venerdì, 27 novembre 2020
Medinews
8 Luglio 2009

STUDI CLINICI E CONSUMO FARMACI, STESSO TREND

Roma, 1 luglio – Un’indagine dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) nel periodo 2000-2008 indica che la maggior parte degli studi clinici si svolge in cinque regioni: Lombardia con il 58,2 percento degli studi realizzati nel territorio nazionale, Emilia Romagna (39,6 percento) e Lazio (37,6 percento), seguite da Toscana (33,4 percento) e Veneto (26,2 percento). Queste regioni insieme coprono quasi il 90 percento del totale, con 97mila addetti (130mila se ci considera l’indotto). Tra le province, Milano è la capofila (con il 44,7 percento), seguita da Roma (37,2 percento), Genova (21,7 percento), Bologna (21,6 percento) e Torino (21,5 percento). Il trend è positivo, anche se non uniforme in tutte le regioni, e nello scorso anno ha portato 1 miliardo e 200 milioni di euro nelle casse del settore Ricerca e Sviluppo delle industrie farmaceutiche, con un aumento dell’1,7 percento in più rispetto al 2007. Di pari passo va anche il consumo dei farmaci: la Lombardia con più di 274 milioni di confezioni, il Lazio con 183 milioni, la Campania con 166 milioni e il Veneto con quasi 135 milioni, ma se si considera il consumo annuale pro-capite la situazione si capovolge. Al primo posto è l’Emilia Romagna con 36,6 confezioni a testa, seguita da Lazio (33), Toscana (32,7), Umbria (31,3) e Sicilia (30,9).


SIEnews – Numero 13 – 9 luglio 2009
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