Medinews
8 Settembre 2015

SMETTERE DI FUMARE PUÒ MIGLIORARE LA SOPRAVVIVENZA DEI PAZIENTI CON TUMORE DEL POLMONE

Lo studio pubblicato sulla rivista Journal of Thoracic Oncology (leggi abstract) descrive le caratteristiche della disassuefazione dal fumo e l’associazione di questa con la sopravvivenza in pazienti con tumore del polmone in cura presso il Roswell Park Cancer Institute, un Centro Oncologico Comprensivo designato dal National Cancer Institute statunitense. I pazienti con tumore del polmone che si presentavano al centro sono stati esaminati con una valutazione standardizzata sull’abitudine al fumo e quelli che avevano fatto uso di tabacco negli ultimi 30 giorni erano automaticamente riferiti al servizio telefonico di disassuefazione dal fumo. Le informazioni demografiche e cliniche e l’abitudine al fumo, riportata dai partecipanti all’ultimo contatto, sono state ottenute dalle cartelle cliniche elettroniche e dal registro dei tumori del Roswell Park Cancer Institute per tutti i pazienti con tumore del polmone inviati al servizio tra ottobre 2010 e ottobre 2012. Analisi statistica descrittiva e modelli di rischio proporzionale di Cox sono stati utilizzati per valutare se la disassuefazione dal tabacco e altri fattori fossero associati alla sopravvivenza dal tumore del polmone fino a marzo 2014. In totale, 313 dei 388 pazienti con tumore del polmone inviati al servizio di disassuefazione al tabacco sono stati contattati al telefono, l’80% dei pazienti (250 su 313) hanno risposto con successo ad almeno una chiamata telefonica per favorire la disassuefazione al fumo, ma il 40.8% (102 su 250) dei pazienti contattati riferivano di aver smesso di fumare all’ultimo contatto. I ricercatori del Roswell Park Cancer Institute, Università di Buffalo e Medical University of South Carolina, dopo aver controllato per età, anamnesi del numero di pacchetti/anno, sesso, performance status ECOG (Eastern Cooperative Oncology Group), intervallo di tempo intercorso tra diagnosi e ultimo contatto, istologia del tumore e stadio clinico, hanno osservato un aumento statisticamente significativo della sopravvivenza nei pazienti che avevano smesso di fumare, rispetto a quelli che avevano continuato a fumare dopo l’ultimo contatto (HR 1.79, intervallo di confidenza 95%: 1.14 – 2.82), con un miglioramento mediano della sopravvivenza globale di 9 mesi. In conclusione, la disassuefazione dal fumo dopo la diagnosi di tumore del polmone può allungare la sopravvivenza globale in questi pazienti.
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