Medinews
19 Aprile 2013

SECONDO TRATTAMENTO CON IPILIMUMAB IN PAZIENTI CON MELANOMA AVANZATO IN PROGRESSIONE DOPO UN INIZIALE CONTROLLO DELLA MALATTIA

Ipilimumab è un anticorpo monoclonale, completamente umano, contro l’antigene 4 associato ai linfociti citotossici T (CTLA-4), che ha mostrato in uno studio di fase III offrire una migliore sopravvivenza in pazienti con melanoma avanzato, già trattati. Alcuni pazienti che, in questo studio, avevano inizialmente risposto alla terapia con ipilimumab ma successivamente avevano mostrato progressione della malattia, sono stati considerati eleggibili per un secondo trattamento al regime di randomizzazione originario. Nello studio di fase III, pubblicato sulla rivista Clinical Cancer Research, sono descritti gli esiti di questi pazienti in termini di caratteristiche basali, migliore risposta globale e tasso di controllo della malattia, comparati rispetto alla popolazione globale. Ricercatori europei e statunitensi hanno randomizzato 676 pazienti pre-trattati a ricevere ipilimumab (3 mg/kg) associato a vaccino gp100, ipilimumab (3 mg/kg) con placebo oppure solo vaccino gp100. Tra questi, 32 pazienti hanno mostrato dopo la terapia risposta obiettiva parziale o completa oppure stabilizzazione della malattia e rientravano nei criteri di eleggibilità per il ri-trattamento; in totale però sono stati ri-trattati 40 pazienti. I risultati dello studio indicano che i tassi di migliore risposta globale (risposte complete e parziali) tra i 31 pazienti eleggibili al ri-trattamento, compresi nei gruppi ipilimumab associato al vaccino gp100 o ipilimumab e placebo, erano rispettivamente di 3 su 23 (13,0%) e 3 su 8 (37,5%) e i tassi di controllo della malattia erano rispettivamente del 65,2 e 75,0%. Durante il ri-trattamento non sono state osservate nuove tossicità e la maggior parte degli eventi era di grado lieve – moderato. In conclusione, ipilimumab ha offerto risposte obiettive e/o stabilizzazione della malattia durevoli in pazienti eleggibili che hanno ricevuto un secondo trattamento con ipilimumab dopo progressione della malattia, senza alcuna variazione del profilo di tossicità rispetto a quanto osservato durante il regime di trattamento originale.

Efficacy and Safety of Retreatment with Ipilimumab in Patients with Pretreated Advanced Melanoma who Progressed after Initially Achieving Disease Control. Clinical Cancer Research 2013 Apr 15; 19(8):2232
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