Medinews
21 Luglio 2015

STUDIO RANDOMIZZATO CONTROLLATO SUI MARGINI CHIRURGICI CON LO ‘SHAVE’ DELLA CAVITÀ NEL TUMORE MAMMARIO

La resezione dei margini con lo ‘shave’ della cavità (tessuto che si trova attorno alla cavità che rimane dopo mastectomia parziale) di routine può ridurre i tassi di margini positivi (al tumore) e di ri-escissione nelle pazienti che si sottopongono a mastectomia parziale per un tumore mammario. In questo studio randomizzato, controllato, ricercatori dello Yale Cancer Center e Yale University School of Medicine e Thomas Jefferson University di Filadelfia hanno arruolato (1:1) 235 pazienti con tumore mammario in stadio 0 – III che dovevano sottoporsi a mastectomia parziale, con o senza resezione di margini selettivi, a ulteriore resezione dei margini con lo ‘shave’ della cavità (gruppo ‘shave’) o meno (gruppo ‘no-shave’). La randomizzazione è stata condotta intra-operatoriamente dopo che i chirurghi avevano completato la mastectomia parziale standard. I margini positivi erano definiti come tumore in contatto con i bordi del campione rimosso in caso di tumore invasivo e come tumore entro 1 mm dai bordi del campione rimosso nel caso di carcinoma duttale in situ. Il tasso di margini positivi era la misura di ‘outcome’ primario, mentre ‘outcome’ secondari erano l’estetica e il volume di tessuto asportato. L’età mediana delle pazienti era 61 anni (range: 33 – 94). All’esame patologico finale, 54 pazienti (23%) avevano tumore invasivo, 45 (19%) carcinoma duttale in situ e 125 (53%) entrambi, mentre 11 non avevano malattia. Nelle pazienti con carcinoma invasivo, la dimensione mediana del tumore (diametro maggiore) era di 1.1 cm (range: 0 – 6.5), mentre nelle pazienti con carcinoma duttale in situ la stessa era 1.0 cm (range: 0 – 9.3). Nello studio pubblicato sulla rivista New England Journal of Medicine (leggi testo), i gruppi erano omogenei al momento basale sia per quanto riguarda le caratteristiche demografiche che clinico-patologiche. Il tasso di margini positivi dopo mastectomia parziale (prima della randomizzazione) era simile tra gruppo ‘shave’ e ‘no-shave’ (rispettivamente 36 e 34%; p = 0.69). Dopo la randomizzazione, le pazienti nel gruppo ‘shave’ avevano un tasso significativamente più basso di margini positivi rispetto a quelle incluse nel gruppo ‘no-shave’ (19 vs 34%; p = 0.01), così come un tasso più basso di ripetizione della procedura chirurgica per pulizia dei margini (10 vs 21%; p = 0.02). Non è stata osservata differenza significativa delle complicanze tra i due gruppi. In conclusione, la pulitura della cavità ha dimezzato i tassi di margini positivi e di ri-escissione nelle pazienti sottoposte a mastectomia parziale.
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