Central nervous system (CNS) metastases in lung cancer are a frequent cause of morbidity and mortality. There are conflicting data on the incidence of CNS metastases in stage IV ROS1+ non-small cell lung cancer (NSCLC) and rate of CNS progression on crizotinib. A retrospective review of 579 patients with stage IV NSCLC between June 2008 to December 2017 was performed. Brain metastases and oncogene status (ROS1, ALK, EGFR, KRAS, BRAF, and other) were … (leggi tutto)
Si tratta di una valutazione retrospettiva, ma che riguarda una tematica importante nel contesto del tumore polmonare in stadio avanzato ossia la frequenza di localizzazioni cerebrali con particolare riferimento ai casi oncogene addicted.A differenza di quanto si poteva dedurre da altre pubblicazioni, in questo caso non emerge una spiccata superiorità dei pazienti con riarrangiamento di ROS in termini di metastatizzazione a livello cerebrale. Nello studio infatti risultano metastatici a livello cerebrale al momento della diagnosi il 36% dei pazienti ROS1pos, essendo il 34% quelli con riarrangiamento di ALK e non essendoci una differenza statisticamente significativa quando valutati i sottogruppi ROS1, ALK, EGFR, KRAS e BRAF.
Nello stesso studio viene anche valutato l’outcome nei pazienti ALK e ROS riarrangiati trattati con crizotinib. Il tempo a progressione (progression-free survival, PFS) per i pazienti ROS1pos è risultato pari a 11 mesi verso 8 mesi per i pazienti ALK riarrangiati osservandosi per entrambi una frequente progressione a livello cerebrale (nel 47% dei casi ROS1pos la prima e unica sede di progressione era il sistema nervoso centrale).