Anno XXIII - Numero 1004 - 27 Maggio 2025

Hanno curato la selezione degli articoli scientifici e i commenti di questo numero: Nicola Silvestris, Loredana Palermo (Unità Operativa Complessa Oncologia Medica – IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II”, Bari)


Coordinatori: Silvia Novello, Marcello Tiseo
Editore: Intermedia - Direttore Responsabile: Mauro Boldrini

From walls to wonder: Talking about spaces tailored for adolescents and young adults with cancer

Nel presente numero della newsletter di AIOM vogliamo parlarvi di un articolo speciale: From walls to wonder: Talking about spaces tailored for adolescents and young adults with cancer. Tumori. 2025 Apr 15:3008916251330771. doi: 10.1177/03008916251330771.

L’articolo, di recente pubblicazione, è stato realizzato dal gruppo intersocietario AIOM-AIEOP dedicato agli adolescenti e giovani adulti ed è un omaggio a Carlo Alfredo Clerici – primo autore del paper – psicologo clinico presso l’Istituto Nazionale dei Tumori, uno dei fondatori delle progettualità nazionali sui temi degli adolescenti e giovani adulti con tumore.
Carlo Alfredo Clerici è prematuramente scomparso tre mesi fa, lasciando un enorme vuoto in tutta la comunità scientifica italiana e in molti amici che l’hanno amato e che sono diventati i professionisti che sono anche grazie a lui. L’articolo è ispirato alle sue idee e segue il simposio “Quando l’architettura incontra l’oncologia: la grande bellezza?” tenutosi nel corso del convegno “C’è tempo per… la cura” (convegno realizzato grazie al sostegno di Fondazione Menarini e realizzato a Febbraio 2025 a Milano dal gruppo inter-societario AIOM-AIEOP).

Questo paper vuole lasciare un messaggio importante: è oggi di fondamentale importanza progettare gli ambienti ospedalieri promuovendo la continuità della vita dei pazienti e focalizzandosi su aspetti di funzionalità, ma anche di estetica, che possono impattare in modo significativo – ci insegna la psicologia ambientale – sul benessere dei pazienti (e degli operatori).
Come conclude l’articolo, la bellezza nei luoghi di cura non deve essere un lusso, ma un elemento fondamentale nell’attuazione del diritto alla salute che prevede il benessere complessivo del paziente. Se esiste un diritto alla salute, deve esistere anche un diritto alla bellezza. I sistemi sanitari devono oggi imparare a valorizzare il ruolo della bella architettura, della cultura e delle arti come pilastri di un approccio integrato alla cura. È vero poi che questi propositi rischiano di scontrarsi con una realtà complessa, dove occorre fare i conti con ostacoli logistici (avere gli spazi a disposizione) e economici. Ma c’è anche un problema di visione, di capire il valore di questo approccio integrato. Occorre lavorare per far diventare questa visione una sorta di standard of care, non un’eccezione o un lusso. In quest’ottica, è importate il lavoro del gruppo AIOM-AIEOP per generare consapevolezza sull’importanza della bellezza e della cultura nei luoghi di cura, per promuovere il dialogo tra professionisti di diverse discipline (medici, architetti, artisti, e operatori sociali), ma soprattutto per definire i minimal essential requirements per i centri AYA, ponendo tra questa la presenza di spazi a misura di paziente.

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Oggi in Oncologia

Chronotherapy in head and neck cancer: A systematic review and meta-analysis

Optimizing the timing of radiotherapy and chemotherapy tailored to the body’s biological clock (i.e., chronotherapy) might improve treatment efficacy and reduce side effects. This systematic review evaluated the effect of chrono-radiotherapy and chrono-chemotherapy on treatment efficacy, toxicity and adverse events in head and neck cancer (HNC) patients from prospective and retrospective studies published between the date of database inception until March 2024 … (leggi tutto)

Questa revisione sistematica con metanalisi riguarda l’impiego della cronoterapia nel trattamento dei tumori del distretto testa e collo, esplorando in particolare l’impatto della variabile tempo inteso come “momento della giornata” sulla risposta terapeutica ai trattamenti e soprattutto sulle tossicità ad essi correlate.
Sono stati valutati 22 studi clinici per un totale di 3366 pazienti (9 studi hanno considerato la radioterapia crono-adattata e 13 la chemioterapia crono-adattata). I risultati hanno dimostrato come la radioterapia crono-adattata riduca significativamente il rischio di grave mucosite del cavo orale (RR =0,69; IC 95%: 0,53-0,90). La chemioterapia crono-adattata sia con derivati del platino sia con taxani sia con fluoro pirimidine è associata ad un miglioramento delle risposte obiettive (RR=0,27; IC 95%: 0,13-0,56) con contestuale riduzione della tossicità (RR=0,59; IC 95%: 0,43-0,81). Nessun dato è evincibile in termini di sopravvivenza globale.
Questi dati suggeriscono che la cronoterapia, con particolare riferimento alla fascia oraria compresa tra le 13 e le 17, potrebbe rappresentare un approccio efficace nel migliorare i risultati del trattamento dei tumori della testa e del collo riducendo gli eventi avversi, con conseguente miglioramento della QoL dei pazienti. Va comunque sottolineato che sono necessari ulteriori studi per confermare questi risultati, in considerazione dei limiti che tale revisione sistematica presenta (eterogeneità degli studi clinici inclusi) e delle implicazioni organizzative delle attività assistenziali nella pratica clinica giornaliera.



Integrative single cell transcriptomic analysis reveals 3p deletion associated tumor microenvironment and chemoresistance in head and neck squamous cell carcinoma

Head and neck squamous cell carcinoma (HNSCC) remains a prevalent and lethal malignancy, with a five-year survival rate of just 50% for cases of locally advanced disease. Chromosomal aberrations, particularly the deletion of the short arm of chromosome 3 (3p), have been strongly associated with poor prognosis and more aggressive tumor phenotypes. The tumor microenvironment (TME) plays a pivotal role in tumor progression and resistance to therapy … (leggi tutto)

È noto in letteratura come alterazioni cromosomiche, tra le quali la delezione del braccio corto del cromosoma 3 (3p), sono associate a prognosi peggiore e ad un fenotipo neoplastico più aggressivo. Gli Autori hanno analizzato il ruolo della mutazione 3p sia sul microambiente tumorale, sia sulla chemio resistenza nei pazienti affetti da carcinoma squamoso della regione testa-collo al fine di identificare nuovi potenziali target terapeutici.
Sono stati analizzati i dati di sequenziamento dell’RNA single-cell ottenuti dal database Gene Expression Omnibus e dati di trascriptomica ottenuti dal Cancer Genome Atlas. Sono stati inoltre valutati 18 campioni di tumore primario (di cui 5 con delezione cromosomica 3p e 5 wt) e 26 campioni di cellule immunitarie infiltranti il tumore. È stato anche analizzato il ruolo di SPP1 (gene potenzialmente associato alla resistenza alla chemioterapia) nella polarizzazione dei macrofagi.
Nella work flow sono stati esaminati 13 tipi cellulari specifici attraverso le seguenti fasi: 1) raccolta dati, 2) identificazione del sottotipo cellulare, 3) costruzione del modello di studio, 4) definizione del tipo di infiltrato immunitario, 5) definizione della risposta immunitaria, 6) screening dei geni chiave. Nell’ambito di 13 tipi cellulari sono stati riconosciuti 20 clusters: cellule maligne, miofibroblasti, fibroblasti, CD8 e CD4, cellule endoteliali, Treg, macrofagi, mastociti e linfociti B.
Lo studio ha dimostrato una significativa variazione nella composizione del microambiente cellulare tra i gruppi wt e i gruppi mutati. In particolare, il gruppo mutato mostrava una riduzione della quota di fibroblasti, CD8 e cellule linfocitarie T regolatorie in associazione ad un aumento delle cellule endoteliali e dei macrofagi. Tali dati suggeriscono la presenza di un microambiente tumorale immunosoppressivo associato alla delezione 3p. L’analisi dell’espressione differenziale tra i gruppi wt e quelli mutati ha identificato la up regolazione di oncogeni chiave, tra cui p53, VEGF e MAPK nel gruppo mutato, mentre le vie correlate alle risposte immunitarie apparivano down regolate (WNT e NF-kB).
La principale limitazione dello studio è rappresentata dall’utilizzo di database pubblici: sarebbero pertanto necessari ulteriori studi di conferma. Peraltro, la validazione dei modelli prognostici utilizzati è stata limitata a coorti retrospettive di pazienti rendendo auspicabile la validazione in studi prospettici.

 


Multi-omics insights into the molecular signature and prognosis of hypopharyngeal squamous cell carcinoma

Approximately two-thirds of hypopharyngeal squamous cell carcinoma (HPSCC) cases are diagnosed at advanced stages, with the worst prognosis among head and neck squamous cell carcinomas (HNSCCs). Identifying biomarkers for high-risk patients requiring aggressive treatment is crucial. We present mutational, transcriptomic, and proteomic studies of 103 Chinese HPSCC patients and observe a higher prevalence and poorer prognosis in males. Estrogen response pathways are up-regulated … (leggi tutto)

 Il carcinoma squamoso dell’ipofaringe (HPSCC) rappresenta il 2-3% dei sottotipi di tumori squamosi del distretto testa-collo con una prognosi infausta, dovuta anche alla posizione anatomica che ne determina una diagnosi spesso in fase avanzata. Il tasso di sopravvivenza a 5 anni è del 30-35%. Recentemente, nell’ambito del Cancer Genome Atlas (TCGA) sono stati identificati quattro sottotipi molecolari di HNSCC con differenti fattori di rischio, profili molecolari e prognostici: basale (BA), mesenchimale (MS), atipico (AT) e classico (CL).
Questo studio, condotto su 103 pazienti cinesi affetti da HPSCC, mirava all’identificazione di biomarcatori e pathway molecolari implicati nella patogenesi e rappresentanti fattori prognostici, attraverso un approccio multi-omico. In particolare, sono stati eseguiti: il sequenziamento dell’intero esoma (WES), il sequenziamento dell’RNA (RNA-Seq), il sequenziamento del proteoma e del fosfoproteoma. I dieci geni con mutazioni più frequenti sono risultati essere TP53 (66%), TNN (52%), MUC16 (26%), SYNE1 (25%), AHNAK2 (22%), FAT1 (22%), MUC4 (20%), DNAH11 (18%), KMT2D (18%), MUC5B (18%). Sono state identificate regioni geniche di copia numero aberrante tra cui SOX2, FGFR, CCND1, CDKN2A/2B e MYC.
Sono state eseguite analisi statistiche utilizzando regressioni multivariate di Cox per valutare l’eventuale associazione tra alterazioni genomiche (mutazione genica e CNV) OS del paziente, e altri fattori di rischio significativi, tra cui fumo, HPV e diffusione linfonodale, con l’obiettivo di creare un modello predittivo multiomico della prognosi dei pazienti affetti da HPSCC.
In particolare, la mutazione MUC4 è risultata la mutazione più frequentemente associata alla OS del paziente (indicando il suo potenziale come biomarcatore prognostico per identificare i pazienti con un rischio elevato di metastasi o recidiva.
Quattordici geni associati alla tumorigenesi sono stati identificati in tre dataset (mutazioni, trascrittoma e proteoma). Questi geni sono arricchiti in tre vie di segnalazione up-regolate: risposta estrogenica (tardiva e precoce) e risposta agli interferoni (IFN)-γ. La via estrogenica potrebbe spiegare la disparità di genere nella sopravvivenza dei pazienti con HPSCC (prognosi peggiore nel sesso maschile).
Inoltre, in disaccordo con la letteratura corrente, gli autori hanno riscontrato un maggiore tasso di mutazione di TP53 nei tumori HPV+ rispetto ai negativi, e la presenza in questi ultimi anche di delezioni di CDKN2a e amplificazioni di CCND1. Lo studio ha delle limitazioni, come l’uso dell’immunoistochimica per p16 per rilevare l’infezione da HPV, che potrebbe non essere il metodo più specifico. Inoltre, il campione di pazienti è prevalentemente maschile, il che limita la possibilità di generalizzare i risultati, specialmente per quanto riguarda la disparità di genere.
Nonostante i limiti dello studio e la necessità di ulteriori studi di validazione che superino i suddetti limiti, è indubbio che l’identificazione di fattori prognostici che possano consentire di stratificare i pazienti in classi di rischio potrebbe guidare il clinico nella scelta della strategia terapeutica più appropriata.
 


In Europe

Plasma Lipid Biomarker PCPro Associated with Shorter OS and Earlier Clinical Progression in Patients with Metastatic Hormone-Sensitive Prostate Cancer

May 27, 2025 – A post-hoc analysis of the association between a plasma lipid panel PCPro and clinical outcomes in patients with metastatic hormone-sensitive prostate cancer included in ENZAMET, the landmark phase III study that compared enzalutamide to non-steroidal anti-androgen, demonstrated that positive PCPro status was a prognostic factor associated with poorer survival outcomes irrespective of treatment … (leggi tutto)



 

FOLFIRINOX Improves PFS Compared with Gemcitabine in Patients with Locally Advanced Pancreatic Carcinoma

May 26, 2025 – In a multicentre, randomised phase III PRODIGE 29-UCGI 26 (NEOPAN) study, FOLFIRINOX chemotherapy regimen significantly increased the progression-free survival (PFS) among patients with locally advanced pancreatic carcinoma compared with the group treated with gemcitabine alone. PFS, the main endpoint of this study, was achieved with a clinically relevant difference of 2 months between the medians … (leggi tutto)



 
FDA Approves Penpulimab-kcqx for Non-keratinizing Nasopharyngeal Carcinoma

May 23, 2025 – On 23 April 2025, the US Food and Drug Administration (FDA) approved penpulimab-kcqx (Akeso Biopharma Co., Ltd.) with cisplatin or carboplatin and gemcitabine for the first-line treatment of adults with recurrent or metastatic non-keratinizing nasopharyngeal carcinoma (NPC). FDA also approved penpulimab-kcqx as a single agent for adults with metastatic non-keratinizing NPC with disease progression on or after platinum-based chemotherapy and at least one other prior line of therapy … (leggi tutto)



 

Meeting highlights from the Committee for Medicinal Products for Human Use (CHMP) 19-22 May 2025

May 23, 2025 – EMA’s human medicines committee (CHMP) recommended ten medicines for approval at its May 2025 meeting.
The committee recommended granting a conditional marketing authorisation for Aucatzyl* (obecabtagene autoleucel), for the treatment of relapsed or refractory B-cell precursor acute lymphoblastic leukaemia, a type of cancer of the white blood cells. This medicine was supported through EMA’s PRIority MEdicines … (leggi tutto)





Changes to the use of antibiotic azithromycin

May 23, 2025 – EMA’s human medicines committee (CHMP) has recommended several changes to the way the antibiotic azithromycin is used in the EU, including the removal of certain indications. These recommendations aim to optimise the use of this common antibiotic and minimise the development of antimicrobial resistance – the ability of microorganisms to become resistant to antimicrobials.
Azithromycin has been used for decades to treat a wide range of infectious diseases, both in children and adults. It is included in the World Health Organization (WHO) list of essential medicines, which highlights its importance for public health…. (leggi tutto)




 

EMA starts review of ipidacrine-containing medicines

May 23, 2025 – EMA’s human medicines committee (CHMP) has started a review of medicines containing ipidacrine. These medicines have been authorised in several EU countries through national procedures and are used in adults to treat different conditions affecting the nervous system.
A company recently submitted an application for a generic formulation of ipidacrine in four EEA countries. In the context of this application, concerns were raised regarding the strength of the data supporting the effectiveness of ipidacrine in its authorised uses… (leggi tutto)



 

New treatment for adults with acute lymphoblastic leukaemia

May 23, 2025 -EMA has recommended granting a conditional marketing authorisation in the European Union (EU) for Aucatzyl (obecabtagene autoleucel) to treat adults from 26 years of age with relapsed or refractory B-cell precursor acute lymphoblastic leukaemia (B ALL). Acute lymphoblastic leukaemia (ALL) is a fast-growing and life-threatening cancer that affects the blood and bone marrow, specifically impacting white blood cells (lymphocytes). Relapsed ALL comes … (leggi tutto)





EMA Recommends Extension of Indications for Acalabrutinib

May 22, 2025 – On 27 March 2025, the European Medicines Agency’s (EMA’s) Committee for Medicinal Products for Human Use (CHMP) adopted a positive opinion, recommending a change to the terms of the marketing authorisation for the medicinal product acalabrutinib (Calquence). The marketing authorisation holder for this medicinal product is … (leggi tutto)




 

Patient and Tumour Characteristics May Vary Across Treatment Lines in a Selected Population of Patients with mCRC Included in Randomised Trials

May 21, 2025 – An analysis of the Aide et Recherche en Cancérologie Digestive (ARCAD) database of patients with metastatic colorectal cancer (mCRC) with data of 37560 patients enrolled into 48 randomised clinical trials across different treatment lines allowed to highlight different features of patients included according to treatment line, then to construct and independently validate an overall prognostic score (OPS) model for overall survival (OS) … (leggi tutto)



Dall’FDA

Five Under 5: Top Oncology Videos for the Week of 5/18

May 25, 2025 – Welcome to The Five Under 5, your go-to roundup of the top 5 videos of the week. These short videos are designed for busy oncologists to view on the go, and feature expert insights on breaking news, regulatory updates, practice-changing data shared at medical meetings, and other key topics in the realm of oncology.
Here’s what you may have missed: .
.. (leggi tutto)


 
The OncFive: Top Oncology Articles for the Week of 5/18

May 24, 2025 – Every week, we bring you a quick roundup of the 5 top stories from the world of oncology—ranging from pivotal regulatory decisions to key pipeline updates to expert insights on breakthroughs that are moving the needle in cancer care. This resource is designed to keep you informed on the latest updates in the space, in just a matter of minutes. Here’s what you may have missed this week ... (leggi tutto)


 
FDA Grants Breakthrough Device Designation to EnVisio X1 for Minimally Invasive Surgery in Cancer Care

May 22, 2025 – The FDA has granted breakthrough device designation to the EnVisio X1 In-Body Spatial Intelligence System—a next-generation localization platform— for the real-time, non-imaging detection, localization, and surgical navigation of the SmartClip soft tissue marker, tracked surgical instruments, and other compatible tools used for the surgical excision of soft tissue in patients with cancer and other diseases ... (leggi tutto)


 
FDA Votes Against Risk/Benefit Profile of Talazoparib Plus Enzalutamide for Non-HRR–Mutant mCRPC

May 21, 2025 – The FDA’s Oncologic Drugs Advisory Committee (ODAC) voted 8 to 0 against the risk/benefit profile of talazoparib (Talzenna) in combination with enzalutamide (Xtandi) for patients with non–homologous recombination repair (HRR)–mutant metastatic castration-resistant prostate cancer (mCRPC), based on data from the phase 3 TALAPRO-2 trial (NCT03395197) ... (leggi tutto)



FDA’s ODAC Votes Against Risk/Benefit Profile of UGN-102 in Recurrent, Low-Grade, Intermediate-Risk NMIBC

May 21, 2025 – The FDA’s Oncologic Drugs Advisory Committee (ODAC) voted 5 to 4 against the risk/benefit profile of UGN-102 (mitomycin for intravesical solution) for the treatment of patients with recurrent, low-grade, intermediate-risk non–muscle-invasive bladder cancer (NMIBC).1
In August 2024, UroGen Pharma—the developer of UGN-102—submitted a new drug application (NDA) to the FDA seeking the approval of UGN-102 for the treatment of patients with .
.. (leggi tutto)

  


Dall’ASCO

Exploring Neoadjuvant Immunotherapy in Cutaneous Squamous Cell Carcinoma: Can It Eliminate the Need for Surgery and Radiation in Some Patients?

May 23, 2025 – In multiple phase 2 trials, approximately one-half of patients with cutaneous squamous cell carcinoma (cSCC) treated with neoadjuvant immunotherapy (IO) achieved a pathologic complete response (pCR).
The benefits of adjuvant IO are unclear compared with a robust neoadjuvant response.
Prospective trials are needed to evaluate de-escalation and potential elimination of surgery or adjuvant radiation…. (leggi tutto)



 

ASCO and Google Cloud Launch AI-Powered ASCO Guidelines Assistant

May 23, 2025 – A pioneering new artificial intelligence (AI) collaboration between ASCO and Google Cloud allows clinicians to more swiftly make critical decisions to deliver care for patients with cancer. The AI-powered ASCO Guidelines Assistant provides fast, intuitive, and easy interaction with ASCO’s clinical practice guidelines, facilitating high-quality, evidence-based care delivery in a rapidly-evolving treatment landscape. ASCO members can access the ASCO Guidelines Assistant through the ASCO website and member app … (leggi tutto)



 

Local Estrogen Does Not Diminish Survival Among Patients With Breast Cancer

May 22, 2025 – An examination of the Surveillance, Epidemiology, and End Results (SEER)–Medicare Health Outcomes Survey (MHOS) registry found that the use of local estrogen in women 65 years and older with breast cancer does not compromise survival outcomes.
Rates of overall mortality and breast cancer–specific mortality were actually lower among users of vaginal estrogen versus nonusers.
The findings add to a growing body of literature showing that locally administered estrogen is safe and can improve quality of life in older patients with breast cancer … (leggi tutto)



 

All-Oral Triple Chemotherapy Regimen Could Be a Potential Cost-Effective Second-Line Option for Advanced HNSCC in Resource-Limited Countries

May 22, 2025 – There is limited accessibility to immunotherapy in resource-limited countries.
A novel triple oral metronomic chemotherapy (OMCT) regimen extends overall survival (OS) in the second-line setting compared with standard-of-care options in advanced head and neck cancers, according to results from a phase 3 open-label study conducted in India.
At approximately $15 (US dollars) per month, the regimen is far less costly than immunotherapy or cetuximab after platinum failure in this setting … (leggi tutto)





Residual Cancer After Neoadjuvant Chemo May Exhibit Higher ER Expression Compared With Pretreatment Tumor in ER-Negative or ER-Low Breast Cancer

May 22, 2025 – In patients with pretreatment estrogen receptor (ER)–negative or ER-low breast cancer who underwent neoadjuvant chemotherapy (NAC) and did not achieve pathologic complete response, an increase in ER expression was identified in > 10% of patients.
More than half had ER testing performed on the residual tumor tissue.
Repeat biomarker testing should be considered in patients without pathologic complete response to individualize adjuvant endocrine therapy … (leggi tutto)



 

Duloxetine Does Not Prevent Chemotherapy-Induced Peripheral Neuropathy in Phase 2 Study of Patients With Colorectal Cancer

May 22, 2025 – Phase 2 study researchers were unable to show that duloxetine is more beneficial than placebo in preventing chemotherapy-induced peripheral neuropathy (CIPN), but the findings may be confounded by a high placebo response rate.
No current treatment exists for preventing CIPN, which is characterized by pain, tingling, and numbness in the upper and lower extremities … (leggi tutto)



Pillole dall’AIFA

27 maggio 2025 – Notifica dei provvedimenti – Ufficio Ispezioni e Autorizzazioni GMP Medicinali
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26 maggio 2025 – Ordine del giorno riunione straordinaria Commissione Scientifica e Economica del Farmaco (CSE)
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23 maggio 2025 – Aggiornamento “Diario di bordo sulla Trasparenza”
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22 maggio 2025 – Tabelle farmaci di classe A e H al 16/12/2024
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