Today, the U.S. Food and Drug Administration is providing an at-a-glance summary of news from around the agency: Today, the FDA posted information on its website regarding the formula for COVID-19 vaccines for the 2023-2024 fall and winter seasons. The FDA has advised manufacturers seeking to update their COVID-19 vaccines that they should develop vaccines with a monovalent XBB.1.5 composition. This recommendation incorporates … (leggi tutto)






FDA Approves New Drug Application for Oncology Injectable Pemrydi RTU

Jun 14, 2023 – The FDA has approved a 505(b)(2) new drug application for Pemrydi RTU, the first and only ready-to-use presentation of pemetrexed (Alimta) for injection that does not require reconstitution, dilution, or refrigeration. The formulation is indicated for use in combination with pembrolizumab (Keytruda) and platinum-based chemotherapy for the initial treatment of patients with metastatic nonsquamous non–small cell lung cancer … (leggi tutto)



 


 


FDA Accepts sNDA for Frontline NALIRIFOX in Metastatic Pancreatic Ductal Adenocarcinoma

Jun 14, 2023 – The FDA has accepted a supplemental new drug application (sNDA) seeking approval of the NALIRIFOX regimen comprised of irinotecan liposome injection (Onivyde) plus 5-fluorouracil (5-FU), leucovorin, and oxaliplatin as a first-line treatment for patients with metastatic pancreatic ductal adenocarcinoma (PDAC).The sNDA was supported by data from the phase 3 NAPOLI 3 trial (NCT04083235), which showed that … (leggi tutto)



 


 


FDA Greenlights Companion Diagnostic for Encorafenib Plus Cetuximab in BRAF V600E+ mCRC

Jun 13, 2023 – The FDA has approved FoundationOne CDx for use as a companion diagnostic to determine patients with BRAF V600E–mutated metastatic colorectal cancer (mCRC) who may be candidates to receive encorafenib (Braftovi) in combination with cetuximab (Erbitux).The qualitative next-generation sequencing–based, in vitro test examines 324 genes by utilizing circulating cell-free DNA. The assay utilizes technology that allows it to identify substitutions … (leggi tutto)




Dall’ASCO

Oncologists Should Play a Role in Smoking Cessation: A Call to Action

Jun 15, 2023 – Nicotine use is one of the most addictive, chronic behaviors in our society, and oncologists should play a role in helping their patients quit smoking.
The optimal treatment of tobacco use disorder includes a multimodal approach combining pharmacologic and psychosocial treatments. The U.S. Food and Drug Administration has approved 7 pharmacologic options to aid in smoking cessation, including bupropion, varenicline … (leggi tutto)








Are We Ready to Personalize Treatment for Metastatic Castration-Sensitive Prostate Cancer?

Jun 15, 2023 – We recommend triplet therapy to patients if they have de novo high-volume metastatic castration-sensitive prostate cancer (mCSPC), are < 70 years old, and can tolerate chemotherapy. For patients who experience recurrence or metastasis after local treatment, we primarily prescribe androgen deprivation therapy (ADT) plus androgen pathway inhibitor combination therapy. We do not prescribe ADT monotherapy in mCSPC unless there … (leggi tutto)








Affordable Care Is Not ‘One Size Fits All’: The Disaggregation Movement and Financial Toxicity

Jun 14, 2023 – The financial harms of health care, known as financial toxicity, have significant long-term consequences on a patient’s financial wellbeing and ability to receive care. In characterizing financial toxicity and other disparities in minority populations, particularly Hispanic/Latino/Latinx communities, research often considers these groups in aggregate. This practice of evaluating disparities as monolithic groups ignores the diverse factors that  … (leggi tutto)








Direct-to-Consumer Approach Could Yield Nearly 80% in Savings For Oncology Drugs When Compared to Medicare

Jun 14, 2023 – The Mark Cuban Cost Plus Drug Company (MCCPDC) aims to lower prices for generic drugs by removing the middleperson and using a cost-plus pricing strategy. An analysis found that Medicare and its beneficiaries could save more than $661.8 million or 78.8% for 7 generic oncology drugs if its Part D plans obtained pricing models offered by MCCPDC. An analysis shows that Medicare and its beneficiaries could save more than … (leggi tutto)





Pillole dall’AIFA

16 giugno 2023 – Aggiornamento “Diario di bordo sulla Trasparenza”
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16 giugno 2023 – Ordine del giorno riunione Comitato Prezzi e Rimborso (CPR)
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16 giugno 2023 – Nota informativa importante su GAVRETO (pralsetinib)
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15 giugno 2023 – AIFA aggiorna le Liste di Trasparenza
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15 giugno 2023 – AIFA pubblica l’elenco dei farmaci innovativi per singola indicazione (anno 2022)
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15 giugno 2023 – Attivazione web e pubblicazione schede di monitoraggio – Registro VERZENIOS (ca. mammario stadio iniziale)
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15 giugno 2023 – Pubblicazione nuovi elenchi informativi – Medicinali sottoposti a Registri di Monitoraggio AIFA
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15 giugno 2023 – Nota Informativa Importante su ADAKVEO (crizanlizumab)
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14 giugno 2023 – Comunicazione del Centro di coordinamento nazionale dei comitati etici
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14 giugno 2023 – Esiti della riunione della Commissione Tecnico Scientifica (CTS)
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Dedicato ai Soci 

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