Medinews
7 Aprile 2015

TREND GLOBALI E PROIEZIONI DELL’USO DI TABACCO NEL PERIODO 1990 – 2025: ANALISI DEGLI INDICATORI DEL FUMO DAI WHO COMPREHENSIVE INFORMATION SYSTEMS FOR TOBACCO CONTROL

Alcuni Paesi nel mondo hanno raggiunto un accordo sui target di riduzione del fumo di tabacco stabiliti nell’ambito del ‘WHO global monitoring framework’, che devono essere ottenuti entro il 2025. In un’analisi dei dati di prevalenza del fumo di tabacco, ricavati dai dati di sorveglianza rappresentativi di ogni nazione, ricercatori di politica sanitaria globale giapponesi e australiani e afferenti all’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) hanno voluto fornire le stime complete dei recenti trend sul fumo di tabacco, le proiezioni future e le stime a livello nazionale delle probabilità di raggiungere i target sul fumo di tabacco. A questo scopo, gli autori dello studio pubblicato sulla rivista The Lancet (leggi abstract) hanno applicato un approccio al modello gerarchico Bayesiano di meta-regressione utilizzando i dati dei ‘Comprehensive Information Systems for Tobacco Control’ del WHO per determinare i trend dal 1990 al 2010 e avere le proiezioni fino al 2025 dei dati attuali e giornalieri sul fumo di tabacco, dei dati attuali e giornalieri sul consumo di sigarette in 173 Paesi per quanto riguarda gli uomini e in 178 Paesi per le donne. Il modello è stato implementato in Python con DisMod-MR e PyMC. I ricercatori hanno anche stimato i trend di prevalenza dell’uso di tabacco specifici per ogni Paese, le proiezioni per il futuro uso di tabacco e le probabilità di riduzione e aumento dell’uso di tabacco e il raggiungimento dei target di controllo sull’uso di tabacco da distribuzioni posteriori. Nel primo decennio del XXI secolo (2000 – 2010), la prevalenza del fumo di tabacco è diminuita in 125 Paesi per gli uomini (72%) e in 156 Paesi per le donne (88%). Se questi trend si manterranno, soltanto 37 Paesi (21%) raggiungeranno i loro target per gli uomini e 88 Paesi (49%) per le donne, con una stima di 1.1 miliardi di attuali fumatori di tabacco nel 2025 (intervallo credibile 95%: 700 milioni – 1.6 miliardi). Rapidi incrementi sono previsti in Africa per gli uomini e nel Mediterraneo orientale sia per gli uomini che per le donne, suggerendo la necessità di ampliare le misure di controllo sul fumo di tabacco in queste regioni. In conclusione, i risultati di questo studio mostrano che persisteranno anche nel 2025 importanti disparità tra Paesi sull’uso di tabacco, con molte nazioni non ancora in grado di raggiungere i target di controllo sull’uso del tabacco e parecchi altri Paesi a basso e medio reddito a rischio di peggiorare l’epidemia di consumo del tabacco se questi trend rimarranno invariati. È quindi necessaria un’azione immediata, efficace e sostenuta, per raggiungere e mantenere le direttive desiderate di controllo sull’uso del tabacco e la convergenza globale verso l’eliminazione del suo consumo. Lo studio ha ricevuto il supporto del Ministero della Salute, Lavoro e Stato sociale e del Ministero dell’Istruzione, Cultura, Sport e Tecnologia del Giappone, del Dipartimento della Salute australiano e della Bloomberg Philantropies.
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