Medinews
29 Maggio 2014

SOSTITUZIONE DELL’ORMONE DELLA CRESCITA ORIGINATORE CON IL BIOSIMILARE UTILIZZANDO UN ‘TEAM DI DIALOGO’: ESPERIENZA SVEDESE DI SINGOLO CENTRO

Un nuovo piano di trattamento è stato implementato, su basi economiche, allo Skåne University Hospital e County of Skåne di Malmö per i bambini che necessitano di trattamento con ormone della crescita ricombinante umano (rhGH). Questo piano ha coinvolto pazienti che hanno sostituito il trattamento con rhGH originatore con quello di un rhGH biosimilare, somatotropina, utilizzando un approccio diretto con un ‘team di dialogo’. La fattibilità di utilizzare questo approccio, finalizzato a implementare la sostituzione del trattamento, è stata valutata assieme all’impatto di questa sostituzione sull’efficacia e sul costo della terapia. Come parte dell’approccio con il ‘team di dialogo’, a pazienti e genitori venivano offerte numerose opportunità di dialogo e di informazione, che includevano incontri con il direttore del dipartimento, il medico responsabile e un infermiere specializzato in endocrinologia. Per ogni paziente (n = 98), sono stati riportati in grafico i dati dell’altezza e del punteggio di deviazione standard dell’altezza (HSDS). È stato anche utilizzato un approccio con un modello di predizione della crescita dopo sostituzione con rhGH biosimilare: le previsioni sono state quindi comparate all’altezza effettiva osservata dopo la sostituzione. I costi clinici della terapia con rhGH sono stati calcolati confrontando i due periodi maggio-agosto 2009 vs maggio-agosto 2012. Nello studio pubblicato sulla rivista Biologics in Therapy, 98 dei 102 pazienti ai quali è stata offerta la sostituzione hanno accettato. I dati di altezza e HSDS non hanno evidenziato impatto negativo sulla velocità di crescita dopo la sostituzione con rhGH biosimilare. Il modello ha inoltre mostrato che la crescita osservata dopo la sostituzione era consistente con la crescita prevista, calcolata sui dati disponibili dei pazienti prima di passare alla terapia con il biosimilare. Non sono state riportate reazioni avverse gravi o inaspettate al farmaco dopo la sostituzione con rhGH biosimilare. Dopo il passaggio al biosimilare, il costo clinico del trattamento con rhGH è diminuito da circa 6 milioni di SEK (maggio-agosto 2009) a circa 4 milioni di SEK (maggio-agosto 2012), corrispondente a un risparmio annuale di 6 milioni di SEK (650.000 Euro). In conclusione, i pazienti hanno risposto con successo alla sostituzione di rhGH originatore con il biosimilare (somatotropina) senza impatto negativo sulla crescita e reazione avversa al farmaco, grave o inattesa. La sostituzione di rhGH originatore con il biosimilare è stata anche associata a un sostanziale risparmio dei costi di trattamento.
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