sabato, 28 gennaio 2023
Medinews
18 Novembre 2009

TEMSIROLIMUS E DIALISI IN PAZIENTI CON CARCINOMA RENALE

L’emodialisi non sembra modificare le proprietà farmacocinetiche di temsirolimus e del suo principale metabolita, sirolimus, in questi pazienti rispetto a quelli che non si sottopongono a dialisi

Temsirolimus, un inibitore della rapamicina (di mammifero, mTOR) in somministrazione intravenosa è stato approvato per il trattamento del carcinoma renale in stadio avanzato. Sirolimus, il suo principale metabolita nell’uomo, manifesta lo stesso tipo di attività su mTOR. Lo studio, pubblicato nella rivista Clinical Therapeutics (leggi abstract originale), ha valutato le proprietà farmacocinetiche di temsirolimus e del suo metabolita, sirolimus, in pazienti con carcinoma renale, in parte sottoposti a emodialisi. Lo studio in aperto, condotto all’Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova, ha incluso 13 pazienti (11 uomini e 2 donne; 2 in emodialisi) con carcinoma renale metastatico, confermato istologicamente. A tutti è stato somministrato temsirolimus, 25 mg in infusione endovenosa della durata di 30 minuti, durante il primo ciclo di chemioterapia. Campioni di sangue sono stati prelevati immediatamente prima della somministrazione (pre-dose) e 30 minuti (fine dell’infusione e.v.), 1.5, 2.5, 5.5, 24, 72 e 144 ore dopo l’infusione. Nei pazienti in emodialisi, un campione di sangue è stato prelevato anche un’ora dopo il trattamento per comparare la concentrazione prima e dopo la procedura. Le concentrazioni di temsirolimus sono state dosate nel sangue con HPLC associato a spettrometria di massa. I parametri farmacocinetici (Cmax, Tmax, t1/2, AUC0-infinito, body clearance totale, volume di distribuzione allo steady state, AUC ratio per sirolimus su temsirolimus e AUC totale di AUC per temsirolimus e sirolimus) sono stati calcolati e analizzati dal punto di vista statistico. I pazienti non in dialisi avevano un’età mediana di 54 anni (range: 36-77 anni) e i due sottoposti ad emodialisi avevano 60 e 61 anni. Non sono state osservate differenze significative nei parametri farmacocinetici di temsirolimus e sirolimus tra i due gruppi. Nei pazienti in emodialisi, le concentrazioni di farmaco, determinate immediatamente prima della dialisi, erano simili a quelle osservate un’ora dopo la procedura. Lo studio indica che dopo la somministrazione di una singola dose di temsirolimus (25 mg) in infusione e.v. né le concentrazioni di temsirolimus né quelle di sirolimus erano significativamente alterate nei pazienti con carcinoma renale in emodialisi rispetto a quelli che non necessitano di emodialisi.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 11 – Novembre 2009
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