Medinews
12 Maggio 2015

RISCHIO ‘BACKGROUND’ DI TUMORE MAMMARIO E ASSOCIAZIONE TRA ATTIVITÀ FISICA E DENSITÀ MAMMOGRAFICA

Un’elevata attività fisica riduce il rischio di tumore mammario potenzialmente attraverso un meccanismo che diminuisce anche la densità mammografica. I ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma e Queen Mary University di Londra hanno testato l’ipotesi che il rischio di sviluppare tumore mammario nei successivi 10 anni, secondo il modello predittivo di Tyrer-Cuzick (TC), influenzi l’associazione tra attività fisica e densità mammografica. A questo scopo hanno condotto uno studio ‘cross-sectional’ di popolazione su 38913 donne svedesi di età compresa tra 40 e 74 anni. L’attività fisica è stata valutata utilizzando il questionario-web validato Active-Q e la densità mammografica è stata misurata con il metodo volumetrico Volpara, totalmente automatizzato. Il rischio di tumore mammario a 10 anni è stato stimato utilizzando il modello predittivo TC. Le analisi di regressione lineare sono state condotte per determinare l’associazione tra attività fisica e volume di densità mammografica e la potenziale interazione con il rischio TC di tumore mammario. I risultati dello studio pubblicato sulla rivista Breast Cancer Research (leggi testo), globalmente, indicano un’associazione tra elevata attività fisica e più basso volume di densità mammografica assoluta. Quando si confrontano le donne con più basso livello di attività fisica totale (< 40 ore di equivalente metabolico [MET-h]/giorno), quelle con attività totale più elevata (≥ 50 MET-h/giorno) mostravano una stima inferiore del volume di densità assoluta di 3.4 cm3 (intervallo di confidenza 95%: 2.3 – 4.7). Questa associazione inversa è stata osservata per ogni tipo di attività fisica nelle donne che avevano un rischio TC a 10 anni < 3.0%, ma solo con un’attività totale vigorosa nelle donne con rischio TC compreso tra 3.0 e 4.9% e soltanto con un’attività fisica molto spinta nelle donne con rischio TC ≥ 5.0%. L’associazione tra attività totale e volume di densità assoluta è stata modificata dal rischio TC di tumore mammario (p interazione = 0.05). Come anticipato, un’elevata attività fisica è stata associata anche a un volume non-denso più basso. Non è stata evidenziata consistenza di associazione tra attività fisica e volume denso percentuale. In conclusione, i risultati di questo studio suggeriscono che l’attività fisica può ridurre il rischio di tumore mammario diminuendo la densità mammografica e che l’attività fisica necessaria a ridurre la densità mammografica può dipendere dal rischio di fondo (‘background’) di tumore mammario.
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