mercoledì, 21 aprile 2021
Medinews
20 Novembre 2012

RIMOZIONE PREOPERATORIA DEL LINFONODO SENTINELLA GIUDATA O MENO DA SPECT/CT: METASTASI LINFONODALI VS SOPRAVVIVENZA LIBERA DAL MELANOMA

Il melanoma maligno rappresenta sempre più una sfida interdisciplinare di salute pubblica in tutto il mondo. La rimozione del linfonodo sentinella (SLN) è considerata il test di stadiazione più sensibile e specifico per rilevare melanoma micro-metastatico ai linfonodi regionali. In questo studio, pubblicato sulla rivista Journal of the American Medical Association, è stata comparata la presenza di linfonodi metastatici con la sopravvivenza libera da malattia utilizzando la rimozione del SLN guidata da SPECT/CT (tomografia computerizzata [CT] ad emissione di singolo fotone, o CT) rispetto alla rimozione standard in pazienti con melanoma. I ricercatori dell’Università di Essen-Duisburg hanno identificato tra marzo 2003 e aprile 2011 da un database prospettico, computerizzato di pazienti con melanoma mantenuto presso lo Skin Cancer Center, University Hospital Essen, una coorte di 464 pazienti eleggibili per la rimozione del SLN. Un totale di 403 pazienti con linfonodi clinicamente negativi, sottoposti a rimozione preoperatoria del SLN con o senza ausilio di SPECT/CT, sono stati selezionati per la successiva analisi. Esito primario dello studio era il rilevamento di linfonodi metastatici e la sopravvivenza libera da malattia. Tra marzo 2003 e ottobre 2008, 254 pazienti sono stati sottoposti a rimozione standard del SLN; da novembre 2008 in poi, è stata utilizzata la tecnica SPECT/CT (n = 149). I pazienti che non sono stati sottoposti a rimozione del SLN durante i due intervalli specificati (46 di 300 pazienti con tecnica standard, pari al 15.34%, vs 15 di 164 con l’ausilio di SPECT/CT, pari al 9.15%; p = 0.06) erano comparabili in età (differenza 69.20 anni, IC 95%: 62.84 – 72.07; p = 0.38), spessore (differenza 2.90 mm, IC 95%: 2.87 – 4.54; p = 0.54) e ulcerazione del tumore primario (differenza -8.00%, IC 95%: -35.74 – +19.81; p = 0.59). Tuttavia, l’uso di SPECT/CT ha facilitato maggiormente la rimozione del SLN in area testa-collo (2.0% con la tecnica standard vs 23.5% con SPECT/CT; differenza 21.1%, IC 95%: 14.1 – 28.2; p < 0.001). Nella coorte sottoposta a rimozione del SLN con l’aiuto di SPECT/CT è stato rilevato un numero maggiore di SLN per paziente rispetto alla coorte standard (2.40 vs 1.87, IC 95%: 1.93 – 2.18; p < 0.001). Il numero di SLN positivi per paziente è risultato significativamente più elevato nella coorte in cui si è utilizzata SPECT/CT che in quella con tecnica standard (0.34 vs 0.21, IC 95%: 0.21 – 0.31; p = 0.04) e il tasso di recidiva locale, nella coorte in cui si è utilizzata SPECT/CT, era più basso di quello osservato nella coorte con tecnica standard (6.8 vs 23.8%; p = 0.03), prolungando la sopravvivenza libera da malattia a 4 anni (93.9 vs 79.2%; p = 0.02). In conclusione, tra i pazienti con melanoma e linfonodi clinicamente negativi, l’uso della rimozione del SLN aiutata da SPECT/CT rispetto alla tecnica standard è stato associato a una più alta frequenza di coinvolgimento metastatico e a un tasso più alto di sopravvivenza libera da malattia.

Association between sentinel lymph node excision with or without preoperative SPECT/CT and metastatic node detection and disease-free survival in melanoma. Journal of the American Medical Association 2012 Sep 12;308(10):1007
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