sabato, 28 novembre 2020
Medinews
6 Luglio 2018

Temozolomide and irinotecan (TEMIRI regimen) as salvage treatment of irinotecan-sensitive advanced colorectal cancer patients bearing MGMT methylation

Non-randomized studies showed that temozolomide (TMZ) achieves an average 10% response rate in heavily pretreated metastatic colorectal cancer (mCRC) patients with promoter methylation of the DNA repair gene O6-methylguanine-DNA methyltransferase (MGMT). In this phase II trial, irinotecan and temozolomide (TEMIRI) combination regimen was assessed in irinotecan-sensitive, MGMT methylated/microsatellite stable (MSS) pretreated mCRC patients. Key … (leggi tutto)

L’attività di temozolomide nei tumori del colon chemo-refrattari e con metilazione del gene MGMT è in media pari al 10% nei vari studi non controllati. È quindi necessario migliorare l’attività di questo agente attraverso una miglior selezione molecolare oppure con la combinazione con altri agenti attivi.
La combinazione di temozolomide e irinotecan in pazienti pretrattati, MGMT metilati ma sensibili a precedente terapia con irinotecano (progressione off-treatment), ha ottenuto risultati promettenti in termini di risposte e sopravvivenze. Inoltre una miglior selezione molecolare (IHC MGMT negativa o ipermetilazione con methylBEAMing) consente di aumentare la predizione della risposta. La combinazione è quindi promettente per successivi studi controllati ed inoltre i nuovi marcatori come l’immunoistochimica di MGMT necessitano di ulteriore validazione.
Descritto nel paper un caso MSS (MGMT methylated/microsatellite stable) che dopo resistenza acquisita al trattamento, ha acquisito un fenotipo simil MSI-high con aumento esponenziale del carico mutazionale (vedi Germano G. et al. Nature 2017 Dec7;552(7683):116-120).
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