giovedì, 29 settembre 2022
Medinews
29 Settembre 2015

SCREENING DEL TUMORE OCCULTO NEL TROMBOEMBOLISMO VENOSO NON PROVOCATO

Il tromboembolismo venoso può essere il segno più precoce di cancro. Attualmente, esiste una grande diversità nella pratica di screening per il tumore occulto in una persona che manifesta tromboembolismo venoso non provocato. I ricercatori canadesi afferenti allo studio SOME (Screening for Occult Malignancy in Patients with Idiopathic Venous Thromboembolism), finanziato dall’Heart and Stroke Foundation of Canada, hanno valutato l’efficacia di una strategia di screening per il tumore occulto che includeva la tomografia computerizzata (TC) dell’addome e della pelvi in pazienti che hanno avuto un primo episodio di tromboembolismo venoso non provocato. Gli autori hanno condotto uno studio multicentrico, randomizzato, controllato, in aperto, in Canada, pubblicato sulla rivista New England Journal of Medicine (leggi testo), randomizzando i pazienti a screening limitato del tumore occulto (test basale del sangue, radiografia del torace e screening per tumore di mammella, cervice uterina e prostata) o a screening limitato del tumore occulto in combinazione con TC. L’outcome’ primario era la conferma di cancro non evidenziato con la strategia di screening e rilevato alla fine del periodo di follow-up di un anno. I risultati dello studio indicano che degli 854 pazienti randomizzati, 33 (3.9%) hanno ricevuto una nuova diagnosi di tumore occulto nel periodo compreso tra la randomizzazione e il follow-up a un anno: 14 dei 431 pazienti (3.2%) nel gruppo di screening limitato e 19 dei 423 pazienti (4.5%) nel gruppo di screening limitato associato a TC (p = 0.28). Nell’analisi dell’outcome’ primario, 4 tumori occulti (29%) non sono stati diagnosticati con la strategia di screening limitato, mentre 5 (26%) non erano stati rilevati da quella di screening limitato e TC (p = 1.0). Non esistevano differenze significative tra i due gruppi di studio in termini di tempo medio alla diagnosi di tumore (4.2 mesi nel gruppo di screening limitato e 4.0 mesi in quello di screening limitato e TC; p = 0.88) o di mortalità correlata al tumore (1.4 e 0.9%; p = 0.75). In conclusione, la prevalenza di tumore occulto è risultata bassa nei pazienti con un primo episodio di tromboembolismo venoso non provocato e lo screening di routine con TC dell’addome e della pelvi non offre un beneficio clinico significativo.
TORNA INDIETRO