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30 Marzo 2015

RIDEFINIZIONE DELLO STADIO E DEI GRUPPI PROGNOSTICI IN PAZIENTI AFFETTI DA TUMORE OROFARINGEO HPV-CORRELATO DELL’AMERICAN JOINT COMMITTEE ON CANCER/UNION FOR INTERNATIONAL CANCER CONTROL

Per migliorare la definizione di stadio e gruppo prognostico del tumore orofaringeo non metastatico (M0), correlato al virus del papilloma umano (HPV), ricercatori del Princess Margaret Cancer Centre, University of Toronto, e Ontario Cancer Institute, University Health Network di Toronto, hanno arruolato pazienti con tumore orofaringeo non metastatico (M0), con conferma dell’espressione di p16, trattati con radioterapia in associazione o meno a chemioterapia tra il 2000 e il 2010. In questo studio, pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract), la sopravvivenza globale (OS) è stata confrontata tra stadi TNM dei pazienti con tumore orofaringeo correlato o non correlato ad HPV separatamente. Per il tumore orofaringeo correlato ad HPV, l’analisi di partizione ricorsiva (RPA) ha permesso di ottenere in modo obiettivo nuovi stadi RPA e la regressione di Cox è stata utilizzata per calcolare gli hazard ratio aggiustati (AHR) e derivare gli stadi AHR. Le performance di predizione della sopravvivenza secondo stadio RPA e stadio AHR sono state valutate rispetto alla stadiazione TNM (attuale), settima edizione. Anche i gruppi prognostici sono stati derivati con RPA, combinando stadio RPA e fattori non anatomici. In questo studio, la coorte era costituita da 573 pazienti con tumore orofaringeo correlato ad HPV e da 237 pazienti con lo stesso tipo di tumore ma non correlato ad HPV, seguiti per un follow-up mediano di 5.1 anni. Una riduzione della OS a 5 anni è stata evidenziata con l’aumentare dello stadio TNM (OS a 5 anni in stadio I, II, III e IV rispettivamente pari a 70, 58, 50 e 30%; p = 0.004) nei pazienti con tumore orofaringeo non correlato ad HPV, ma non in quelli con tumore orofaringeo correlato ad HPV (OS a 5 anni in stadio I, II, III e IV rispettivamente pari a 88, 78, 71 e 74%; p = 0.56). La RPA ha permesso la suddivisione dei tumori orofaringei correlati ad HPV in RPA-I (T1-3N0-2b), RPA-II (T1-3N2c) e RPA-III (T4 o N3) con una OS a 5 anni rispettivamente pari a 82, 76 e 54% (p < 0.001). Anche la AHR ha permesso di ottenere una classificazione valida, ma lo stadio RPA ha fornito una migliore predizione della sopravvivenza. Un’ulteriore RPA (che includeva stadio RPA, età e numero di pacchetti sigarette-anno [PY]) ha permesso di ottenere i seguenti quattro validi gruppi prognostici di sopravvivenza: gruppo I (T1-3N0-2c_≤ 20 PY), gruppo II (T1-3N0-2c_> 20 PY), gruppo III (T4 o N3_età ≤ 70 anni) e gruppo IVA (T4 o N3_età > 70 anni) con una OS a 5 anni rispettivamente pari a 89, 64, 57 e 40% (p < 0.001). In conclusione, in questo studio viene proposto un raggruppamento di stadio TNM basato sulla RPA per il tumore orofaringeo correlato ad HPV (stadio I/II/III: T1-3N0-N2b/T1-3N2c/T4 o N3; con M1 come stadio IV) come risultato di un significativo miglioramento della predizione di sopravvivenza rispetto alla settima edizione della stadiazione TNM. Anche la prognosi è ulteriormente migliorata con il raggruppamento prognostico basato sulla RPA, nell’ambito del quadro TNM dell’American Joint Committee on Cancer/Union for International Cancer Control per il tumore orofaringeo correlato ad HPV.
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