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6 Ottobre 2015

TERAPIA DI BLOCCO DI PD-1 NEL CARCINOMA RENALE: STUDI ATTUALI E PROSPETTIVE FUTURE

Il carcinoma renale è considerato un tumore immunogenico caratterizzato da un importante infiltrato di cellule immunitarie disfunzionali, incapaci di controllare la crescita tumorale. L’evasione dal controllo immunitario, un processo definito ‘immuno-editing’, porta alla progressione maligna. Il sorprendente avanzamento delle conoscenze in immunologia ha portato all’identificazione dei ‘checkpoint’ immunitari (come CTLA-4 e PD-1), il cui blocco stimola l’immunità anti-tumorale. L’interazione tra PD-1, un recettore inibitorio inducibile espresso sulla membrana di linfociti e cellule dendritiche (DC), e il suo legando PD-L1, espresso dalle cellule tumorali, risulta in una ‘down-regulation’ della risposta delle cellule T. Quindi, l’inibizione dell’asse PD-1/PD-L1 con anticorpi specifici, che aumenta la proliferazione delle cellule T e la citotossicità, rappresenta un promettente meccanismo per stimolare l’attività anti-tumorale del sistema immunitario, migliorando gli ‘outcome’ dei pazienti oncologici. Vari inibitori di PD-1 e PD-L1 sono stati valutati in diversi tipi di tumori e hanno mostrato risultati promettenti. L’interessante correlazione tra espressione di PD-1 nei linfociti e lo stadio avanzato, il grado e la prognosi di carcinoma renale, così come l’espressione selettiva di PD-L1 da parte delle cellule tumorali di carcinoma renale e la sua potenziale associazione con ‘outcome’ clinici più sfavorevoli, hanno portato allo sviluppo di nuovi farmaci anti-PD-1/PD-L1, da utilizzare in monoterapia o in combinazione con farmaci anti-angiogenici o altri approcci immunoterapici per il trattamento del carcinoma renale. In questa revisione, pubblicata sulla rivista Cancer Treatment Reviews (leggi abstract), i ricercatori italiani dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata, Università di Verona, AOU “Ospedali Riuniti”, Università Politecnica delle Marche di Ancona, Università Campus Bio-Medico di Roma, Fondazione IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e IRCCS Fondazione San Matteo Ospedale Universitario di Pavia, discutono il ruolo di PD-1/PD-L1 nel carcinoma renale, focalizzando l’interesse sul razionale biologico, gli attuali studi clinici e le promettenti prospettive terapeutiche che hanno come bersaglio la via di PD-1.
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