Le terapie target sono attualmente lo standard di cura per il carcinoma renale metastatico; cinque inibitori della via VEGF (sorafenib, sunitinib, bevacizumab in combinazione con interferone-alfa, pazopanib e axitinib) e due inibitori di mTOR (everolimus e temsirolimus) sono stati approvati dalla FDA per il carcinoma renale metastatico sulla base dei risultati di studi randomizzati di fase III…
La chirurgia ‘nephron-sparing’ è raccomandata nei pazienti con carcinoma renale a rischio di sviluppare malattia renale cronica. I ricercatori della University of Michigan di Ann Arbor hanno valutato a questo scopo la prevalenza della chirurgia ‘nephron-sparing’ nei pazienti con carcinoma renale e anamnesi di diabete o ipertensione o di entrambe le patologie, che hanno partecipato a uno studio…
Per determinare se l’enhancement’ osservato con tomografia computerizzata (TC) multifasica, ‘multidetector’, possa distinguere il carcinoma renale a cellule chiare dall’oncocitoma e dal carcinoma renale a istologia papillare o cromofoba, ricercatori del David Geffen School of Medicine, Ronald Reagan UCLA Medical Center di Los Angeles, dopo approvazione del comitato di revisione istituzionale di…
L’immunoterapia con interleuchina 2 (IL-2) e interferone alfa (IFN-alfa) è rimasta il trattamento di scelta per il carcinoma renale in stadio avanzato fino a quando la terapia anti-angiogenica con inibitori delle tirosin-chinasi è stata sviluppata nei primi anni 2000. Questo studio clinico di fase II, pubblicato sulla rivista Clinical and Translational Oncology (leggi abstract), ha esplorato…
Ricercatori della University of Texas, Southwestern Medical Center di Dallas, hanno valutato l’effetto dell’invasione linfovascolare (LVI) sulla sopravvivenza libera dalla malattia (DFS) e cancro-specifica (CSS) in pazienti con carcinoma renale a cellule chiare clinicamente localizzato. Pazienti con queste caratteristiche e trattati chirurgicamente tra il 1997 e il 2010 sono stati identificati ed…
Ricercatori spagnoli del Complexo Hospitalario Arquitecto Marcide di Ferrol hanno condotto una revisione della letteratura per chiarire il coinvolgimento delle vie del segnale intracellulare nell’attività di sorafenib, come trattamento di prima o successiva linea, tenendo in considerazione anche il suo profilo di tossicità. Sorafenib sembra avere una migliore tollerabilità rispetto ad altri agenti…
Aggiornamenti e Congressi
AACR Annual Meeting 2013 Washington (DC, USA), 6 – 10 aprile 2013
8th European International Kidney Cancer Symposium Budapest (Ungheria), 3 – 4 maggio 2013
AUA 2013 Annual Meeting (American Urological Association) San Diego (CA, USA), 4 – 8 maggio 2013