mercoledì, 21 aprile 2021
Medinews
31 Gennaio 2014

RUOLO DELLA PET/CT PREOPERATORIA NEI PAZIENTI CON MELANOMA AD ALTO RISCHIO

La valutazione con tomografia ad emissione di positroni/tomografia computerizzata (PET/CT) è comunemente utilizzata per la stadiazione preoperatoria dei pazienti con melanomi di spessore intermedio (> 1 mm). Il suo ruolo nella stadiazione alla diagnosi iniziale dei pazienti clinicamente asintomatici non è tuttavia ancora definito. I ricercatori della Warren Alpert Medical School of Brown University di Providence hanno esaminato le cartelle cliniche di tutti i pazienti sottoposti a procedura chirurgica per almeno un melanoma di spessore intermedio tra giugno 2005 e giugno 2011. I risultati degli esami PET/CT preoperatori sono stati valutati in pazienti asintomatici con esame obiettivo negativo. Le misure degli ‘outcome’ includevano variazione della gestione clinica e incidenza di vero- e falso-positivi. Gli esami PET/CT sono stati eseguiti in 149 pazienti con almeno un melanoma di spessore intermedio ed esiti positivi sono stati evidenziati nel 28% dei pazienti (n = 41). Nello studio pubblicato sulla rivista Journal of Surgical Oncology, il 44% dei pazienti (n = 18) è stato sottoposto a una procedura invasiva per la formulazione della diagnosi, ma soltanto 6 (15%) hanno ricevuto diagnosi di tumore metastatico (tasso di falso-positivi: 85%). Ciascuno di questi pazienti aveva malattia regionale successivamente diagnosticata con biopsia del linfonodo sentinella; non è stata evidenziata alcuna metastasi a distanza. In conclusione, nei pazienti asintomatici l’esame PET/CT prima della procedura chirurgica è di limitato beneficio per la stadiazione dei pazienti con melanoma, con almeno una lesione di spessore intermedio, e può portare all’utilizzo di procedure invasive non necessarie.

The role of preoperative positron emission tomography/computed tomography (PET/CT) in patients with high-risk melanoma. Journal of Surgical Oncology 2013 Dec 30 [Epub ahead of print]
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