Medinews
27 Aprile 2015

VARGIU: “SERVE MAGGIORE RESPONSABILITÀ DA PARTE DELLE REGIONI”

“Nel 2015, il Fondo Sanitario Nazionale verrà ridotto di 2.352 milioni di euro. Senza lotta all’inappropriatezza, allo spreco, alla corruzione, il peso dei tagli ricadrà esclusivamente sui cittadini”. E’ quanto ha affermato dal Presidente della Commissione Sanità della Camera, Pierpaolo Vargiu, intervenendo in aula a Montecitorio nel corso del dibattito per l’approvazione del DEF. “Ci aspettiamo più responsabilità dalle Regioni che, nonostante la riforma del Titolo V, continueranno a rappresentare un potere forte della sanità – ha proseguito Vargiu -. Servono decisioni coraggiose senza paura di scontentare qualcuno che non sia il paziente e il suo diritto alla salute. Nel Piano Nazionale delle Riforme occupa un ruolo predominante il Patto per la Salute su cui non bisogna tornare indietro. Il Governo e il Ministro Beatrice Lorenzin hanno fatto un grande sforzo di dialogo ed elaborazione e ora spetta alle Regioni applicarlo. È la precondizione essenziale per poter aumentare il Fondo Sanitario Nazionale – ha concluso Vargiu -. Senza regole certe su come si spende, viene meno la credibilità di ogni richiesta di maggior spesa”.
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