lunedì, 26 luglio 2021
Medinews
17 Novembre 2016

Use and Costs of Disease Monitoring in Women With Metastatic Breast Cancer

The optimal frequency of monitoring patients with metastatic breast cancer (MBC) is unknown; however, data suggest that intensive monitoring does not improve outcomes. We performed a population-based analysis to evaluate patterns and predictors of extreme use of disease-monitoring tests (serum tumor markers [STMs] and radiographic imaging) among women with MBC. The SEER-Medicare database was used to identify women with MBC diagnosed from 2002 to 2011 who underwent disease monitoring. Billing dates of STMs (carcinoembryonic antigen and/or cancer antigen 15-3/cancer … (leggi tutto)

In questo articolo sono riportati i risultati di un’analisi condotta su 2.460 pazienti ≥ 65 anni d’età con carcinoma mammario IV stadio (MBC) alla diagnosi (2002-2011) per valutare l’impatto sui costi e sulla sopravvivenza globale (OS) delle valutazioni con markers tumorali e con imaging del decorso della malattia. Sono state definite “estreme users” le pazienti che erano state sottoposte ad oltre 12 valutazioni di markers tumorali e/o oltre 4 valutazioni radiologiche in un periodo di 12 mesi per monitorare il decorso della loro malattia metastatica. Oltre il 37% delle pazienti è risultata “extreme user”, con costi/anno molto più elevati in questo sottogruppo di pazienti rispetto al resto delle pazienti incluse nell’ analisi e senza differenze in OS (HR = 0,93; IC 95%: 0,68 – 1,02). Lo studio ha alcuni limiti:
1- il database SEER-Medicare comprende solo pazienti ≥ 65 anni d’età e non può essere generalizzabile a tutte le pazienti con MBC;
2- oltre il 50% delle pazienti identificate nel database è stato escluso dall’analisi perché non erano state monitorate con i markers tumorali;
3- i costi totali possono essere stati sottostimati perché non comprendenti i costi associati alle terapie orali.
Nonostante tali limitazioni, lo studio di Accordini et al è importante perché, mancando AD OGGI indicazioni chiare relative al tipo di valutazione e alla loro frequenza per monitorare l’andamento della malattia metastatica e non sapendo se le pazienti con MBC possano trarre o meno beneficio in sopravvivenza da una maggior frequenza di valutazione, indica la necessità di condurre studi clinici per identificare la “migliore strategia di monitoraggio” delle pazienti con MBC, sia in termini di sopravvivenza che di rapporto costi economici/efficacia.
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