giovedì, 21 ottobre 2021
Medinews
23 Luglio 2014

VALUTAZIONE DELLA SOPRAVVIVENZA GLOBALE DALLA COMPARSA DI METASTASI NEL MELANOMA MUCOSALE, UVEALE E CUTANEO


I sottotipi più rari di melanoma, come il melanoma mucosale e uveale, sembrano associati a prognosi più sfavorevole rispetto al melanoma cutaneo. La comparazione della sopravvivenza globale (OS) nei pazienti con melanoma mucosale, uveale e cutaneo dopo la diagnosi di malattia allo stadio IV, tuttavia, non è stata ancora rigorosamente valutata. Ricercatori del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York hanno eseguito un’analisi retrospettiva, di singolo centro, su 2.920 pazienti che avevano ricevuto diagnosi di melanoma in stadio IV tra il 2000 e il 2013, identificati da un database mantenuto prospetticamente. Nello studio presentato a Chicago in occasione del 50° Congresso Annuale dell’ASCO 2014, gli autori hanno estratto dal database il sottotipo di melanoma, la data della diagnosi di tumore in stadio IV e la data del decesso e hanno determinato le variabili prognostiche, che includevano l’età al momento della diagnosi di metastasi, il genere e lo stadio M. Il melanoma mucosale è stato diagnosticato in 237 pazienti (età mediana: 66 anni; range: 26 – 91); 65% di sesso femminile e l’8, 21 e 71% rispettivamente in stadio M1a/b/c; il melanoma uveale è stato diagnosticato in 286 pazienti (età mediana: 63 anni; range: 16 – 86); 46% di sesso femminile e il 5, 8 e 87% rispettivamente in stadio M1a/b/c; il melanoma cutaneo è stato infine diagnosticato in 2.397 pazienti (età mediana: 62 anni; range: 3 – 97); 34% di sesso femminile e il 14, 31 e 55% rispettivamente in stadio M1a/b/c. Le differenze di età, genere e stadio M erano significative tra gruppi (rispettivamente p = 0,002; p < 0,0001 e p < 0,0001). A un follow-up mediano di 46,6 mesi e 2.192 decessi, la OS mediana nel melanoma mucosale, uveale e cutaneo era rispettivamente 9,0 mesi (range: 0,4 – 108,1), 13,4 mesi (range: 0,4 – 144,0) e 11,7 mesi (range: 0,1 – 139,8). I pazienti con melanoma uveale e cutaneo avevano OS simile (HR 1,02; p = 0,82), mentre i pazienti con melanoma mucosale presentavano una OS peggiore rispetto a quelli con melanoma uveale (HR 1,41; p < 0,001) e cutaneo (HR 1,44; p < 0,001) e i pazienti che avevano ricevuto diagnosi di melanoma allo stadio IV tra il 2006 e il 2013 (n = 1.148) avevano una migliore OS rispetto a quelli che avevano ricevuto la diagnosi tra il 2000 e il 2005 (n = 1.773; 13,59 vs 9,77 mesi; p < 0,001). In un modello di analisi multivariata, che considerava l’anno della diagnosi di stadio IV (2000 – 2005 vs 2006 – 2013), l’età, il genere e lo stadio M, i pazienti con melanoma mucosale avevano più bassa OS rispetto a quelli con melanoma uveale e cutaneo. In conclusione, il melanoma mucosale è un fattore prognostico sfavorevole indipendente nei pazienti con melanoma in stadio IV. Malgrado la biologia tumorale distinta, sono state osservate sopravvivenze simili nei pazienti con melanoma uveale e cutaneo in stadio IV. Nei pazienti trattati tra il 2006 e il 2013, una migliore sopravvivenza globale può riflettere l’efficacia delle più nuove terapie, ma negli studi che includono il melanoma mucosale deve essere garantita la stratificazione per sottotipo di melanoma.

Assessment of overall survival from time of metastastasis in mucosal, uveal, and cutaneous melanoma. Journal of Clinical Oncology 2014;32:5s (suppl; abstr 9074) 2014 ASCO Annual Meeting
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