Medinews
10 Novembre 2015

PRONTO IL NUOVO MANUALE ANTI-CORRUZIONE IN SANITÀ

Più controlli e procedure rigorose per tutti gli aspetti della sanità: dagli appalti a ciò che accade in seguito al decesso di una persona. E’ quanto si legge nel capitolo dedicato al settore del Piano Nazionale Anticorruzione, presentato venerdì scorso dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e il Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) Raffaele Cantone. “Il piano nazionale è il frutto di un lungo lavoro con l’AGENAS e ANAC per fare una prevenzione del sistema della corruzione all’interno delle aziende ospedaliere e delle aziende locali e regionali che gestiscono la sanità – ha affermato Lorenzin -. È un manuale delle procedure anticorruzione che diamo alle singole realtà per combattere e prevenire il fenomeno”. “Il livello di corruzione nel settore sanitario in Italia è molto elevato e soprattutto i danni collaterali sono molto gravi – ha aggiunto Raffaele Cantone -. Il fenomeno è di grandissima pervasività. Tuttavia sono molto scettico sulle stime in generale. I 60 miliardi di euro di cui parlava la Corte dei Conti erano solo un computo matematico, perché si parlò del 3% del PIL, ma nessuno poi lo ha mai provato. Su una stima sarei quindi cauto, anche perché esistono danni collaterali che sono complicatissimi da calcolare”.
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