martedì, 24 novembre 2020
Medinews
7 Dicembre 2018

Regorafenib compared with lomustine in patients with relapsed glioblastoma (REGOMA): a multicentre, open-label, randomised, controlled, phase 2 trial

Glioblastoma is a highly vascularised tumour and there are few treatment options after disease recurrence. Regorafenib is an oral multikinase inhibitor of angiogenic, stromal, and oncogenic receptor tyrosine kinases. We aimed to assess the efficacy and safety of regorafenib in the treatment of recurrent glioblastoma. REGOMA is a randomised, multicentre, open-label phase 2 trial done in ten centres in Italy. Eligible patients (aged ≥18 years) with histologically … (leggi tutto)

Lo studio REGOMA, pubblicato da Lancet Oncology, rappresenta un importante sforzo cooperativo di 10 centri italiani in un setting clinico molto complesso, quale il trattamento di seconda linea dei pazienti in progressione dopo trattamento standard per glioblastoma. Si tratta di uno studio di fase II randomizzato, nel quale i pazienti assegnati al braccio sperimentale ricevevano regorafenib, mentre i pazienti assegnati al braccio di controllo ricevevano lomustina. Endpoint dello studio era la sopravvivenza globale, scelta che appare consona alla luce della prognosi attesa in questo setting.
Lo studio ha dimostrato un prolungamento significativo della sopravvivenza globale nei pazienti assegnati al regorafenib, con una differenza di circa 2 mesi in termini di sopravvivenza globale mediana (hazard ratio 0,50). Come atteso, il trattamento con regorafenib è associato ad una tossicità non trascurabile, ma prevedibile sulla base dell’esperienza acquisita con il farmaco nelle patologie in cui è già impiegato nella pratica clinica. Tale risultato, ovviamente non definitivo in considerazione del disegno dello studio, è comunque incoraggiante per la conduzione di uno studio di fase III.
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