Anno XXIII - Numero 1019 - 30 Settembre 2025

Hanno curato la selezione degli articoli scientifici e i commenti di questo numero: Tiziana Pia Latiano,
Emanuela Dell’Aquila (UOC Oncologia, IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza San Giovanni Rotondo, IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, Roma)




Coordinatori: Silvia Novello, Marcello Tiseo
Editore: Intermedia - Direttore Responsabile: Mauro Boldrini

Oggi in Oncologia

Low-Dose Aspirin for PI3K-Altered Localized Colorectal Cancer

Background: Aspirin reduces the incidence of colorectal adenoma and colorectal cancer among high-risk persons. Observational studies suggest that aspirin may also improve disease-free survival after diagnosis, particularly among patients with tumors harboring somatic PIK3CA mutations. However, data from randomized trials are lacking … (leggi tutto)

Il carcinoma colorettale resta una delle principali cause di morbilità e mortalità oncologica a livello globale, con circa 1,9 milioni di nuovi casi ogni anno. Nonostante i progressi dei trattamenti sistemici e locoregionali (chirurgia, radioterapia), circa 30–40% dei pazienti sviluppa ripresa di malattia dopo il trattamento.
L’aspirina a basso dosaggio ha da tempo suscitato interesse come possibile agente chemopreventivo nel carcinoma colorettale (CRC). Studi osservazionali e metanalisi hanno suggerito un’associazione tra l’uso prolungato di aspirina e una riduzione del rischio di recidiva tumorale e di mortalità specifica per CRC. (Rothwell et al., Lancet 2010). Lo studio CAPP2, condotto su pazienti con sindrome di Lynch, ha mostrato un effetto protettivo duraturo fino a 20 anni (Burn et al., Lancet 2020)
Tuttavia, i risultati non sono stati uniformi, e l’efficacia sembra dipendere da caratteristiche molecolari specifiche del tumore
Gli studi randomizzati non selezionati per biomarcatori hanno fornito risultati contrastanti: lo studio ASCOLT non ha mostrato benefici significativi (J.W.K. Chia et al, he Lancet Gastroenterology & Hepatology 2025) mentre il SAKK 41/13 ha suggerito un possibile miglioramento della prognosi nei tumori PIK3CA-mutati (Güller U et al, Clin Cancer Res.2025). Evidenze indirette provengono anche dal trial CALGB/SWOG 80702 con celecoxib, che ha indicato un beneficio nei tumori con attivazione della via PI3K. (Meyerhardt, et al, JAMA 2021)
Studi osservazionali hanno indicato che l’uso di aspirina migliora la sopravvivenza solo nei pazienti affetti da neoplasia del colon con mutazioni di PIK3CA (Liao et al., NEJM 2012; Domingo et al., JCO 2013).
In questo contesto si inserisce lo studio ALASCCA (Adjuvant Low-Dose Aspirin in Colorectal Cancer), pubblicato sul New England Journal of Medicine nel settembre 2025, studio multicentrico, randomizzato che ha valutato l’efficacia dell’aspirina a basso dosaggio come terapia adiuvante in pazienti con carcinoma colorettale localizzato portatori di alterazioni nel pathway PI3K.
626 pazienti affetti da carcinoma del colon resecato stadio II–III o con carcinoma del retto resecato in stadio I–III e portatori di alterazioni somatiche della via PI3K (PIK3CA, PIK3R1, PTEN) sono stati assegnati a ricevere aspirina 160 mg/die oppure placebo per tre anni, in aggiunta ai trattamenti standard. L’endpoint primario era la recidiva nei pazienti con mutazioni hotspot di PIK3CA (esoni 9 e 20).
I risultati hanno mostrato un chiaro beneficio clinico. Nei pazienti con mutazioni hotspot, l’aspirina ha ridotto significativamente il rischio di recidiva a tre anni, con un’incidenza cumulativa di recidiva a 3 anni è stata del 7,7% con aspirina contro il 14,1% con placebo (HR 0,49; p=0,04). Un beneficio analogo è stato osservato anche nei pazienti con altre alterazioni della via PI3K: 7,7% vs 16,8% (HR 0,42). Questi dati evidenziano come la modulazione del pathway PI3K con aspirina possa tradursi in un beneficio clinico tangibile, soprattutto in termini di sopravvivenza libera da malattia (DFS), endpoint primario dello studio.
La sopravvivenza libera da malattia a tre anni è risultata superiore nei pazienti trattati con aspirina sia nei portatori di mutazioni hotspot (88,5% vs 81,4%; HR 0,61) sia negli altri con alterazioni PI3K (89,1% vs 78,7%; HR 0,51).
Il beneficio è apparso particolarmente marcato nei tumori del retto, nei pazienti trattati con chemio- o radioterapia adiuvante e soprattutto nelle donne, nelle quali la recidiva a tre anni si è ridotta dal 17,6% (placebo) al 4,9% (aspirina).
Sul fronte della sicurezza, l’aspirina è stata generalmente ben tollerata. Gli eventi avversi gravi si sono verificati nel 16,8% dei pazienti con aspirina rispetto all’11,6% con placebo. I più comuni sono stati complicanze post-operatorie, tromboembolismo e infezioni; pochi i casi di sanguinamento severo attribuiti direttamente al farmaco.
È inoltre importante sottolineare che lo studio ha escluso pazienti con età superiore agli 80 anni, limitando quindi la generalizzabilità dei risultati a popolazioni più anziane.
Lo studio ALASCCA rappresenta il primo trial randomizzato biomarcatore-guidato a dimostrare l’efficacia dell’aspirina in questo setting. Poiché circa il 40% dei pazienti con carcinoma colorettale presenta alterazioni della via PI3K, i risultati hanno un potenziale impatto trasformativo per la pratica clinica.
In conclusione, l’aspirina a basso dosaggio, utilizzata come terapia adiuvante per tre anni, si è dimostrata capace di ridurre significativamente il rischio di recidiva nei pazienti con carcinoma colorettale resecato e alterazioni della via PI3K. Un trattamento semplice, economico e sostenibile, che apre nuove prospettive nella lotta contro una delle neoplasie più diffuse al mondo.




Zanidatamab plus chemotherapy as first-line treatment for patients with HER2-positive advanced gastro-oesophageal adenocarcinoma: primary results of a multicentre, single-arm, phase 2 study

Background: Zanidatamab, a dual human epidermal growth factor receptor 2 (HER2)-targeted bispecific antibody, previously demonstrated encouraging antitumour activity and a manageable safety profile in patients with treatment-refractory HER2-expressing gastro-oesophageal adenocarcinoma. Here, we evaluated the antitumour activity and safety of zanidatamab plus chemotherapy in first-line HER2-positive advanced gastro-oesophageal adenocarcinoma … (leggi tutto)

L’adenocarcinoma gastro-esofageo avanzato rappresenta ancora oggi una delle principali cause di mortalità oncologica a livello mondiale. Tra i pazienti con malattia in stadio metastatico, circa il 15–20% presenta iper-espressione o amplificazione di HER2, un sottogruppo biologicamente distinto che, dall’introduzione dello studio ToGA, ha beneficiato dell’associazione di trastuzumab alla chemioterapia di prima linea, con un guadagno significativo in sopravvivenza globale (Bang YJ et al, Lancet 2010).
Più recentemente lo studio KEYNOTE-811 ha dimostrato che l’aggiunta dell’immunoterapia può ulteriormente migliorare gli outcome nei pazienti Her 2 positivi PD-L1 CPS ≥1 (Janjigian et al., NEJM, 2024)). Tuttavia, rimane il bisogno di opzioni innovative in grado di superare la resistenza e di garantire risposte più durature.
In questo scenario si inserisce lo studio di fase II pubblicato su Lancet Oncology, che ha esplorato l’associazione di zanidatamab, anticorpo bispecifico anti-HER2, con regimi chemioterapici standard come trattamento di prima linea nei pazienti con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastro-esofagea HER2-positivo avanzato o metastatico.
In questo studio, multicentrico e a braccio singolo, 46 pazienti con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastro-esofagea HER2-positivo avanzato o metastatico, non precedentemente trattati anno ricevuto zanidatamab con regimi chemioterapici standard (CAPOX, FP, mFOLFOX6).
Il tasso di risposta obiettiva confermata (ORR) ha raggiunto il 76%, con una durata mediana della risposta di quasi 19 mesi. La PFS mediana è stata di 12,5 mesi e la sopravvivenza globale ha superato i 36 mesi, un dato particolarmente rilevante in questo setting di malattia. Nei pazienti con positività HER2 confermata centralmente, gli outcome sono stati ancora migliori (ORR 84%, PFS 15,2 mesi).
Sul piano della tollerabilità, il profilo di sicurezza è apparso gestibile. La tossicità più frequente è stata la diarrea, che inizialmente ha rappresentato un problema rilevante (39% ≥G3), ma che si è notevolmente ridotta dopo l’introduzione della profilassi con loperamide fin dal primo ciclo e la rimozione del bolo di 5-FU nei regimi con FOLFOX. Non si sono registrate segnalazioni di cardiotossicità clinicamente rilevante, aspetto importante per un farmaco che agisce sul pathway HER2.
Tuttavia, rimangono aperte delle questioni: si tratta infatti di uno studio a braccio singolo, e quindi non consente confronti diretti con lo standard di cura.
Nonostante questi limiti, i dati di zanidatamab segnano un passo importante: mostrano che un approccio innovativo al targeting di HER2 può tradursi in risposte più profonde e durature, aprendo prospettive concrete per migliorare gli outcome di questi pazienti. La comunità oncologica guarda ora con grande interesse allo studio randomizzato di fase 3 in corso, che potrà dire la parola definitiva sul ruolo di questo anticorpo bispecifico nella pratica clinica.


 


Adjuvant Chemoradiation and Immunotherapy for Extrahepatic Cholangiocarcinoma and Gallbladder Cancer: A Randomized Clinical Trial

Importance:Extrahepatic cholangiocarcinoma (EHC) and gallbladder cancer (GBC), which make up most biliary tract cancers, have distinct molecular and clinical features compared with intrahepatic cholangiocarcinoma. However, effective adjuvant treatments specifically for patients with resectable EHC and GBC are scarce(leggi tutto)

Il carcinoma delle vie biliari extraepatiche (ECC) e il carcinoma della colecisti (GBC) rappresentano neoplasie rare ma aggressive, caratterizzate da prognosi generalmente sfavorevole nonostante l’intervento chirurgico radicale. La resezione rimane al momento l’unica opzione potenzialmente curativa; tuttavia, i tassi di recidiva sono elevati, con sopravvivenza a cinque anni che raramente supera il 30% nei pazienti con malattia localmente avanzata o linfonodale positiva.
Negli ultimi anni, due studi randomizzati hanno aperto la strada all’impiego della chemioterapia adiuvante: il trial BILCAP, che aveva mostrato un beneficio della capecitabina rispetto all’osservazione (soprattutto nei pazienti con colangiocarcinoma intraepatico) (Primrose et al., The Lancet Oncology, 2019), e lo studio ASCOT, che aveva documentato un vantaggio significativo con S-1. Tuttavia, l’efficacia di questi approcci risultava limitata proprio nei pazienti con colangiocarcinoma extraepatico e carcinoma della colecisti, cioè la quota più rilevante di casi (Nakachi et al, Lancet 2023).
In questo contesto si inserisce lo studio randomizzato multicentrico ACCORD, pubblicato su JAMA Oncology nel luglio 2025
Lo studio ACCORD è un trial clinico randomizzato di fase II che ha valutato l’efficacia in setting adiuvante di camrelizumab, capecitabina e radioterapia rispetto alla sola osservazione in 93 pazienti con colangiocarcinoma extraepatico e carcinoma della colecisti sottoposti a resezione R0/R1 (Xiao et al, JAMA Oncology 2025)
Dopo una mediana di follow-up di 36 mesi, i dati sono incoraggianti: la sopravvivenza globale a 3 anni è stata del 58% nel gruppo trattato contro il 30% nel gruppo di controllo (HR 0,43), e la sopravvivenza libera da recidiva (RFS) ha mostrato un raddoppio significativo (40% vs 17%, HR 0,46).
Il trattamento è stato ben tollerato: tutti i pazienti hanno completato la chemioradioterapia; solo il 13% ha avuto lievi ritardi nella somministrazione di camrelizumab. Non sono stati riportati decessi correlati al trattamento
Gli eventi avversi sono risultati gestibili e sovrapponibili a quelli attesi con capecitabina e radioterapia.
Nella discussione, gli autori sottolineano come il beneficio osservato possa derivare dall’effetto sinergico tra immunoterapia e radioterapia, con potenziamento della risposta immunitaria e miglior controllo della malattia residua.
Si tratta di uno dei primi studi randomizzati a valutare l’integrazione di immunoterapia e chemioradioterapia nel setting adiuvante per ECC e GBC, fornendo dati preliminari che possono guidare studi futuri e linee guida, pur trattandosi di uno studio di fase II condotto in un contesto geografico limitato e con un follow-up ancora relativamente breve
Questi risultati giustificano ulteriori studi di fase III con gruppi di controllo attivi (chemioterapia o chemioradioterapia) e popolazioni più ampie definire il reale impatto clinico di questa strategia.

 


In Europe

Low-Dose Adjuvant Aspirin Decreases Incidence of Recurrence Among Patients with Resected PI3K-Altered CRC

Sep 30, 2025 – In a biomarker-driven, double-blind, randomised, placebo-controlled ALASCCA (Adjuvant Low-Dose Aspirin in Colorectal Cancer) study, adjuvant aspirin led to a significantly lower incidence of recurrence among patients with resected colorectal cancer (CRC) harbouring PIK3CA hotspot mutations in exon 9 or 20 than placebo over a 3-year period  … (leggi tutto)



 

HER2 Is Not a Predictive Biomarker of Benefit From Up-front Chemotherapy Plus Bevacizumab or Anti-EGFR, but Negative Prognostic Factor in pMMR/MSS RAS/BRAF Wild-Type mCRC

Sep 29, 2025 -Analysis of individual data of 1604 patients with proficient mismatch repair (pMMR)/microsatellite stable (MSS) RAS/BRAF wild-type untreated metastatic colorectal cancer (mCRC) and HER2 amplification/expression status available, who were enrolled in eight randomised clinical trials (TRIBE2, TRIPLETE, VALENTINO, ATEZOTRIBE, PANDA, PANAMA, PARADIGM, and CALGB/SWOG80405) indicate that HER2  … (leggi tutto)



 

A path to better include patients’ perspectives in the regulation of medicines

Sep 29, 2025 – EMA has published a draft reflection paper on patient experience data for public consultation. These are data directly reflecting patients’ experience or preferences on treatments or outcomes, without any interpretation by a clinician or anyone else. Patients’ perspectives on medicines and their benefits and risks are of great value to EMA. Patient experience data provide medicines regulators and other decision-makers in healthcare systems with valuable insights into what matters most to patients, beyond other well-established scientific outcomes … (leggi tutto)



 

EMA Recommends Granting a Marketing Authorisation for Elinzanetant

Sep 26, 2025 – On 18 September 2025, the European Medicines Agency’s (EMA’s) Committee for Medicinal Products for Human Use (CHMP) adopted a positive opinion, recommending the granting of a marketing authorisation for the medicinal product elinzanetant (Lynkuet), intended for the treatment of moderate to severe vasomotor symptoms (hot flushes). The applicant for this medicinal product is  … (leggi tutto)




FDA Approves Selumetinib for Paediatric Patients 1 Year of Age and Older with Neurofibromatosis Type 1 with Symptomatic, Inoperable Plexiform Neurofibromas

Sep 25, 2025 – On 10 September 2025, the US Food and Drug Administration (FDA) approved selumetinib (KOSELUGO, AstraZeneca Pharmaceuticals LP) granules and capsules for paediatric patients 1 year of age and older with neurofibromatosis type 1 (NF1) who have symptomatic, inoperable plexiform neurofibromas. FDA previously approved selumetinib capsules for paediatric patients 2 years of age and older with NF1 who have symptomatic, inoperable plexiform  … (leggi tutto)



 

Weekly Cisplatin-Based Chemoradiotherapy Improves RFS and OS, Although Not Statistically Significant, for Patients with Cervical Cancer and Intermediate Pathologic Risk Factors

Sep 24, 2025 – In an open-label, randomised phase III NRG Oncology/GOG-0263/KGOG 1008 study, conducted among patients with stage FIGO (2009) IB-IIA cervical cancer with intermediate risk factors following radical hysterectomy and pelvic lymphadenectomy, weekly cisplatin-based chemoradiotherapy improved outcomes over radiotherapy in terms of both recurrence-free survival (RFS) and overall survival (OS), although neither improvement was statistically significant… (leggi tutto)




Dall’FDA

FDA Clears Guardant360 CDx as Companion Diagnostic for Imlunestrant in ESR1-Mutated Breast Cancer

Sep 29, 2025 – Guardant360 CDx is now approved for identifying ESR1-mutated advanced breast cancer patients eligible for imlunestrant, marking its second breast cancer indication.
Imlunestrant demonstrated a 38% reduction in disease progression risk compared to fulvestrant or exemestane in the EMBER-3 trial..
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Five Under 5: Top Oncology Videos for the Week of 9/21

Sep 28, 2025 – Subcutaneous pembrolizumab offers similar efficacy and safety to IV administration, reducing chair time and improving patient preference.
Sacituzumab tirumotecan, alone or with pembrolizumab, could become a frontline option for HR-positive, HER2-negative breast cancer.
Gemcitabine/nab-paclitaxel and 5-FU regimens show comparable efficacy in older pancreatic cancer patients, with distinct toxicity profiles. .
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The OncFive: Top Oncology Articles for the Week of 9/21

Sep 27, 2025 – Imlunestrant approved for ER+, HER2-negative, ESR1-mutated metastatic breast cancer, with Guardant360 CDx as a companion diagnostic.
T-DXd plus pertuzumab granted priority review for HER2+ breast cancer, with a decision expected in 2026.
Vandetanib’s REMS program removed due to consistent safety data in medullary thyroid cancer .
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FDA Approves Imlunestrant for ER+, HER2-Negative, ESR1-Mutated Metastatic Breast Cancer

Sep 25, 2025 – The FDA has approved imlunestrant (Inlurio) for the treatment of adult patients with estrogen receptor (ER)–positive, HER2-negative advanced or metastatic breast cancer harboring ESR1 mutations whose disease has progressed following 1 or more prior lines of endocrine therapy ... (leggi tutto)

 


 

FDA Grants Utidelone Injection Orphan Drug Designation for Pancreatic Cancer

Sep 25, 2025 – The FDA has granted orphan drug designation to utidelone injection (UTD1) for the treatment of patients with pancreatic cancer, according to an announcement from Biostar Pharma.1 Of note, utidelone has previously received orphan drug designation for the treatment of patients with breast cancer brain metastases and gastric cancer ... (leggi tutto)

 


 

FDA Grants Fast Track Designation to Alnodesertib Plus Irinotecan in ATM-Negative mCRC

Sep 24, 2025 – The FDA has granted fast track designation to alnodesertib (formerly ART0380) for use in combination with a low dose of irinotecan for the third-line treatment of patients with ATM-negative metastatic colorectal cancer (mCRC).1 The designation is supported by data from the ongoing phase 1/2a STELLA trial (NCT04657068), which is evaluating the combination of alnodesertib and irinotecan in patients with advanced or metastatic, ATM-deficient cancers with no satisfactory alternative treatment options.2 ... (leggi tutto)

 


 

FDA Grants Priority Review to First-Line T-DXd Plus Pertuzumab in Metastatic HER2+ Breast Cancer

Sep 24, 2025 – The FDA has granted priority review to the supplemental biologics license application (sBLA) seeking the approval of fam-trastuzumab deruxtecan-nxki (T-DXd; Enhertu) plus pertuzumab (Perjeta) for the first-line treatment of adult patients with unresectable or metastatic HER2-positive breast cancer.1
The Prescription Drug User Fee Act target action date for the decision is expected during the first quarter of 2026 .
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Dall’ASCO

Rechallenging With Pembrolizumab After Immune-Related Adverse Events in Triple-Negative Breast Cancer: Clinical Considerations and Emerging Practice

Sep 25, 2025 – Pembrolizumab plus chemotherapy is the standard-of-care treatment for both stage II-III triple-negative breast cancer (TNBC) and metastatic PD-L1–positive (combined positive score > 10) TNBC. Immune-related adverse events (irAEs) are well-documented side effects of immune checkpoint inhibitors such as pembrolizumab, but data on rechallenging after resolution of irAEs are limited in TNBC … (leggi tutto)



 

From Prediction to PRO-Diction Models: Incorporating Patient-Reported Outcomes Into Predictive Oncology

Sep 24, 2025 – Integrating patient-reported outcomes (PROs) into machine learning (ML) risk models can enhance and humanize personalized oncology predictions by capturing patient symptoms, quality of life (QOL), and physical function … (leggi tutto)



 

Sequencing Bispecific Antibodies and CAR T-Cell Therapy in Multiple Myeloma

Sep 24, 2025 – The sequential use of B-cell maturation antigen (BCMA)–directed immune therapies in patients with relapsed/refractory multiple myeloma (RRMM) can induce responses, but success rates are lower compared with patients who are BCMA-naive.
Sequencing with a non-BCMA–targeting therapy such as talquetamab (anti-GPRC5D) … (leggi tutto)



 

ASCO and ONS Issue First Collaborative Guideline on Extravasation

Sep 24, 2025 – ASCO and the Oncology Nursing Society (ONS) have released their first joint guideline on managing extravasation, an atypical but potentially life-threatening complication of intravenous antineoplastic therapy.
The recommendations address common clinical questions, such as when to provide antidotes, how to use thermal compresses, and when to seek surgical consult, with the overall aim of aiding timely extravasation recognition and treatment … (leggi tutto)



Novità da AIFA – Farmaci a uso compassionevole

In questa sezione puoi trovare la lista dei farmaci a uso compassionevole

Elenco dei programmi attivati l’11 settembre 2025:


Durvalumab (Imfinzi) – Astra Zeneca
Trattamento neoadiuvante con durvalumab in associazione a gemcitabina e cisplatino, seguito da trattamento adiuvante con durvalumab in monoterapia, in pazienti con cancro della vescica muscolo infiltrante resecabile, per i quali non siano disponibili alternative terapeutiche autorizzate
Anno 2025 Programma in corso

Clicca qui per la lista programmi per uso compassionevole aggiornata al 29 settembre 2025.
Clicca qui per maggiori informazioni. 


Pillole dall’AIFA

30 settembre 2025 – Nuove Funzionalità del Sistema Autorizzazione Convegni e Congressi
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29 settembre 2025 – Raccolta di manifestazioni di interesse, per la nomina del Responsabile dei processi di inserimento delle persone con disabilità dell’AIFA – ResPID
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26 settembre 2025 – Aggiornamento “Diario di bordo sulla Trasparenza”
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26 settembre 2025 – Esiti riunione Commissione Scientifica e Economica del Farmaco (CSE)
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25 settembre 2025 – Tabelle farmaci di classe A e H al 30/04/2025
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25 settembre 2025 – Notifica dei provvedimenti – Ufficio Ispezioni e Autorizzazioni GMP Medicinali
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Dedicato ai Soci 

Opportunità di lavoro in Oncologia

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Appuntamenti 

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