venerdì, 26 febbraio 2021
Medinews
10 Marzo 2015

TASSI DI MAMMOGRAFIA DOPO TRE ANNI DALLE MODIFICHE DELLE LINEE GUIDA SUGGERITE NEL 2009 DALLA US PREVENTIVE SERVICES TASK FORCE

A novembre 2009, la US Preventive Services Task Force (USPSTF) ha modificato le sue raccomandazioni sullo screening mammografico da un esame ogni 1 -2 anni nelle donne di età ≥ 40 anni a screening personalizzato nelle donne di età compresa tra 40 e 49 anni e raccomandazione allo screening ogni 2 anni nelle donne tra 50 e 74 anni. I ricercatori della Harvard Medical School e Harvard Pilgrim Health Care Institute di Boston hanno studiato i trend dell’esame mammografico in 5.5 milioni di donne di età compresa tra 40 e 64 anni registrati in un’ampia assicurazione sanitaria nazionale e hanno utilizzato i trend delle mammografie eseguite dal 2005 al 2009 per predire i tassi del 2012. ‘Outcome’ primario dello studio era la stima della differenza tra i tassi osservati e previsti di mammografia annuale e biennale per l’anno 2012. Gli autori dello studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract) hanno stratificato i risultati per gruppo d’età e razza/etnia. Nelle donne di età compresa tra 40 e 49 anni, i tassi di mammografia osservati nel 2012 sono ridotti del 9.9% (IC 95%: -10.4 / -9.3) rispetto al tasso stimato per lo stesso anno. Le riduzioni erano meno estese nelle donne di razza nera (-2.3%, IC 95%: -6.3 / +1.8) e più ampie nelle donne asiatiche (-17.4%, IC 95%: -20.0 / -14.8). I tassi di mammografia annuale nelle donne di 50 – 64 anni sono diminuiti del 6.1% (IC 95%: -6.5 / -5.7) entro il 2012 e quelli di mammografia biennale nelle donne di 40 – 49 anni hanno mostrato una riduzione relativa del 9.0% (IC 95%: -9.6 / -8.4). Le donne di razza bianca, ispanica e asiatica, di età compresa tra 40 e 49 anni, hanno mostrato riduzioni relative comparabili di circa il 9 – 11%, mentre nelle donne di razza nera non è stata evidenziata alcuna variazione rilevabile (0.1%, IC 95%: -4.0 / +4.3). Nelle donne di 50 – 64 anni è stata osservata una riduzione relativa del 6.2% (IC 95%: -6.6 / -5.7) per la mammografia biennale, dato comparabile a quello registrato nelle donne bianche, ispaniche e asiatiche, mentre le donne di razza nera, tra 50 e 64 anni, non mostravano variazioni dei tassi di mammografia biennale (0.4%, IC 95%: -2.6 / +3.5). In conclusione, tre anni dopo la pubblicazione nel 2009 delle linee guida della USPSTF, i tassi di esame mammografico sono diminuiti tra il 6 e il 17% nelle donne bianche, ispaniche e asiatiche, mentre non è stata registrata alcuna variazione apprezzabile in quelle di razza nera. Gli autori credono che queste minime riduzioni, osservate per la mammografia biennale, possono essere considerate una conseguenza non desiderata dell’aggiornamento delle linee guida.
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