sabato, 18 settembre 2021
Medinews
22 Ottobre 2009

RLIP76 TRASPORTA SUNITINIB E SORAFENIB E MEDIA LA RESISTENZA AL FARMACO

L’inibizione del trasporto dei coniugati del glutatione ad opera dei due farmaci rappresenterebbe un meccanismo che favorisce l’apoptosi nel carcinoma renale

Una proteina di membrana, denominata RLIP76, prodotta in risposta allo stress è implicata nella regolazione di diverse vie del segnale intracellulare. RLIP76 è il principale trasportatore di coniugati del glutatione (GS-E) nelle cellule. I ricercatori del dipartimento di biologia molecolare e immunologia dello University of North Texas Health Science Center di Fort Worth in Texas avevano dimostrato che RLIP76 gioca un ruolo chiave nella difesa delle cellule tumorali contro l’apoptosi indotta da irradiazione e chemioterapia, mentre la sua inibizione con anticorpi o la sua deplezione con siRNA o antisense causa apoptosi in molte cellule tumorali. Recentemente, gli stessi ricercatori hanno dimostrato per la prima volta in un modello animale dopo trapianto di cellule renali Caki-2 che l’anticorpo, antisense e siRNA hanno effetti anti-neoplastici, senza evidente tossicità, come perdita di peso o effetti metabolici (Singhal et al. Cancer Res 2009; 69: 4244). Gli studi più recenti sono stati condotti al fine di determinare se il target RLIP76 possa essere utile in una più ampia gamma di linee cellulari di carcinoma renale, di comparare gli effetti sul segnale di RLIP76 antisense con quello di inibitori delle chinasi usati nel trattamento del carcinoma renale e di determinare se questi stessi inibitori siano trasportati da RLIP76. I risultati di questo studio pubblicato nell’International Journal of Cancer (leggi abstract originale) hanno indicato che sorafenib e sunitinib sono effettivamente substrati di RLIP76 e inibiscono competitivamente il trasporto di GS-E. Inoltre, l’inibizione della chinasi nelle vie intracellulari ERK e PI3K, indotta dalla deplezione di RLIP76, è più forte e costante ed è osservabile in molte linee cellulari di carcinoma renale. Tutte queste ricerche forniscono le basi per l’ipotesi che RLIP76 sia il target di un meccanismo anti-apoptotico che, quando inibito, possa essere efficace nel trattamento del carcinoma renale.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 10 – Ottobre 2009
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