giovedì, 11 agosto 2022
Medinews
21 Settembre 2009

VALIDAZIONE DI UN MODELLO PROGNOSTICO POST-OPERATORIO PREDITTIVO DELLA SOPRAVVIVENZA NEL CARCINOMA RENALE

Il punteggio di San Paolo, che prende in considerazione le dimensioni del tumore, il grado nucleare e l’invasione microvascolare, permette una buona stratificazione del rischio, ma può essere migliorato abbassando il cut-off del primo parametro a 5 cm

Il valore predittivo di vari fattori sulla sopravvivenza di 771 pazienti consecutivi sottoposti a resezione chirurgica del carcinoma renale T1–4, Nx, M0 è stato valutato retrospettivamente in uno studio pubblicato nella rivista International Journal of Urology (leggi abstract originale). Per ogni paziente è stato calcolato il punteggio prognostico di San Paolo (SPS) usando le seguenti variabili: dimensioni del tumore (> 7 cm vs 7 cm), grado nucleare e invasione microvascolare. Sulla base del valore di SPS, i pazienti sono stati suddivisi in gruppi a rischio basso, intermedio e alto. La sopravvivenza libera da malattia (SSM) e cancro-specifica (SCS) sono state stimate usando il metodo di Kaplan-Meier. Il follow-up mediano si è protratto per 80 mesi. Le percentuali di SSM dopo 5 anni erano 91.2%, 61.3% e 51.9% rispettivamente nei gruppi SPS a rischio basso, intermedio e alto; quelle di SCS a 5 anni erano rispettivamente 94.3%, 79.8% e 58.7% (p < 0.001). Ogni parametro originale di SPS è stato evidenziato in analisi multivariata avere un’influenza significativa sulla SSM e SCS. Dopo riduzione del cut-off del diametro massimo del tumore da 7 a 5 cm, il valore predittivo del punteggio SPS risultante era leggermente aumentato. L’uso di un cut-off di 5 cm ha anche portato ad una relativamente migliore discriminazione tra i gruppi a rischio intermedio e alto sia per la SSM che per la SCS. Gli autori dello studio suggeriscono quindi la stratificazione dei pazienti con SPS in gruppi a rischio basso, intermedio e alto, quale strumento clinico utile per l’analisi della prognosi e della valutazione del rischio. Tuttavia, il valore prognostico di SPS potrebbe essere migliorato riducendo il valore massimo di cut-off (dimensioni del tumore) a 5 cm.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 9 – Settembre 2009
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