Anno XXIII - Numero 1021 - 14 Ottobre 2025

Hanno curato la selezione degli articoli scientifici e i commenti di questo numero: Giuseppe Curigliano, Carmine Valenza, Lorenzo Guidi, Pier Paolo Maria Berton Giachetti (Divisione Sviluppo di Nuovi Farmaci per Terapie Innovative, Istituto Europeo di Oncologia, Milano)




Coordinatori: Silvia Novello, Marcello Tiseo
Editore: Intermedia - Direttore Responsabile: Mauro Boldrini

Oggi in Oncologia

Early versus deferred use of CDK4/6 inhibitors in advanced breast cancer: circulating tumor DNA analysis of a randomized phase 3 trial

CDK4/6 inhibitors (CDK4/6i) improve outcome in patients with advanced estrogen receptor-positive, HER2− breast cancer. The phase 3 SONIA trial compared the addition of CDK4/6i to first- versus second-line endocrine therapy for time to disease progression after second-line treatment (progression-free survival after two lines of treatment (PFS2)), as well as for secondary outcomes overall survival, PFS after one line of treatment (PFS1), health-related quality of life (HRQOL) … (leggi tutto)

In questa pubblicazione, Jongbloed et al hanno riportato un’analisi di biomarcatori del SONIA trial. Come noto, gli inibitori di CDK4/6 (CDK4/6i) migliorano gli outcomes (in termini di PFS e OS) nelle pazienti con carcinoma mammario avanzato positivo al recettore degli estrogeni e negativo per HER2 (HR+/HER2-).
Il trial di fase 3 SONIA ha confrontato l’utilizzo dei CDK4/6i in combinazione con la terapia endocrina in prima linea rispetto al posticipare l’uso dei CDK4/6i in seconda linea, valutando la progression-free survival (PFS) dopo due linee di trattamento (PFS2) nonché per gli esiti secondari sopravvivenza globale, PFS dopo una linea di trattamento (PFS1), qualità di vita correlata alla salute (HRQOL), tossicità ed analisi di costo-efficacia.
Non è stata osservata alcuna differenza significativa nella PFS2; tuttavia, tale risultato deve essere confermato patient-level.
Utilizzando analisi pre-specificate del DNA tumorale circolante, gli autori hanno condotto uno studio esplorativo per valutare se i livelli plasmatici di DNA tumorale circolante (ctDNA) prima del trattamento possano identificare le pazienti che traggono maggiore beneficio dai CDK4/6i se usati durante la terapia endocrina di prima linea.
Il ctDNA, raccolto prima dell’inizio della terapia di prima linea da 409 pazienti partecipanti allo studio clinico SONIA, è stato analizzato con il “modified fast aneuploidy screening test-sequencing system”. Questo saggio fornisce un punteggio di aneuploidia su tutto il genoma, indicativo dei livelli di ctDNA. Le analisi per PFS1 e PFS2 (Cox proportional hazard) sono state condotte separatamente per il gruppo con ctDNA alto (punteggio di aneuploidia ≥ 5) e per il gruppo con ctDNA basso (punteggio di aneuploidia < 5).
In totale, 141 delle 409 pazienti incluse presentavano un punteggio di aneuploidia elevato al basale. La PFS2 dei pazienti che avevano ricevuto i CDK4/6i in prima linea rispetto alla seconda linea ha mostrato un hazard ratio (HR) di 0.58 (95% CI 0.38–0.88) e nel gruppo di pazienti ad alta aneuploidia e un HR di 1.36 (IC 95% 0.95–1.96) nel gruppo di pazienti a bassa aneuploidia. È stata dimostrata un’interazione significativa tra linea di trattamento dei CDK4/6i e punteggio di aneuploidia per la PFS2 (P = 0.004).
In conclusione, questo studio ha dimostrato che i livelli di ctDNA prima del trattamento possono essere utilizzati per identificare le pazienti che beneficiano dei CDK4/6i in prima linea.


Patritumab deruxtecan in HR+HER2 advanced breast cancer: a phase 2 trial

Antibody–drug conjugates have shown impressive clinical outcomes, particularly in metastatic breast cancer, but biomarkers to predict response and resistance remain unidentified. Here we report the results of ICARUS-BREAST01, a phase 2 study evaluating efficacy, safety and biomarkers of response and resistance to patritumab deruxtecan (HER3-DXd), in patients with HR+HER2− metastatic breast cancer, who previously progressed on CDK4/6 inhibitors and one … (leggi tutto)

Gli anticorpi coniugati a farmaci (antibody–drug conjugates, ADC) hanno mostrato risultati clinici incoraggianti, in particolare nel carcinoma mammario metastatico, ma i biomarcatori in grado di predire risposta e resistenza restano non identificati.
Il trial ICARUS-BREAST01, uno studio di fase 2, ha valutato efficacia, sicurezza e biomarcatori di risposta e resistenza al patritumab deruxtecan (HER3-DXd) nelle pazienti con carcinoma mammario metastatico HR+/HER2− che avevano già mostrato progressione dopo trattamento con inibitori di CDK4/6 e una linea di chemioterapia.
Tra maggio 2021 e giugno 2023, 99 pazienti sono state arruolate per ricevere HER3-DXd 5,6 mg/kg per via endovenosa ogni tre settimane. Lo studio ha raggiunto il suo endpoint primario, mostrando un tasso di risposta globale (ORR) del 53,5% (intervallo di confidenza al 90%: 44,8–62,1%). Gli eventi avversi più frequenti sono stati affaticamento (83%), nausea (75%), diarrea (53%) e alopecia (40%).
L’analisi esplorativa dei biomarcatori sui campioni tumorali al basale ha suggerito un’associazione preliminare tra il tasso di risposta globale e sia la distribuzione spaziale di HER3, sia l’assenza di mutazioni del gene ESR1 (estrogen receptor 1). Inoltre, è emersa una possibile correlazione tra la sopravvivenza libera da progressione (PFS) e l’espressione di HER3, che tuttavia necessita di ulteriori conferme. L’analisi dei campioni tumorali prelevati durante il trattamento ha mostrato che l’efficacia terapeutica sembra associarsi alla distribuzione intratumorale dell’anticorpo-farmaco coniugato e all’attivazione della risposta interferonica.
Nel complesso, HER3-DXd ha mostrato un’attività promettente e una tollerabilità gestibile nelle pazienti con carcinoma mammario metastatico HR+/HER2− progredito dopo inibitori di CDK4/6. Questi risultati sottolineano la necessità di studi più ampi per definire meglio l’efficacia di HER3-DXd rispetto ad altri farmaci, inclusi altri ADC.
 


Metastases-directed therapy in addition to standard systemic therapy in oligometastatic castration-resistant prostate cancer in Canada (GROUQ-PCS 9): a multicentre, open-label, randomised, phase 2 trial

The role of metastasis-directed therapy (MDT) in castration-resistant prostate cancer (CRPC) remains unclear. Prostate Cancer Study 9 (PCS-9) aimed to evaluate the benefits of stereotactic body radiotherapy (SBRT) in addition to standard systemic therapy in patients with oligometastatic CRPC … (leggi tutto)

Il ruolo della terapia mirata alle metastasi (metastasis-directed therapy, MDT) nel carcinoma prostatico resistente alla castrazione (CRPC) rimane incerto. Lo studio Prostate Cancer Study 9 (PCS-9) è stato disegnato per valutare i benefici della radioterapia stereotassica (SBRT) in aggiunta alla terapia sistemica standard in pazienti con CRPC oligometastatico.
Questo studio di fase 2, randomizzato e in aperto, è stato condotto in 13 centri oncologici canadesi. Sono stati arruolati uomini di età pari o superiore a 18 anni, con performance status ECOG 0–2 e diagnosi istologica di CRPC oligometastatico (≤5 metastasi), che avevano mostrato progressione durante la terapia di deprivazione androgenica (ADT). I pazienti sono stati assegnati in modo casuale (1:1) ai gruppi ADT–enzalutamide (ENZA; 160 mg una volta al giorno) o ADT–ENZA–SBRT su tutte le sedi oligometastatiche. L’endpoint primario era la sopravvivenza libera da progressione radiografica (rPFS).
Tra il 18 ottobre 2016 e il 31 luglio 2023, 102 pazienti sono stati randomizzati: 49 al gruppo ADT–ENZA e 53 al gruppo ADT–ENZA–SBRT. La maggior parte dei pazienti era di etnia caucasica (80 su 100; 80%) e l’età mediana era di 73 anni (IQR 67–79,5).
Con un follow-up mediano di 4,8 anni (IQR 3,4–5,0), il trattamento ADT–ENZA–SBRT ha determinato un miglioramento significativo della sopravvivenza libera da progressione radiografica rispetto ad ADT–ENZA da sola (mediana di 4,6 anni [IC 95% 3,7–non raggiunta] contro 2,3 anni [1,4–3,7]; hazard ratio 0,48 [IC 95% 0,27–0,86]; p=0,014). L’evento avverso di grado 3 più frequente correlato al trattamento è stato l’impotenza (8 su 14 pazienti [57%] nel gruppo ADT–ENZA e 9 su 12 [75%] nel gruppo ADT–ENZA–SBRT). Non si sono verificati eventi tossici di grado 4 né decessi correlati al trattamento.
Questi risultati dimostrano che la SBRT, combinata con ADT–ENZA, prolunga il controllo di malattia nel CRPC oligometastatico, raddoppiando la sopravvivenza libera da progressione radiografica, con un profilo di tossicità simile tra i due gruppi. Tali evidenze supportano l’integrazione della SBRT nel paradigma terapeutico del CRPC oligometastatico.


 


In Europe

Treatment Guided by Comprehensive Genomic Profiling and Expert MTB Decision-Making Improves Outcomes in Pretreated Patients with Metastatic Cancer

Oct 14, 2025 – A nationwide, randomised phase II ROME study was designed to provide comprehensive genomic profiling and tailored treatment recommended by molecular tumour board (MTB) for patients with solid tumours across multiple medical oncology units in Italy. The study demonstrated statistically significant improvements in the overall response rate (ORR) and prolonged progression-free survival (PFS) compared to standard-of-care (SoC) … (leggi tutto)





Undetectable MRD and Extended PFS More Common with MRD-guided Ibrutinib-Venetoclax than with Ibrutinib Alone or FCR Regimen Among Patients with CL

Oct 13, 2025 – In a multicentre, open-label phase III FLAIR study conducted in UK among the patients with previously untreated chronic lymphocytic leukaemia (CLL), undetectable measurable residual disease (MRD) in bone marrow was more common with ibrutinib-venetoclax than with ibrutinib alone, as was progression-free survival (PFS). The results for overall survival (OS) were also consistent with a benefit of ibrutinib-venetoclax as compared with ibrutinib alone … (leggi tutto)



 

FDA Approves Imlunestrant for ER-positive, HER2-negative, ESR1-mutated Advanced or Metastatic Breast Cancer

Oct 10, 2025 – On 25 September 2025, the US Food and Drug Administration (FDA) approved imlunestrant (Inluriyo, Eli Lilly and Company), an oestrogen receptor (ER) antagonist, for adults with ER-positive, HER2-negative, ESR1-mutated advanced or metastatic breast cancer with disease progression following at least one line of endocrine therapy. FDA also approved … (leggi tutto)



 

EMA Recommends Extension of Indications for Selumetinib

Oct 09, 2025 – On 18 September 2025, the European Medicines Agency’s (EMA’s) Committee for Medicinal Products for Human Use (CHMP) adopted a positive opinion, recommending a change to the terms of the marketing authorisation for the medicinal product selumetinib (Koselugo).
The marketing authorisation holder for this … (leggi tutto)



 

Exploratory 4-year Analysis Continues to Support Adding 3 Years of Ribociclib to Adjuvant NSAI for HR-positive, HER2-negative EBC at Risk of Recurrence

Oct 08, 2025 – An exploratory 4-year analysis of an international, open-label, randomised phase III NATALEE study, conducted among the patients with hormone receptor (HR)-positive/HER2-negative early breast cancer (EBC) at risk of recurrence, demonstrated a consistent invasive disease-free survival (iDFS) benefit with ribociclib plus nonsteroidal aromatase inhibitor (NSAI) with additional follow-up, with a 28.5% reduction in the risk of recurrence over NSAI alone and … (leggi tutto)



Dall’FDA

Ficerafusp Alfa Earns FDA Breakthrough Therapy Designation for HPV-Negative, Recurrent/Metastatic HNSCC

Oct 13, 2025 – Ficerafusp alfa combined with pembrolizumab shows a 54% confirmed ORR in HPV-negative, PD-L1-positive recurrent/metastatic HNSCC patients.
The combination therapy achieved a median PFS of 9.9 months and a median OS of 21.3 months in the phase 1/1b trial.
The ongoing FORTIFI-HN01 trial is assessing ficerafusp alfa plus pembrolizumab versus placebo plus pembrolizumab in PD-L1-positive recurrent/metastatic HNSCC .
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The OncFive: Top Oncology Articles for the Week of 10/5

Oct 11, 2025 – Cemiplimab is now approved for adjuvant use in high-risk cutaneous squamous cell carcinoma, reducing recurrence risk by 68% compared to placebo.
Dasatinib’s application for chronic myeloid leukemia was delayed due to manufacturing compliance issues, with plans for expedited resubmission.
Orca-T showed superior outcomes in hematologic malignancies, with significant improvements in chronic graft-vs-host disease-free survival and overall survival. .
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FDA Grants Orphan Drug Designation to Cintredekin Besudotox in Glioblastoma

Oct 10, 2025 – Cintredekin besudotox targets IL-13 alpha-2 receptor–expressing cells, using convection-enhanced delivery to bypass the blood-brain barrier for glioblastoma treatment. In the phase 3 PRECISE trial, cintredekin besudotox demonstrated comparable overall survival to carmustine in glioblastoma patients.
The safety profile of cintredekin besudotox was similar to carmustine, except for a higher incidence of pulmonary embolism in the cintredekin besudotox arm…..
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FDA Grants Fast Track Designation to ADCE-D01 for Soft Tissue Sarcoma

Oct 09, 2025 – ADCE-D01 targets uPARAP and has shown preclinical efficacy and tolerability in soft tissue sarcoma models.
The ADCElerate1 trial is a first-in-human, multicenter, open-label study assessing ADCE-D01 in metastatic/unresectable soft tissue sarcoma.
Primary endpoints include determining the maximum tolerated dose and assessing safety and tolerability .
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FDA Approves Adjuvant Cemiplimab for Cutaneous Squamous Cell Carcinoma

Oct 08, 2025 – Cemiplimab-rwlc is approved for adjuvant treatment in high-risk CSCC patients post-surgery and radiation, based on phase 3 C-POST trial data.
The trial demonstrated a significant improvement in median disease-free survival with cemiplimab compared to placebo (HR, 0.32; P < .0001).
Prescribing information includes warnings for immune-mediated adverse effects, infusion reactions, and embryo-fetal toxicity .
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WTX-124 Nets FDA Fast Track Designation in Melanoma Following Immunotherapy

Oct 08, 2025 – WTX-124, an IL-2 therapy, received fast track designation for advanced cutaneous melanoma treatment after standard immunotherapy.
The phase 1/1b trial evaluates WTX-124 as monotherapy and with pembrolizumab, focusing on advanced solid tumors.
Initial trial results show promising responses, including complete responses, with reduced systemic toxicities compared to other IL-2 therapies..
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FDA Grants Fast Track Designation to VT3989 for Unresectable Mesothelioma

Oct 08, 2025 – VT3989, a TEAD autopalmitoylation inhibitor, received FDA fast track designation for mesothelioma treatment post-immune checkpoint and chemotherapy failure. The phase 1/2 trial evaluates VT3989’s safety and efficacy in mesothelioma and metastatic solid tumors, with a focus on dose-limiting toxicities.
Preliminary results indicate tumor response in mesothelioma patients, regardless of NF2 mutation status, with common adverse effects like albuminuria and proteinuria. .
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Dall’ASCO

Mobile App Offers Promising Intervention for PTSD Symptom Relief in Cancer Survivors Who Received HCT

Oct 11, 2025 -Cancer-related posttraumatic stress disorder (PTSD) is common among cancer survivors who received hematopoietic cell transplantation (HCT) as part of their treatment.
In a sequential multiple assignment randomized trial (SMART) including 477 cancer survivors with PTSD, a mobile … (leggi tutto)



 

Providing Assistance for Clinical Trial Costs Has the Potential to Decrease Financial Toxicity, Improve Retention

Oct 10, 2025 – Results from a pilot feasibility study show that reimbursement for clinical trial–related expenses may help decrease financial toxicity and improve trial retention outcomes in patients with breast cancer.
Participants received $1,000 a month for the first 4 months of the trial; they reported using the reimbursement for trial-related expenses, including food, transportation, caregiver expenses, and out-of-pocket medical costs … (leggi tutto)



 

How to Be a Successful Clinical Trial Principal Investigator

Oct 09, 2025 – Clinical trial principal investigators play a pivotal role in transforming scientific discoveries into lifesaving cancer treatments.
Becoming a successful oncology clinical trial investigator requires adhering to scientific methodology, assuming regulatory oversight responsibilities, collaborating with interdisciplinary operational teams, and maintaining unwavering ethical conduct… (leggi tutto)



 

Integrating ctDNA Into Melanoma Treatment Monitoring and Surveillance

Oct 08, 2025 – Melanoma surveillance currently relies on imaging modalities and physical examination, although methods for detecting recurrence earlier—including minimal residual disease assays—are rapidly evolving.
ctDNA has been approved for the surveillance of many solid tumors but has not yet been robustly validated for use in melanoma.
ctDNA has the potential to be a valuable biomarker tool for patients with melanoma and should be used to supplement imaging and exam findings  … (leggi tutto)



 

Implications of the ALINA Trial: Is It Time to Skip Adjuvant Chemotherapy in ALK-Positive NSCLC?

Oct 06, 2025 – ALINA showed that adjuvant alectinib significantly improves disease-free survival (DFS) and lowers central nervous system (CNS) recurrence in resected stage II-IIIA ALK-positive NSCLC.
For patients with nodal involvement, TP53 comutations, or other high-risk features, chemotherapy may still play a role, based on its broader cytotoxic mechanism and potential to delay resistance … (leggi tutto)



 

Large Retrospective Study Finds EGFR Mutations in Ovarian Cancer to Be Rare but Actionable Molecular Targets

Oct 08, 2025 – Data from a retrospective study of patients with ovarian cancer (33,850 total samples) revealed that 0.08% harbored a genetic EGFR alteration, including EGFR exon 20 insertion, EGFR L858R, or EGFR exon 19 deletion.
This research was motivated by an unmet need for more effective therapies for ovarian cancer as well as the case of a woman with ovarian adenocarcinoma who had experienced progression on standard first-line chemotherapy and a PARP inhibitor … (leggi tutto)



Novità da AIFA – Farmaci a uso compassionevole

In questa sezione puoi trovare la lista dei farmaci a uso compassionevole

Elenco dei programmi attivati l’11 settembre 2025:


Durvalumab (Imfinzi) – Astra Zeneca
Trattamento neoadiuvante con durvalumab in associazione a gemcitabina e cisplatino, seguito da trattamento adiuvante con durvalumab in monoterapia, in pazienti con cancro della vescica muscolo infiltrante resecabile, per i quali non siano disponibili alternative terapeutiche autorizzate
Anno 2025 Programma in corso

Clicca qui per la lista programmi per uso compassionevole aggiornata al 29 settembre 2025.
Clicca qui per maggiori informazioni. 


Pillole dall’AIFA

10 ottobre 2025 – Aggiornamento “Diario di bordo sulla Trasparenza”
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09 ottobre 2025 – Attivazione web ed aggiornamento Registri di monitoraggio ZYNYZ MCC
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09 ottobre 2025 – I farmaci ammessi alla rimborsabilità dal CdA dell’AIFA. Sono 2 nuove molecole, 3 generici, 3 biosimilari e una estensione di indicazione terapeutica
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09 ottobre 2025 – Modifica Registro KEYTRUDA NEOADIUVANTE ADIUVANTE (NSCLC)
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Dedicato ai Soci 

Opportunità di lavoro in Oncologia

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