Anno XXIV - Numero 1048 - 5 Maggio 2026

Hanno curato la selezione degli articoli scientifici e i commenti di questo numero: Luigi Formisano, Fabrizio Di Costanzo (Università degli studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia)


Coordinatori: Carmen Criscitiello, Marcello Tiseo
Editore: Intermedia - Direttore Responsabile: Mauro Boldrini

Oggi in Oncologia

Hormone therapy use and duration with postoperative radiotherapy for recurrent prostate cancer: an individual patient data meta-analysis

Background: Adding hormone therapy to definitive radiotherapy in localised prostate cancer improves overall survival, but whether it similarly improves overall survival in the context of postoperative radiotherapy (PORT) after radical prostatectomy is unclear. Herein, we report an individual patient data (IPD) meta-analysis of randomised trials aimed at quantifying the benefit of adding hormonal therapy to PORT … (leggi tutto)

Nel setting della recidiva biochimica dopo prostatectomia radicale, l’associazione tra terapia ormonale e radioterapia di salvataggio (post-operative radiotherapy, PORT) è stata a lungo utilizzata nella pratica clinica sulla base dell’extrapolazione dei dati ottenuti nella malattia localizzata trattata con radioterapia definitiva. Tuttavia, il reale beneficio in termini di sopravvivenza globale tra le diverse schedule e dosaggi è rimasto incerto, con risultati non univoci nei principali trial randomizzati – in primis RTOG 9601 e GETUG-AFU 16 (1,2).
La recente meta-analisi su dati individuali del consorzio MARCAP, pubblicata su The Lancet, rappresenta la sintesi più recente disponibile, includendo oltre 6000 pazienti trattati con PORT con o senza terapia ormonale. Nell’analisi complessiva l’aggiunta dell’ADT non determina un miglioramento statisticamente significativo della sopravvivenza globale (HR 0,87; p=0,06), con un beneficio assoluto a 10 anni inferiore all’1%.
Il risultato principale assume particolare rilevanza per la forte interazione con il PSA pre-radioterapia. Nei pazienti trattati in fase molto precoce (PSA≤0,5 ng/mL), non emerge alcun beneficio in termini di sopravvivenza globale, mentre un segnale progressivo di efficacia dell’ADT si osserva nei pazienti con PSA più elevati, in particolare oltre 0,5 e 1 ng/mL, fino ai sottogruppi con burden biochimico maggiore; questo suggerisce che il beneficio dell’intensificazione sistemica sia strettamente dipendente dal carico di malattia residua.
Questi dati si inseriscono coerentemente nel cambiamento di paradigma verso una radioterapia di salvataggio sempre più precoce, supportato dai dati di RADICALS-RT, GETUG-AFU 17 e RAVES, che hanno progressivamente ridotto la soglia di intervento sulla base del PSA (3-5). In questo contesto, l’assenza di beneficio dell’ADT nei pazienti a basso PSA assume particolare rilevanza clinica, sollevando il rischio concreto di overtreatment – soprattutto considerando il noto impatto della deprivazione androgenica su qualità di vita, metabolismo e rischio cardiovascolare.
Un ulteriore elemento riguarda la durata della terapia ormonale. I dati disponibili non dimostrano una superiorità chiara e costante dei regimi prolungati rispetto a quelli a breve termine, in linea con quanto osservato anche nel RADICALS-HD (6), supportando l’idea che intensità e durata debbano e possano essere personalizzate sul rischio biologico.
Rimane infine aperta la questione dell’integrazione con nuove strategie sistemiche. Gli studi inclusi si basano prevalentemente su ADT convenzionale (agonisti LHRH ± antiandrogeni di prima generazione), mentre il ruolo degli androgen receptor pathway inhibitors è ancora in fase di definizione in studi in corso (vedasi NRG-GU008 – “INNOVATE” e EA8191 – “INDICATE” trials).
Sebbene valida, dal punto di vista metodologico la meta-analisi non e’ esente da limitazioni; gli studi inclusi coprono un arco temporale esteso (1998-2015), durante il quale si sono verificati cambiamenti nelle definizioni di recidiva biochimica e fenomeni di stage e grade migration, con inevitabile impatto sull’eterogeneità clinica. Inoltre, la maggior parte dei pazienti ha ricevuto agonisti LHRH, ma una quota rilevante (principalmente nello studio RTOG 9601) ha ricevuto bicalutamide ad alte dosi in monoterapia, potenzialmente meno efficace rispetto agli standard più recenti. Un’ulteriore limitazione riguarda la non uniformità delle tecniche di stadiazione: l’imaging molecolare avanzato con PSMA PET/CT, maggiormente in grado di identificare malattia occulta anche a bassi livelli di PSA, era disponibile solo in modo limitato ed eterogeneo nei trial inclusi, con possibile rischio di misclassificazione dello stadio di malattia. Inoltre, mancano dati completi su variabili prognostiche rilevanti come PSA doubling time, comorbidità e recupero del testosterone, che possono influenzare la risposta alla terapia. Infine, sebbene le analisi di sensibilità abbiano confermato la robustezza dei risultati e dell’interazione PSA-trattamento, non può essere escluso un possibile beneficio tardivo in termini di sopravvivenza globale con follow-up ulteriormente prolungato.
Nel complesso, questa meta-analisi supporta una svolta interpretativa: non giustifica un utilizzo routinario dell’ADT in associazione alla PORT, ma rafforza un approccio selettivo, guidato principalmente dal PSA pre-radioterapia, che emerge come principale fattore predittivo di beneficio clinico.

References
1. Shipley WU, Seiferheld W, Lukka HR, Major PP, Heney NM, Grignon DJ, et al.
Radiation with or without antiandrogen therapy in recurrent prostate cancer. N Engl J Med. 2017;376(5):417–428.
2. Carrie C, Hasbini A, de Laroche G, Gomez F, Pommier P, Latorzeff I, et al.
Salvage radiotherapy with or without short-term hormone therapy for rising PSA after radical prostatectomy (GETUG-AFU 16): a randomised, multicentre, open-label phase 3 trial. Lancet Oncol. 2016;17(6):747–756.
3. Parker CC, Clarke NW, Cook AD, Kynaston HG, Petersen PM, Cross W, et al.
Timing of radiotherapy after radical prostatectomy (RADICALS-RT): a randomised controlled trial. Lancet. 2020;396(10260):1413–1421.
4. Sargos P, Chabaud S, Latorzeff I, Magné N, Benyoucef A, Supiot S, et al.
Adjuvant radiotherapy versus early salvage radiotherapy plus short-term androgen deprivation therapy in men with localised prostate cancer after radical prostatectomy
(GETUG-AFU 17): a randomised, phase 3 trial. Lancet Oncol. 2020;21(10):1341–1352.
5. Kneebone A, Fraser-Browne C, Duchesne GM, Fisher R, Frydenberg M, Herschtal A, et al. Adjuvant radiotherapy versus early salvage radiotherapy following radical prostatectomy (RAVES): a randomised controlled trial. Lancet Oncol. 2020;21(10):1331–1340.
6. Parker CC, Sydes MR, Rydzewska LH, Clarke NW, Logue JP, Symonds P, et al.
Radiotherapy and androgen deprivation in combination after local surgery (RADICALS-HD): a randomised controlled trial. Lancet. 2024;403:1213–1225.


CALYPSO: Final Results of Savolitinib and Durvalumab Combination in Metastatic Papillary Renal Cancer

Purpose: The CALYPSO study demonstrated activity of savolitinib and durvalumab in MET-driven papillary renal cancer (PRC). We report final efficacy outcomes and exploratory circulating tumor DNA (ctDNA) biomarker analysis…. (leggi tutto)

Nel carcinoma papillare renale (PRC), sottotipo biologicamente distinto dal clear cell e caratterizzato da alterazioni del pathway di MET in circa il 30% dei casi, le opzioni terapeutiche rimangono limitate e meno consolidate rispetto ad altri istotipi. In questo contesto, la combinazione di inibizione di MET e immunoterapia rappresenta una strategia razionale, supportata da un possibile sinergismo tra targeting oncogenico e modulazione del microambiente tumorale. Il trial di fase II CALYPSO fornisce ora i dati finali di sopravvivenza della combinazione savolitinib, TKI selettivo anti-MET, in combinazione con l’anti PD-L1 durvalumab in pazienti con PRC avanzato.
Con un follow-up mediano di 41 mesi, lo studio ha incluso 41 pazienti, di cui 17 (41%) con tumori MET-driven. In questo sottogruppo, il tasso di risposta obiettiva confermata è stato del 53% (vs il 34% della popolazione generale), con una durata mediana della risposta di 11,5 mesi. La progression-free survival mediana ha raggiunto 13,9 mesi nei pazienti MET-driven, rispetto a 2,9 mesi nei non MET-driven e a 6,5 mesi nella popolazione intention-to-treat. La overall survival mediana è risultata pari a 27,4 mesi nei MET-driven, 18,3 mesi nella popolazione globale e 12,3 mesi nei non MET-driven, suggerendo un aumento del beneficio clinico nei tumori biologicamente selezionati.
Questi risultati assumono particolare rilevanza se confrontati con le evidenze storiche del PRC non selezionato, come nello studio PAPMET, e con i dati dello studio SAVOIR, che avevano mostrato un’attività più limitata e variabile delle strategie anti-MET in monoterapia (1,2). In questo scenario si inseriscono anche i dati del KEYNOTE-B61, che ha valutato la combinazione pembrolizumab più lenvatinib in 158 pazienti con carcinoma renale non clear cell in prima linea.
Con un follow-up mediano di 22,8 mesi, lo studio ha riportato un tasso di risposta obiettiva del 51%, con una durata mediana della risposta di 19,5 mesi e una percentuale di risposte complete dell’8,2% (3). Nel sottogruppo papillare, che con il 58.9% ha rappresentato la quota più consistente della popolazione, l’ORR è risultato pari al 54%, confermando un’elevata attività anche in assenza di selezione molecolare e pur nel contesto di una popolazione biologicamente eterogenea.
Dal punto di vista interpretativo, il dato più rilevante di CALYPSO è la possibile interazione biologica tra inibizione di MET e immunoterapia, con una OS mediana di 27,4 mesi nei MET-driven; tuttavia, l’assenza di un braccio di controllo limita la possibilità di distinguere tra effetto additivo e reale sinergia farmacologica. Un elemento centrale riguarda i biomarcatori immunologici; PD-L1 (positivo nel 66% dei pazienti) e tumor mutational burden (mediana 2,52 mut/Mb) non si sono dimostrati predittivi di risposta né di sopravvivenza, sostanzialmente in linea con quanto già osservato nei tumori non clear cell; al contrario, lo status MET-driven si conferma il principale fattore, con una differenza marcata in termini di PFS e OS. Nonostante il campione limitato, paiono comunque interessanti i dati esplorativi sul circulating tumor DNA, rilevato nel 48% dei pazienti al baseline; nella popolazione di studio, la positività sembra associarsi a peggiori outcome di sopravvivenza e risposta (OS 7,3 vs 33,3 mesi; HR 2,7), mentre la clearance precoce a una sopravvivenza globale superiore. Dal punto di vista della sicurezza, il trattamento ha mostrato un profilo gestibile ma non trascurabile, con riduzione di dose nel 29% e interruzione nel 34% dei pazienti, senza nuovi segnali di tossicità.
Nonostante i risultati promettenti, CALYPSO presenta limitazioni sostanziali: disegno single-arm, numerosità ridotta e assenza di revisione centrale indipendente. Inoltre, la definizione di MET-driven disease resta eterogenea tra studi per tecniche e pannelli genomici.
Nel complesso, CALYPSO rappresenta uno dei segnali più rilevanti nel PRC avanzato, suggerendo che la combinazione tra inibizione di MET e immunoterapia possa offrire un beneficio clinicamente significativo nei pazienti selezionati. Tuttavia, i dati del KEYNOTE-B61 confermano parallelamente l’elevata efficacia delle combinazioni immuno-target non selezionate, delineando due strategie potenzialmente complementari. In tal senso, i dati del SAMETA aiuteranno a chiarire il reale posizionamento di questa strategia rispetto alle combinazioni IO-TKI attualmente disponibili.

References
1. Pal SK, Tangen C, Thompson IM Jr, et al. A comparison of sunitinib with cabozantinib, crizotinib, and savolitinib for treatment of advanced papillary renal cell carcinoma (PAPMET trial). Lancet. 2021;397:695–703.
2. Choueiri TK, Heng DYC, Lee JL, et al. Efficacy of savolitinib vs sunitinib in patients with MET-driven papillary renal cell carcinoma (SAVOIR study). JAMA Oncol. 2020;6:1247–1255.
3. Voss MH, Gurney H, Atduev V, Suárez C, Climent MA, Tomczak P, et al. First-line pembrolizumab plus lenvatinib for advanced non–clear-cell renal cell carcinoma: updated results from the phase 2 KEYNOTE-B61 trial. Eur Urol. 2025;88:614–624.


In Europe

Incorporating sTILs Into PREDICT Substantially Improves the Model’s Ability to Distinguish High- and Low-Risk Patients with TNBC

May 05, 2026 – Update of the PREDICT prognostication model by adding stromal tumour infiltrating lymphocytes (sTILs), by using individual patient data from 3698 patients with early-stage triple-negative breast cancer (TNBC), showed strong discrimination and calibration in internal-external validation. It substantially improved the model’s ability to distinguish high-risk and low-risk patients. PREDICT_sTILs has the potential to change practice by helping clinicians identify patients who may safely avoid chemotherapy, as well as those who truly need it ... (leggi tutto)



 

Pesticide Usage, in Particular of Picloram, Associated with Early Onset Colorectal Cancer

May 04, 2026 – In a study, through the use of epigenetic markers, the Spanish researchers explored the exposome traits that could be contributing specifically to development of early onset colorectal cancer (CRC). Besides pesticide picloram, they also showed evidence for associations between early onset CRC and exposure to glyphosate, esfenvalerate, nicosulfuron and atrazine.
The findings not only provide exposome traits based on epigenetic fingerprints that could be contributing to the development of CRC.
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Zongertinib Shows Durable Antitumour Activity in First-Line Treatment for Patients with Previously Untreated HER2-mutated Advanced NSCLC

Apr 30, 2026 – In a phase Ib, multicohort Beamion LUNG-1 study, first-line zongertinib showed durable antitumour activity with predominantly low-grade adverse events in patients with previously untreated HER2-mutated advanced or metastatic non-small cell lung cancer (NSCLC). Antitumour activity was observed across patient subgroups, regardless of subtype of HER2 tyrosine kinase domain (TKD) mutation or the presence or absence of brain metastases at baseline ... (leggi tutto)



 

EMA Recommends Granting a Marketing Authorisation for Lurbinectedin

Apr 30, 2026 – On 26 March 2026, the European Medicines Agency’s (EMA’s) Committee for Medicinal Products for Human Use adopted a positive opinion, recommending the granting of a marketing authorisation for the medicinal product lurbinectedin (Zepzelca), intended for the treatment of extensive-stage small cell lung cancer (ES-SCLC).
The applicant for this medicinal product i .
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EMA Recommends Extension of Indications for Inotuzumab Ozogamicin

Apr 29, 2026 – On 26 March 2026, the European Medicines Agency’s (EMA’s) Committee for Medicinal Products for Human Use (CHMP) adopted a positive opinion, recommending a change to the terms of the marketing authorisation for the medicinal product inotuzumab ozogamicin (Besponsa).
The marketing authorisation holder for this medicinal product is .
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Dall’FDA

FDA Approves Companion Diagnostic for Vepdegestrant in ESR1+, ER+/HER2-Negative Advanced Breast Cancer

May 04, 2026 – Guardant360 CDx enables ctDNA detection of ESR1 mutations via blood draw, selecting patients eligible for vepdegestrant under an FDA-authorized testing requirement.
In VERITAC-2, ESR1-mutant patients had PFS 5.0 vs 2.1 months with fulvestrant (HR 0.57; P=.0001) and ORR 19% vs 4%, without CRs.
Trial eligibility required prior endocrine therapy including a CDK4/6 inhibitor; prior fulvestrant or metastatic-setting chemotherapy were excluded, enriching for endocrine-treated, post-CDK4/6 populations .
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Five Under 5: Top Oncology Videos for the Week of 4/26

May 03, 2026 – Earlier-line cilta-cel and ide-cel availability heightens the importance of BCMA sequencing, as prior bispecifics/ADCs may blunt subsequent CAR T-cell depth and durability.
DESTINY-Breast09 supports T-DXd plus pertuzumab as a frontline metastatic HER2+ option, while HER2CLIMB-05 emphasizes tucatinib/trastuzumab/pertuzumab maintenance after taxane induction .
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The OncFive: Top Oncology Articles for the Week of 4/26

May 02, 2026 – Vepdegestrant improved PFS (5.0 vs 2.1 months; HR, 0.57) and ORR (19% vs 4%) versus fulvestrant in ESR1-mutated ER+/HER2– disease, with manageable TEAEs.
ODAC split (6–3) against clinical benefit for ctDNA-guided camizestrant switching pre-progression, citing immature OS, PFS2 interpretability concerns, and potential cardiac risk, especially with ribociclib .
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FDA Permits Expanded Access for Investigational Pancreatic Cancer Drug

May 01, 2026 – Today, the U.S. Food and Drug Administration is announcing that it issued a “safe to proceed” letter to Revolution Medicines, allowing the sponsor to initiate an expanded access treatment protocol (EAP) for its experimental pancreatic cancer drug, daraxonrasib.
The expanded access treatment protocol is for patients with previously treated metastatic pancreatic ductal adenocarcinoma (PDAC). The FDA received the expanded access request from Revolution Medicines on April 28 and signed it on April 30 .
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FDA Green Lights Expanded Access Protocol for Daraxonrasib in Pretreated Metastatic PDAC

May 01, 2026 -Expanded access for daraxonrasib in post-treatment metastatic PDAC was cleared within 48 hours, reflecting FDA willingness to accelerate availability for life-threatening malignancies.
In RASolute 302 (NCT06625320), daraxonrasib improved OS to 13.2 months versus 6.7 with chemotherapy (HR 0.40; P<.0001) and showed no new safety signals .
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FDA Flashback: Breast Cancer Decisions and News From April 2026

May 01, 2026 – ODAC voted 6–3 against the clinical benefit of pre-progression switching to camizestrant after emergent ESR1 mutation detection during AI + CDK4/6 therapy in HR+/HER2− metastatic disease.
SERENA-6 showed investigator-assessed median PFS ~16.0–16.6 months with camizestrant + CDK4/6i versus 9.2 months with continued AI + CDK4/6i (HR ~0.44–0.46) .
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FDA Approves Vepdegestrant for ER+/HER2– Advanced Breast Cancer With an ESR1 Mutation

May 01, 2026 – FDA approval specifies ER-positive/HER2-negative, ESR1-mutated advanced/metastatic disease post–≥1 endocrine therapy, with mutation status confirmed by an FDA-authorized diagnostic assay.
VERITAC-2 demonstrated a statistically significant PFS advantage .
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FDA ODAC Votes in Favor of Risk:Benefit Profile of Capivasertib Plus Abiraterone in PTEN-Deficient mHSPC

Apr 30, 2026 – ODAC supported benefit–risk favorability for adding capivasertib to abiraterone/prednisone in PTEN-deficient mHSPC, addressing a targeted-therapy gap for many chemotherapy-ineligible or chemotherapy-averse patients.
CAPItello-281 used a global double-blind design in de novo mHSPC (ECOG 0–1) .
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FDA ODAC Votes Against Clinical Benefit of Switching to Camizestrant in HR+ Breast Cancer After ESR1 Mutation Detection

Apr 30, 2026 – A 6-3 ODAC majority found insufficient clinically meaningful benefit for pre-progression switching to camizestrant upon ESR1 mutation detection during first-line AI plus CDK4/6 inhibition.
SERENA-6 demonstrated improved investigator-assessed PFS (median ~16.0–16.6 vs 9.2 months; HR ~0.44–0.46; P<.00001) with camizestrant plus CDK4/6 inhibitor .
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FDA ODAC: Reviewing Data for Capivasertib Plus Abiraterone in PTEN-Deficient mHSPC

Apr 30, 2026 – CAPItello-281 demonstrated rPFS improvement with capivasertib plus abiraterone in PTEN-deficient de novo mHSPC (median 33.2 vs 25.7 months; HR 0.81; P=.034).
A more pronounced rPFS signal was observed in 100% PTEN-deficient disease (34.1 vs 22.1 months; HR 0.68), supporting biomarker-enriched PI3K/AKT pathway targeting .
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FDA ODAC Live Updates: Committee Reviews SERENA-6 Data for Camizestrant in ESR1-Mutated, Hormone Receptor+ Breast Cancer

Apr 30, 2026 – ODAC will vote on whether pre-progression, ctDNA-detected ESR1m switching to camizestrant while maintaining CDK4/6 inhibition constitutes clinically meaningful benefit versus continuing aromatase inhibition.
Efficacy favored camizestrant plus CDK4/6i with median PFS 16.0–16.6 vs 9.2 months and HR 0.44–0.46, alongside higher 12- and 24-month PFS rates .
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NDA for Varegacestat in Desmoid Tumors Is Submitted to FDA

Apr 29, 2026 – FDA NDA submission seeks approval of once-daily varegacestat (AL102) for adults with progressing desmoid tumors, leveraging phase 3 RINGSIDE as the pivotal dataset.
PFS by BICR significantly favored varegacestat over placebo (HR, 0.16; P < .0001), with confirmed RECIST 1.1 ORR of 56% versus 9% .
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FDA Accepts NDA for Zipalertinib in Locally Advanced or Metastatic EGFR Exon 20+ NSCLC

Apr 28, 2026 – FDA filing acceptance positions zipalertinib as a potential post-platinum option for EGFR exon 20 insertion–mutant NSCLC, including patients previously exposed to amivantamab.
REZILIENT1 met its primary endpoint by blinded central review, showing confirmed ORR 35.2% (n=176) with median DOR 8.8 months on zipalertinib monotherapy .
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Dall’ASCO

Education Session to Cover Systemic Therapy in Early- and Intermediate-Stage HCC

Apr 30, 2026 – Hepatocellular carcinoma (HCC) represents a complex and variable treatment paradigm, especially in early- and intermediate-stage disease.
An Education Session at the 2026 Annual Meeting will provide multidisciplinary perspectives on systemically treating these earlier HCC disease stages.
Treatments discussed will include immunotherapy, transarterial chemoembolization (TACE), transarterial radioembolization (TARE), and external beam radiation therapy. … (leggi tutto)





Optimizing Treatment and Initiating Early Palliative Care for Patients With mCRPC

Apr 30, 2026 – In metastatic castration-resistant prostate cancer (mCRPC), current selection standards for radionuclide therapy are based on prior large, randomized phase 3 trials, where selection criteria were designed to enroll as many patients as possible for the treatment.
The use of stricter selection criteria may be an optimal approach for lutetium-177- prostate-specific membrane antigen–617 (Lu177-PSMA) radionuclide therapy, as well as other potential treatments, because it allows for more individualized care, which can benefit all patients by increasing their chances of having a response to the treatment they are provided … (leggi tutto)





When Should Oncologists Treat Smoldering Multiple Myeloma?

Apr 30, 2026 – Smoldering multiple myeloma (SMM) is an asymptomatic, precancerous bone marrow disorder that can develop into symptomatic multiple myeloma.
The likelihood of SMM developing into multiple myeloma varies greatly depending on the patient’s risk level. Clinicians must assess prognostic and risk factors to determine the right management approach for each patient … (leggi tutto)



 

Dr. Nancy Davidson Receives the 2026 David Karnofsky Award for Advancing Breast Cancer Research and Care

Apr 30, 2026 – Former ASCO President Nancy Davidson, MD, FASCO, has been named the 2026 David Karnofsky Science of Oncology Award and Lecture recipient for her commitment to advancing breast cancer research and therapies and for her work on identifying the mechanisms of treatment resistance in breast cancer. “Receiving this award is the most exciting thing ever,” she said. “I have been an ASCO member for a very long time, have attended countless Karnofsky (leggi tutto)



 

Emerging Cardiopulmonary Risks Amid Expanding Cannabis Use Among Individuals With Cancer

Apr 30, 2026 – Shifting societal attitudes toward cannabis have led to greater regulatory flexibility and wider public access, raising questions for its use among patients with cancer to manage their disease- and treatment-related symptoms.
Cannabis modulates neuronal signaling to increase pain tolerance, reduce anxiety, and help control nausea, vomiting, and anorexia. However, cannabinoid receptor activation also affects autonomic and vascular pathways and can disrupt cardiovascular and  … (leggi tutto)



 

A New Target on the Horizon: The Evolving Role of CLDN18.2 in Biliary Tract Cancers

Apr 30, 2026 – There are limited second-line treatment options for biliary tract cancers (BTCs) without a druggable mutation.
The prevalence of high CLDN18.2 expression is markedly lower in BTC (5.5%-13.1%) compared with gastric cancer (30%-50%).
Next-generation CLDN18.2-targeted agents, including antibody-drug conjugates (ADCs) and bispecific antibodies, may potentially be effective in low CLDN18.2 expression tumors  … (leggi tutto)



Novità da AIFA – Farmaci a uso compassionevole

In questa sezione puoi trovare la lista dei farmaci a uso compassionevole

Elenco dei programmi attivati il 29 aprile 2026:


Vimseltinib (Romvimza) – Deciphera
Trattamento di pazienti adulti con tumore tenosinoviale a cellule giganti (tenosynovial giant cell tumour, TGCT) sintomatico associato a un deterioramento clinicamente rilevante della funzionalità fisica, nei quali le opzioni chirurgiche sono state esaurite o porterebbero a morbilità o disabilità inaccettabile.


Clicca qui per la lista programmi per uso compassionevole aggiornata al 29 aprile 2026
Clicca qui per maggiori informazioni


Pillole dall’AIFA
5 maggio 2026 – AIFA richiama all’uso corretto del paracetamolo, con particolare attenzione ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti
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5 maggio 2026 – Il Coordination Group del Regolamento HTA (HTACG) approva il primo JCA Assessment Report di un medicinale
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30 aprile 2026 – Aggiornamento “Diario di bordo sulla Trasparenza”
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30 aprile 2026 – Aggiornamento Registro KEYTRUDA Carcinoma uroteliale
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30 aprile 2026 – Aggiornamento Registro BAVENCIO Carcinoma uroteliale
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30 aprile 2026 – Monitoraggio AIFA spesa farmaceutica gennaio-ottobre 2025
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29 aprile 2026 – Notifica dei provvedimenti – Ufficio Ispezioni e Autorizzazioni GMP Medicinali
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29 aprile 2026 – Tabelle farmaci di classe A e H al 30/10/2025
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29 aprile 2026 – Attivazione web Registro di monitoraggio OPDIVO Carcinoma Uroteliale
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29 aprile 2026 – Aggiornamento Registro DARZALEX (MM)
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29 aprile 2026 – Attivazione web Registro di monitoraggio DARZALEX VRD 1L MM
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29 aprile 2026 – Attivazione web Registro di monitoraggio OPDIVO ADIUVANTE Carcinoma Uroteliale
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29 aprile 2026 – Chiusura Registro NUBEQA
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29 aprile 2026 – AIFA pubblica il Terzo Position Paper sui farmaci biosimilari: focus su intercambiabilità, “switch informato” e sostenibilità del SSN
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29 aprile 2026 – Attivazione web e pubblicazione schede di monitoraggio – Registro OPDIVO / YERVOY PRIMA LINEA
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Dedicato ai Soci 

Aperte le iscrizioni al corso “Comunicare il Cancro e la Salute in ottica One Health”

E’ aperto il bando di ammissione al Corso di perfezionamento universitario in “Comunicare il cancro e la salute in ottica one health” presso l’Università Politecnica delle Marche rivolto ad operatori sanitari, giornalisti e tutti i professionisti interessati alla comunicazione in ambito medico. In questa nuova edizione, che dà seguito ai riscontri estremamente positivi per le due precedenti edizioni del corso “Comunicare il cancro, la medicina e la salute” è stato introdotto l’approccio One Health che sposa una visione integrata tra salute umana, animale e ambientale, per favorire competenze interdisciplinari, migliorare e rendere il percorso formativo ancora più innovativo e in linea con le sfide globali, aumentando le opportunità professionali dei partecipanti. Il corso rientra nella ampia progettualità a livello nazionale con l’obiettivo di promuovere le buone prassi di una comunicazione corretta in ambito sanitario, integrando in maniera profonda il settore della comunicazione e quello della salute.
Scarica la locandina CORSO COMUNICARE IL CANCRO E LA SALUTE IN OTTICA ONE HEALTH e qui il link per la presentazione delle domande la cui deadline è prevista per il 7 maggio p.v.



Proroga Bando di Concorso

La Fondazione Maria Gabriella De Matteis ETS indice un Bando di concorso di 40.000,00€ per il miglior progetto sul tema: “OTTIMIZZARE LA QUALITÀ DI VITA E MODULARE I TRATTAMENTI ANTITUMORALI: IDENTIFICAZIONE DI STILI DI VITA (INCLUSI DIETA ED ATTIVITÀ FISICA) E BIOMARCATORI PREDITTIVI DI TOSSICITÀ”. Si dovranno inviare le candidature entro le ore 24.00 del 21 maggio 2026, scarica il bando completo per tutte le informazioni utili a partecipare.



Opportunità di lavoro in Oncologia


Consulta le posizioni disponibili nella vetrina riservata ai Soci AIOM o scarica il modulo per richiedere la pubblicazione di annunci
 


Appuntamenti 

NELL’AGENDA DISPONIBILE SUL SITO DELL’ASSOCIAZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI SUGLI EVENTI AIOM NAZIONALI, REGIONALI e ALTRI APPUNTAMENTI PATROCINATI DA AIOM

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