Renal Cancer Newsgroup

Anno VII – numero 10 – Novembre 2012

Comitato scientifico: Sergio Bracarda, Francesco Cognetti, Pierfranco Conte, Roberto Labianca
Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini

News dalla ricerca

USO CONCOMITANTE DI INIBITORI ORALI DELLE TIROSIN-CHINASI E BIFOSFONATI NEL CARCINOMA RENALE AVANZATO CON METASTASI OSSEE

La presenza di metastasi ossee nei pazienti con carcinoma renale metastatico trattati con inibitori orali delle tirosin-chinasi (TKI) è in genere associata a esiti clinici più sfavorevoli rispetto alla condizione di pazienti che non mostrano coinvolgimento delle ossa. La somministrazione di bifosfonati, in aggiunta alla terapia, potrebbe quindi migliorare gli esiti, ma anche favorire la comparsa…

IL CARICO TUMORALE È FATTORE PROGNOSTICO INDIPENDENTE NEL CARCINOMA RENALE METASTATICO

Per esaminare il possibile ruolo prognostico del carico tumorale alla diagnosi (basale) sulla sopravvivenza libera da progressione (PFS) e globale (OS), ricercatori francesi in collaborazione con colleghi italiani hanno condotto uno studio su un gruppo omogeneo di pazienti con carcinoma renale metastatico arruolati in trattamenti di seconda linea, dopo fallimento delle citochine, selezionati…

TERAPIE TARGET E SOPRAVVIVENZA NEL CARCINOMA RENALE AVANZATO

Per molti anni, l’approccio terapeutico per i tumori solidi metastatici o in stadio avanzato ha rappresentato per gli oncologi una sfida insormontabile e frustrante per l’impossibilità di ottenere un significativo prolungamento della sopravvivenza. Le terapie offrivano un aumentato tasso di risposta e un ritardo nella progressione, e quindi un miglioramento della qualità di vita dei pazienti, ma…

DETERMINANTI DEGLI ESITI CLINICI DOPO RESEZIONE DEL CARCINOMA RENALE CON COINVOLGIMENTO VENOSO

Ricercatori dell’Università di Cincinnati (Ohio) hanno esaminato gli esiti clinici e identificato le variabili prognostiche che determinano mortalità e recidiva dopo la resezione chirurgica, attraverso la valutazione retrospettiva delle cartelle cliniche di 132 pazienti con carcinoma renale metastatico e trombo venoso, trattati al Johns Hopkins Hospital tra il 1997 e il 2008. L’analisi di…

ESITI DI UN FOLLOW-UP MINIMO DI 10 ANNI DOPO CHIRURGIA BILATERALE DI MASSE RENALI

La chirurgia ‘nephron-sparing’ è stata introdotta per trattare i pazienti che presentano masse renali bilaterali, ma gli esiti funzionali e oncologici a lungo termine non sono sufficientemente chiari. I ricercatori del Center for Cancer Research, National Cancer Institute, National Institutes of Health di Bethesda, hanno descritto gli esiti di pazienti con masse renali bilaterali dopo un follow-up…

NUOVO POTENZIALE FATTORE PREDITTIVO DI EFFICACIA DI SORAFENIB NEL CARCINOMA RENALE METASTATICO A MORFOLOGIA SARCOMATOIDE

La terapia target anti-VEGF (vascular endothelial growth factor) è stata lo standard di cura del carcinoma renale metastatico per anni. Tuttavia, è stata documentata una limitata esperienza clinica di questi agenti nel trattamento dei tumori di tipo sarcomatoide. Scopo dello studio pubblicato sulla rivista Clinical Genitourinary Cancer (leggi abstract) era determinare l’espressione di c-KIT nella…

Aggiornamenti e Congressi

28th Bi-Annual Meeting of the Nordic Urogynecological Association (NUGA)
Helsinki (Finlandia), 17 – 19 gennaio 2013

10th Meeting of the EAU Section of Oncological Urology (ESOU)
Roma, 18 – 20 gennaio 2013

2013 Genitourinary Cancers Symposium
Orlando (FL, USA), 14 – 16 febbraio 2013

28th Annual EAU Congress
Milano, 15 – 19 marzo 2013

AUA 2013 Annual Meeting (American Urological Association)
San Diego (CA, USA), 4 – 8 maggio 2013

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