Anno XXIV - Numero 1047 - 28 Aprile 2026

Hanno curato la selezione degli articoli scientifici e i commenti di questo numero: Antonella Brunello, Francesca Bergamo, Giulia Maddalena, Giuseppe Lombardi (Oncologia 1, Istituto Oncologico Veneto IOV – IRCCS, Padova) 

Coordinatori: Carmen Criscitiello, Marcello Tiseo
Editore: Intermedia - Direttore Responsabile: Mauro Boldrini

Oggi in Oncologia

STELLAR: Phase III, Randomized, Open-Label Study of Eflornithine Plus Lomustine Versus Lomustine Alone in Patients With Recurrent Grade 3 Astrocytoma

Purpose: STELLAR (ClinicalTrials.gov identifier: NCT02796261) was a phase III, randomized, open-label trial of eflornithine + lomustine versus lomustine monotherapy in patients with recurrent grade 3 astrocytoma. Methods: At trial initiation, eligibility criteria included: age ≥18 years, anaplastic astrocytoma (2016 WHO CNS Tumor classification [WHO CNS4]), first recurrence ≥6 months after radiation and temozolomide (TMZ) … (leggi tutto)

Lo studio internazionale di fase III STELLAR ha valutato l’efficacia dell’aggiunta di eflornitina alla lomustina rispetto alla sola lomustina in 343 pazienti con astrocitoma di grado 3 recidivato dopo trattamento standard con radioterapia e temozolomide. Gli astrocitomi di grado 3 sono tumori cerebrali primitivi maligni appartenenti alla famiglia dei gliomi: si tratta di neoplasie aggressive, ma con comportamento biologico intermedio tra i tumori a basso grado e il glioblastoma. Nonostante le terapie iniziali, la malattia tende quasi sempre a recidivare e le opzioni terapeutiche in questa fase sono limitate, con prognosi generalmente sfavorevole. L’eflornitina è un farmaco orale che inibisce l’ornitina-decarbossilasi, un enzima chiave nella sintesi delle poliamine, molecole fondamentali per la proliferazione cellulare. Il suo meccanismo d’azione è prevalentemente “citostatico”, cioè rallenta la crescita tumorale più che indurre una rapida distruzione delle cellule, motivo per cui può risultare più efficace nei tumori a crescita relativamente più lenta. Nella popolazione complessiva dello studio non è stato osservato un beneficio significativo in sopravvivenza globale (23,4 vs 20,3 mesi; HR 0,94; p=0,7). Tuttavia, grazie alla rivalutazione secondo la più recente classificazione molecolare dei tumori del sistema nervoso centrale, è stato possibile identificare un sottogruppo di particolare rilevanza clinica: nei 196 pazienti con astrocitoma IDH-mutato di grado 3, la combinazione eflornitina-lomustina ha determinato un miglioramento clinicamente significativo della sopravvivenza globale (34,9 vs 23,5 mesi; HR 0,64 [95% CI, 0.44 to 0.91] ) e un raddoppio della PFS (15,8 vs 7,2 mesi; HR 0,57 [95% CI, 0.36 to 0.88] ). Al contrario, nessun beneficio è stato osservato nei tumori di grado 4, incluso il glioblastoma, confermando che l’efficacia del trattamento è strettamente legata alle caratteristiche biologiche del tumore. Il trattamento è risultato complessivamente gestibile: gli effetti collaterali più frequenti sono stati di tipo ematologico (mielosoppressione nel 42% dei pazienti trattati con la combinazione rispetto al 29% con la sola lomustina) e disturbi dell’udito (24% vs 0%), generalmente reversibili e già noti per questo farmaco. Non sono emersi nuovi segnali di sicurezza. Nel complesso, i risultati dello studio STELLAR sottolineano l’importanza della caratterizzazione molecolare dei gliomi nella pratica clinica e suggeriscono che l’eflornitina, in combinazione con lomustina, possa rappresentare una nuova opzione terapeutica per pazienti selezionati con astrocitoma IDH-mutato recidivato, un ambito in cui le alternative terapeutiche sono ancora limitate e prive di uno standard consolidato.


Tumor Debulking in Combination With Chemotherapy in Multiorgan Metastatic Colorectal Cancer: The ORCHESTRA Randomized Clinical Trial

Importance: Local therapy, including surgery, radiation, and ablation, is increasingly used in patients with multiorgan metastatic colorectal cancer (mCRC). However, prospective evidence for a survival benefit of tumor debulking is lacking.
Objective: To investigate whether tumor debulking added to palliative chemotherapy improves survival of patients with multiorgan mCRC. … (leggi tutto)

Lo studio ORCHESTRA è un trial clinico randomizzato di fase 3, multicentrico e investigator-initiated, disegnato per valutare se l’aggiunta di una trattamenti loco-regionali alla chemioterapia standard possa migliorare la sopravvivenza globale (OS, endpoint primario) nei pazienti con carcinoma del colon-retto metastatico (mCRC) con coinvolgimento multiorgano. Lo studio ha arruolato pazienti ritenuti candidabili ad una riduzione del carico tumorale superiore all’80% mediante strategie loco-regionali, quali chirurgia di debulking, radioterapia stereotassica o ablazione termica. La fattibilità dell’approccio veniva stabilita preliminarmente da un team multidisciplinare, prima dell’avvio della terapia sistemica.
I pazienti eleggibili hanno ricevuto 3-4 cicli di chemioterapia di prima linea contenente fluoropirimidine ed oxaliplatino, con o senza bevacizumab. In caso di stabilità di malattia o risposta parziale secondo criteri RECIST 1.1, venivano poi randomizzati (1:1) a proseguire con la sola terapia sistemica (n=192) oppure a procedere con il debulking tumorale seguito da ripresa della medesima chemioterapia (n=190, braccio sperimentale).
Ad un follow-up mediano di 32.2 mesi, lo studio non ha dimostrato un beneficio statisticamente significativo in OS per il braccio sperimentale rispetto al controllo: HR aggiustato 0.88 (95%CI: 0.70 – 1.10, p=0.26), con una OS mediana rispettivamente di 30.0 nel braccio di debulking e 27.5 mesi nel braccio di sola chemioterapia. Il risultato è apparso coerente nei diversi sottogruppi analizzati, definiti in base al coinvolgimento d’organo, all’assetto molecolare RAS/BRAF e ad alcuni parametri bioumorali (LDH, CEA). Anche per la progression-free survival (PFS) non è emersa una differenza statisticamente significativa tra i due bracci di trattamento (HR=0.83, p=0.08). Di contro, il tasso di eventi avversi grado ≥ 3 è risultato superiore nei pazienti sottoposti a debulking (53% vs 39%, p=0.006). Eventi avversi di grado ≥ 3 correlati al trattamento loco-regionale si sono verificati nel 11.5% dei casi, mentre La tossicità correlata alla terapia sistemica è risultata sovrapponibile tra i due bracci.
ORCHESTRA è uno studio negativo ma con rilevanza per la pratica clinica. I risultati suggeriscono che, nei pazienti con mCRC e malattia multiorgano non suscettibile di radicalità oncologica, un approccio loco-regionale citoriduttivo non si traduce automaticamente in un vantaggio di sopravvivenza e, in taluni casi, può aggiungere morbidità senza modificare la storia naturale della malattia. Il dato invita a una selezione particolarmente accurata dei candidati a strategie multimodali, privilegiando il beneficio clinico complessivo rispetto alla sola fattibilità tecnica dell’intervento. La sfida futura sarà identificare chi può beneficiare realmente di un approccio multimodale, oltre a pazienti oligometastatici, nel contesto di una discussione multidisciplinare.
Inoltre, lo studio ORCHESTRA contribuisce a definire la prognosi di una popolazione spesso eterogenea e sottorappresentata nei trial, distinta dai pazienti con malattia oligometastatica o convertibile a resezione. La sopravvivenza globale mediana per questi pazienti si attesta intorno ai 30 mesi: un dato che conferma, da un lato, i progressi ottenuti con le terapie sistemiche moderne, ma, dall’altro, evidenzia anche come rimanga un bisogno clinico critico e insoddisfatto, al di fuori di specifici sottogruppi molecolari suscettibili di trattamenti mirati.
I principali limiti dello studio ORCHESTRA riguardano innanzitutto la selezione della popolazione, costituita da pazienti già giudicati candidabili a un debulking >80% e non rappresentativi dell’intera popolazione con mCRC multimetastatico. Inoltre, il braccio sperimentale comprendeva strategie loco-regionali eterogenee (chirurgia, ablazione, radioterapia), rendendo più complessa l’interpretazione dell’effetto del singolo intervento. Va considerato anche il contesto terapeutico in evoluzione, con regimi sistemici oggi più personalizzati rispetto a quelli utilizzati al momento del disegno del trial. Infine, le analisi per sottogruppi, inclusi quelli molecolari, avevano natura esploratoria e potenza statistica limitata.
ORCHESTRA ricorda il valore scientifico dei trial con esito negativo. Studi di questo tipo sono essenziali per orientare la pratica clinica, evitare procedure potenzialmente futili e allocare in modo appropriato le risorse terapeutiche. In oncologia, sapere quali strategie non migliorano gli outcomes è importante quanto identificarne di efficaci. Ciò non significa che lo studio chiuda il capitolo della terapia locale selettiva, ma ne ridimensiona l’utilizzo sistematico in questa popolazione.


Predictive Role of Circulating Tumor DNA in Stage III Colon Cancer Treated With Celecoxib: A Post Hoc Analysis of the CALGB (Alliance)/SWOG 80702 Phase 3 Randomized Clinical Trial

Importance: Observational studies have associated use of aspirin and selective cyclooxygenase inhibitors with decreased recurrence and improved survival in patients with colon cancer. While randomized clinical trials have not shown benefit across all patients, these findings suggest that select subgroups may benefit from their use. Despite the well-established prognostic value of circulating tumor DNA (ctDNA), its role in guiding treatment remains unclear. … (leggi tutto)

Negli ultimi anni, il DNA tumorale circolante (ctDNA) si è imposto come uno dei biomarcatori più promettenti per l’identificazione della malattia minima residua (MRD) dopo chirurgia radicale nel tumore del colon. Diversi studi stanno valutando come integrare il ctDNA nelle decisioni terapeutiche e nei programmi di sorveglianza post-operatoria del tumore del colon in stadio localizzato, sebbene il suo impiego routinario non sia ancora definito.
Questo studio, pubblicato su JAMA Oncology, esplora il valore predittivo del ctDNA post-operatorio nei pazienti con tumore del colon in stadio III trattati con celecoxib adiuvante in aggiunta alla chemioterapia standard con fluoropirimidine e oxaliplatino.
Si tratta di un’analisi post hoc del trial randomizzato di fase 3 CALGB (Alliance)/SWOG 80702, che aveva arruolato 2.526 pazienti, randomizzati a ricevere celecoxib (400 mg/die) o placebo per tre anni, oltre a 3 o 6 mesi di FOLFOX, senza dimostrare un beneficio significativo nella popolazione complessiva. L’analisi biomolecolare è stata condotta su 940 pazienti con campioni di plasma idonei per il test del ctDNA, raccolti dopo l’intervento chirurgico e prima dell’inizio della chemioterapia. Il ctDNA è stato valutato mediante un saggio tumor-informed basato su next-generation sequencing. Gli endpoint considerati erano disease-free survival (DFS) e overall survival (OS).
Il 18,4% dei pazienti è risultato ctDNA-positivo nel post-operatorio, confermando il forte ruolo prognostico. I pazienti ctDNA-positivi hanno infatti mostrato un rischio di recidiva e di morte significativamente superiore rispetto ai pazienti ctDNA-negativi, con DFS a 3 anni del 33.7% vs 86.5% e OS a 5 anni del 52.6% e 91.5%.
Nei pazienti ctDNA-positivi, celecoxib è associato a un miglioramento significativo della DFS rispetto a placebo (HR=0.61; 95% CI 0.42-0.89), con tassi di DFS a 3 anni pari al 41% vs 22.6%. Un beneficio coerente è stato osservato in OS (HR=0.62; 95% CI 040-0.96). Al contrario, nei pazienti ctDNA-negativi, non è emerso un beneficio significativo da celecoxib (HR per DFS 0.76; HR per OS 0.85). L’effetto favorevole di celecoxib nei pazienti ctDNA-positivi è apparso consistente anche nei principali sottogruppi analizzati, inclusi stato microsatellitare (MSI) e mutazioni di PIK3CA. Tuttavia, il test di interazione tra trattamento e stato del ctDNA non è risultato significativo nell’analisi principale, raggiungendo la significatività solo in una sotto-analisi limitata a campioni plasmatici di qualità ottimale. Questo elemento impone cautela nell’interpretazione del dato predittivo.
Il lavoro offre anche una possibile chiave di lettura per i risultati contrastanti ottenuti in passato con aspirina e inibitori della COX-2 nel setting adiuvante: in popolazioni non selezionate, la larga quota di pazienti ctDNA-negativi – caratterizzati da basso rischio di recidiva – potrebbe aver diluito un eventuale beneficio limitato ai soggetti con MRD persistente.
Rimangono tuttavia diverse questioni aperte. La natura post hoc dell’analisi richiede una validazione prospettica prima di qualsiasi applicazione clinica. Inoltre, resta da chiarire il posizionamento del celecoxib rispetto all’aspirina a basso dosaggio (il cui uso era consentito nel trial ad un dosaggio ≤100-mg/die), così come il possibile ruolo dell’interazione tra ctDNA e durata della chemioterapia adiuvante (3 vs 6 mesi), attualmente oggetto di ulteriori analisi.
In conclusione, questo studio conferma il ctDNA post-operatorio come potente strumento prognostico nel tumore del colon in stadio III e suggerisce che possa contribuire ad identificare una popolazione ad alto rischio potenzialmente sensibile a strategie adiuvanti personalizzate, incluso l’utilizzo dell’associazione con COX-2 inibitori. Si tratta di un segnale potenzialmente rilevante dal punto di vista clinico, ma ancora da confermare in studi prospettici dedicati.


In Europe

Datopotamab Deruxtecan Improves Survival Over Chemotherapy in Patients with Previously Untreated, Locally Recurrent Inoperable or Metastatic TNBC

Apr 28, 2026 – In an international, open-label, randomised phase III TROPION-Breast02 study, first-line datopotamab deruxtecan demonstrated a significant improvement in both dual primary endpoints of progression-free survival (PFS) and overall survival (OS) in patients with advanced triple-negative breast cancer (TNBC) for whom immunotherapy was not an option; median PFS and OS were both approximately 5 months longer than with chemotherapy ... (leggi tutto)



 

New pilot to support development of ‘breakthrough’ medical devices

Apr 28, 2026 – EMA has launched a pilot programme to support the development of breakthrough medical devices in the European Union (EU). The purpose of the pilot is to test a new regulatory pathway that supports patient access to highly innovative technologies, while maintaining the EU’s rigorous safety and performance standards.
As part of the pilot, manufacturers whose devices are granted ‘breakthrough’ status will benefit from enhanced regulatory support, including priority scientific advice from the medical device expert panels that are overseen by EMA. .
.. (leggi tutto)



 

Clinical Activity of Elraglusib with Gemcitabine Plus Nab-paclitaxel in First-Line Treatment of Patients with Metastatic Pancreatic Ductal Adenocarcinoma

Apr 27, 2026 – In an open-label, international, multicentre, randomised phase II study, a combination of once-weekly elraglusib with gemcitabine plus nab-paclitaxel demonstrated a statistically significant improvement in overall survival (OS) with a 2.9 month improvement in OS in the elraglusib with gemcitabine plus nab-paclitaxel arm and 1-year landmark survival rate of 44.1% versus 22.3% with gemcitabine plus nab-paclitaxel in patients with previously untreated metastatic pancreatic ductal adenocarcinoma. ... (leggi tutto)



 
EMA Recommends Granting a Conditional Marketing Authorisation for Nadofaragene Firadenovec

Apr 24, 2026 – On 26 March 2026, the European Medicines Agency’s Committee for Medicinal Products for Human Use (CHMP) adopted a positive opinion, recommending the granting of a conditional marketing authorisation for the medicinal product nadofaragene firadenovec (Adstiladrin). As Adstiladrin is an advanced therapy medicinal product, the CHMP positive opinion is based on an assessment by the Committee ... (leggi tutto)



 

Meeting highlights from the Committee for Medicinal Products for Human Use (CHMP) 20-23 April 2026

Apr 24, 2026 – EMA’s human medicines committee (CHMP) recommended five medicines for approval at its April 2026 meeting.
The committee recommended granting a marketing authorisation for Cenrifki (tolebrutinib), for the treatment of non-relapsing secondary progressive multiple sclerosis, a disease of the brain and spinal cord in which inflammation destroys the protective covering around nerves and the nerves themselves
... (leggi tutto)

 


 

Pembrolizumab Plus Weekly Paclitaxel, With Or Without Bevacizumab, Improves OS in Patients With Platinum-Resistant Recurrent Ovarian Cancer

Apr 23, 2026 – EMA’s human medicines committee (CHMP) recommended five medicines for approval at its April 2026 meeting.
The committee recommended granting a marketing authorisation for Cenrifki (tolebrutinib), for the treatment of non-relapsing secondary progressive multiple sclerosis, a disease of the brain and spinal cord in which inflammation destroys the protective covering around nerves and the nerves themselves .
.. (leggi tutto)



 
EMA Recommends Extension of Indications for Serplulimab

Apr 22, 2026 – EMA’s human medicines committee (CHMP) recommended five medicines for approval at its April 2026 meeting.
The committee recommended granting a marketing authorisation for Cenrifki (tolebrutinib), for the treatment of non-relapsing secondary progressive multiple sclerosis, a disease of the brain and spinal cord in which inflammation destroys the protective covering around nerves and the nerves themselves
 ... (leggi tutto)



Dall’FDA

FDA Grants Priority Review to Zanidatamab-Based Regimens in First-Line HER2+ GEA

Apr 27, 2026 –  FDA priority review targets first-line HER2-positive advanced GEA for zanidatamab plus chemotherapy ± tislelizumab, with an August 25, 2026 PDUFA action date.
HERIZON-GEA-01 (n=914) randomized patients to trastuzumab/chemo, zanidatamab/chemo, or zanidatamab/tislelizumab/chemo; dual primary endpoints were BICR-assessed PFS and OS .
.. (leggi tutto)



Five Under 5: Top Oncology Videos for the Week of 4/19

Apr 26, 2026 – Comprehensive biomarker testing in head and neck malignancies—including p16/HPV, EBER, and NGS—drives site attribution, prognostication, and selection of actionable targets such as NTRK, AR, and HER2.
CLDN18.2 has emerged as a practice-changing target in HER2-negative gastric/GEJ adenocarcinoma, supported by SPOTLIGHT and GLOW, while additional biomarker programs (FGFR, MET, EGFR, EpCAM, C-CAM) advance .
.. (leggi tutto)



The OncFive: Top Oncology Articles for the Week of 4/19

Apr 25, 2026 – FDA priority review was granted for perioperative enfortumab vedotin plus pembrolizumab in cisplatin-eligible MIBC, supported by KEYNOTE-B15 EFS benefit vs cisplatin/gemcitabine (HR 0.53).
A delayed PDUFA for subcutaneous isatuximab OBI reflects IRAKLIA noninferiority vs IV with markedly fewer IRRs (1.5% vs 25.0%) and low device-related TEAEs .
.. (leggi tutto)


Dall’ASCO

How Digital Media, Gamification, and AI Are Transforming Oncology Education

Apr 23, 2026 – Digital media platforms complement traditional learning by offering flexible, asynchronous access to current research, expert insights, and professional networking opportunities that extend beyond geographic boundaries.
Gamification transforms medical education into an interactive experience through tools such as escape rooms and student response systems, potentially enhancing motivation and knowledge retention … (leggi tutto)



 

Education Session to Debate Upfront Surgery Versus Neoadjuvant Chemotherapy in Advanced Ovarian Cancer

Apr 23, 2026 – The optimal sequencing of surgery and chemotherapy in patients with advanced ovarian cancer has been a topic of ongoing debate, with the decades-long approach of upfront surgery challenged by growing utilization of neoadjuvant chemotherapy followed by interval tumor debulking.
Early randomized trials such as EORTC-55971 and CHORUS reported the noninferiority of neoadjuvant chemotherapy, but questions remained regarding surgical technique and selection of patient populations … (leggi tutto)





Even With Multiple New Treatment Options, Work Remains for NSCLC

Apr 23, 2026 – In lung cancer treatment, the ability to better personalize therapy to each patient’s unique disease has been transformative, leading to an increase in the 5-year survival rate from 18% to 29.7%.
Research in non–small cell lung cancer (NSCLC) has shown that administration of additional treatment—either before or after surgery—reduces the risk of disease recurrence or death from lung cancer for certain patients with early-stage resectable NSCLC. However, questions remain about whether treatment should be given prior to or following surgery, as well as which patients would benefit from surgery alone … (leggi tutto)





How Digital Media, Gamification, and AI Are Transforming Oncology Education

Apr 23, 2026 – Digital media platforms complement traditional learning by offering flexible, asynchronous access to current research, expert insights, and professional networking opportunities that extend beyond geographic boundaries.
Gamification transforms medical education into an interactive experience through tools such as escape rooms and student response systems, potentially enhancing motivation and knowledge retention … (leggi tutto)



 

Your Ultimate Guide to Navigating ASCO26

Apr 22, 2026 – We can’t wait to welcome you to the 2026 ASCO Annual Meeting, from May 29 to June 2, at McCormick Place in Chicago, as well as online. Use the digital Program Guide, available by app or website, to plan your experience. The Meeting officially begins at 1 pm CT on May 29, but you can find out how to prepare for the Meeting and navigate the Windy City in advance with the expert tips below.
Click the title below to view each section in detail 
(leggi tutto)



 

Navigating an Academic Oncology Career: From Early-Career to Senior Physician-Scientist

Apr 22, 2026 – The Education Session “Navigating a Successful Career in Academic Oncology: Strategies Throughout Your Many Chapters” will provide diverse perspectives on professional development opportunities and practical advice for aspiring and active physician-scientists.
Presentations will be offered by a training program director, third-year fellow, department chair, and medical director for international affairs, providing valuable takeaways for attendees at all professional levels … (leggi tutto)



 

‘New Era’ in the Management of Anal Cancer: What Do Practicing Oncologists Need to Know?

Apr 22, 2026 – In recent years, there has been an increased focus on the management of rare cancers, which has led to advances in treating anal cancer.
An Education Session at the 2026 ASCO Annual Meeting will discuss how the treatment landscape for anal cancer has changed, highlight treatment considerations, and discuss lessons learned from clinical trials and how they are informing future trials  … (leggi tutto)



Novità da AIFA – Farmaci a uso compassionevole

In questa sezione puoi trovare la lista dei farmaci a uso compassionevole

Elenco dei programmi attivati il 1 aprile 2026:


Datopotamab deruxtecan – Daiichi Sankyo, Inc
Trattamento di pazienti adulte affette da carcinoma mammario triplo negativo non resecabile o metastatico che non sono candidate alla terapia con inibitori di PD-1/PD-L1 e per le quali non siano disponibili alternative terapeutiche autorizzate

Tislelizumab (Tevimbra) – BeOne Medicines Italia S.r.l.
In associazione a gemcitabina e cisplatino per il trattamento di prima linea di pazienti adulti con carcinoma nasofaringeo (NPC) recidivante, non candidabile a chirurgia o radioterapia curative, o metastatico, per i quali non siano disponibili alternative terapeutiche autorizzate


Clicca qui per la lista programmi per uso compassionevole aggiornata al 1 aprile 2026
Clicca qui per maggiori informazioni


Pillole dall’AIFA
27 aprile 2026 – Esiti riunione Commissione Scientifica e Economica del Farmaco (CSE)
Leggi tutto

24 aprile 2026 – Via libera dal CdA di AIFA alla rimborsabilità di 4 nuovi medicinali, 9 estensioni di indicazioni e 6 equivalenti
Leggi tutto

24 aprile 2026 – Aggiornamento Registro MULTIFARMACO PPP, per i farmaci sottoposti a programma di prevenzione della gravidanza
Leggi tutto

23 aprile 2026 – Aggiornamento degli elenchi dei farmaci innovativi e degli agenti antinfettivi al 31/03/2026
Leggi tutto

22 aprile 2026 – Comunicazione AIFA su Barbesaclone 25 mg
Leggi tutto

22 aprile 2026 – Comunicazione AIFA su Barbesaclone 25 mg
Leggi tutto

21 aprile 2026 – Uso dei farmaci: online i Rapporti regionali 2024
Leggi tutto


Dedicato ai Soci 

Aperte le iscrizioni al corso “Comunicare il Cancro e la Salute in ottica One Health”

E’ aperto il bando di ammissione al Corso di perfezionamento universitario in “Comunicare il cancro e la salute in ottica one health” presso l’Università Politecnica delle Marche rivolto ad operatori sanitari, giornalisti e tutti i professionisti interessati alla comunicazione in ambito medico. In questa nuova edizione, che dà seguito ai riscontri estremamente positivi per le due precedenti edizioni del corso “Comunicare il cancro, la medicina e la salute” è stato introdotto l’approccio One Health che sposa una visione integrata tra salute umana, animale e ambientale, per favorire competenze interdisciplinari, migliorare e rendere il percorso formativo ancora più innovativo e in linea con le sfide globali, aumentando le opportunità professionali dei partecipanti. Il corso rientra nella ampia progettualità a livello nazionale con l’obiettivo di promuovere le buone prassi di una comunicazione corretta in ambito sanitario, integrando in maniera profonda il settore della comunicazione e quello della salute.
Scarica la locandina CORSO COMUNICARE IL CANCRO E LA SALUTE IN OTTICA ONE HEALTH e qui il link per la presentazione delle domande la cui deadline è prevista per il 7 maggio p.v.



Proroga Bando di Concorso

La Fondazione Maria Gabriella De Matteis ETS indice un Bando di concorso di 40.000,00€ per il miglior progetto sul tema: “OTTIMIZZARE LA QUALITÀ DI VITA E MODULARE I TRATTAMENTI ANTITUMORALI: IDENTIFICAZIONE DI STILI DI VITA (INCLUSI DIETA ED ATTIVITÀ FISICA) E BIOMARCATORI PREDITTIVI DI TOSSICITÀ”. Si dovranno inviare le candidature entro le ore 24.00 del 21 maggio 2026, scarica il bando completo per tutte le informazioni utili a partecipare.



Opportunità di lavoro in Oncologia


Consulta le posizioni disponibili nella vetrina riservata ai Soci AIOM o scarica il modulo per richiedere la pubblicazione di annunci
 


Appuntamenti 

NELL’AGENDA DISPONIBILE SUL SITO DELL’ASSOCIAZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI SUGLI EVENTI AIOM NAZIONALI, REGIONALI e ALTRI APPUNTAMENTI PATROCINATI DA AIOM

Editore: Intermedia s.r.l. - Via Lunga 16/a, 25126 Brescia - tel. 030 226105 - 388 8896214
Reg. Trib. di Brescia n. 35/2001 del 2/7/2001
Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione N. 4867 contattare la redazione e commentare le notizie clicca qui: redazione
Per consultare i numeri arretrati della newsletter clicca qui: archivio
Per sospendere la ricezione di questa newsletter clicca qui: Cancellati
Privacy