martedì, 1 dicembre 2020
Medinews
21 Giugno 2012

TRATTAMENTO CHIRURGICO DELLE METASTASI ATIPICHE DI CARCINOMA RENALE

Sono una manifestazione eccezionale del tumore metastatico, ma il ruolo della chirurgia è simile a quello per le metastasi polmonari, con sopravvivenza cancro-specifica comparabile

Per esaminare le caratteristiche cliniche e i risultati oncologici in pazienti sottoposti a rimozione chirurgica delle metastasi di carcinoma renale in localizzazioni atipiche (metastasi atipiche, AM), cioè di metastasi in siti diversi da torace, fegato, ossa, ghiandola surrenale, cervello, rene e linfonodi, rispetto ai pazienti sottoposti a rimozione delle metastasi polmonari (LM), gli autori dello studio pubblicato sulla rivista British Journal of Urology International (leggi abstract) hanno identificato retrospettivamente, da un database istituzionale di circa 1800 pazienti, 37 casi di metastasectomia per AM e 57 per LM. Le caratteristiche clinico-patologiche del carcinoma renale primario e delle metastasi e la sopravvivenza cancro-specifica (CSS), calcolate dal momento della resezione di AM e LM, sono state comparate. Un modello di regressione di Cox di analisi univariata e multivariata è stato utilizzato per valutare la CSS. I ricercatori dell’Università e Spedali Civili di Brescia hanno seguito i pazienti con AM e LM rispettivamente per un periodo medio di 40.8 e 50.7 mesi dalla rimozione delle metastasi (p = 0.372). Non sono state osservate differenze significative nelle caratteristiche del tumore primario tra i due gruppi di pazienti. La diagnosi era simultanea a quella del tumore primario rispettivamente nel 32.4% e 24.6% dei casi di AM e LM (p = 0.40), mentre, nelle metastasi metacrone, la diagnosi era posta con un ritardo medio di 53.4 e 44.3 mesi (p = 0.37). Nei casi di AM, le altre metastasi erano state diagnosticate più spesso nella anamnesi precedente (35.2 vs 8.8%; p = 0.001) o simultaneamente (48.6 vs 8.8%; p = 0.001). La CSS dalla metastasectomia era influenzata dalla sincronicità della diagnosi tra metastasi e tumore primario e dalla simultanea presenza di altre metastasi, mentre il tipo di metastasi (AM vs LM) non variava la CSS. Infatti, la metastasectomia è risultata efficace nelle AM quanto nelle LM. In conclusione, le metastasi atipiche si manifestano eccezionalmente nel carcinoma renale metastatico, ma il ruolo della resezione chirurgica è simile a quello svolto per le metastasi polmonari. La metastasectomia è quindi accettata come possibile cura e la sopravvivenza cancro-specifica dopo metastasectomia nelle metastasi atipiche è simile.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 5 – Giugno 2012
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