sabato, 2 luglio 2022
Medinews
18 Marzo 2016

Use of Biomarkers to Guide Decisions on Adjuvant Systemic Therapy for Women With Early-Stage Invasive Breast Cancer: American Society of Clinical Oncology Clinical Practice Guideline

To provide recommendations on appropriate use of breast tumor biomarker assay results to guide decisions on adjuvant systemic therapy for women with early-stage invasive breast cancer. A literature search and prospectively defined study selection sought systematic reviews, meta-analyses, randomized controlled trials, prospective-retrospective studies, and prospective comparative observational studies published from 2006 through 2014. Outcomes of interest … (leggi tutto)

La Società Americana di Oncologia Clinica (ASCO) ha pubblicato le linea guida per l’uso dei biomarcatori nella scelta del trattamento sistemico adiuvante nelle donne operate di tumore al seno. Oltre allo stato di espressione dei recettori per estrogeno, progesterone e HER2, gli autori hanno ritenuto che i dati di uno studio randomizzato e di 18 studi retrospettivi-prospettici fossero soddisfacenti per raccomandare 6 ‘nuovi’ saggi tra cui ‘Oncotype DX’, ‘EndoPredict’, ‘PAM50’, ‘Breast Cancer Index’, e i saggi per l’attivatore dell’urochinasi e dell’inibitore del plasminogeno 1. Le linee guida raccomandano di educare i medici, le donne operate al seno e i loro familiari all’interpretazione dei nuovi test. Ovviamente, ciascun test va richiesto d’accordo ai desiderata della persona assistita, quando i risultati attesi sono informativi nel processo decisionale sulla scelta terapeutica e specifici per il tipo di tumore al seno operato.
Di seguito le raccomandazioni con livello di evidenza forte (cosiddette ‘strong recommendations’):
• Carcinoma della mammella operato ER/PR-positivo, HER2 negativo, senza interessamento linfonodale: il clinico può utilizzare lo score di OncoType DX per guidare le decisioni sulla chemioterapia sistemica adiuvante.
• Carcinoma della mammella operato HER2-positivo o triplo negativo: il clinico non dovrebbe utilizzare lo score di EndoPredict per guidare le decisioni sulla terapia sistemica adiuvante.
• Carcinoma della mammella triplo negativo: il clinico non deve utilizzare il test MammaPrint per guidare le decisioni sulla terapia sistemica adiuvante.
• Carcinoma della mammella ER/PR-positivo, HER2 negativo, senza interessamento linfonodale: il clinico può utilizzare PAM50 (Prosigna) in combinazione con altre variabili clinico-patologiche per guidare le decisioni sulla terapia sistemica adiuvante.
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