sabato, 28 novembre 2020
Medinews
20 Aprile 2018

Phase II Study of Two Weeks on, One Week off Sunitinib Scheduling in Patients With Metastatic Renal Cell Carcinoma

Standard frontline treatment of patients with metastatic renal cell carcinoma currently includes sunitinib. A barrier to long-term treatment with sunitinib includes the development of significant adverse effects, including diarrhea, hand-foot syndrome (HFS), and fatigue. This trial assessed the effect of an alternate 2 weeks on, 1 week off (2/1) schedule of sunitinib on toxicity and efficacy in previously untreated patients with metastatic renal cell carcinoma. Patients started with oral … (leggi tutto)

Prima evidenza prospettica a supporto di una schedula modificata di sunitinib nella pratica clinica quotidiana nel trattamento del carcinoma renale avanzato. Lo studio, seppur non abbia raggiunto l’obiettivo prefissato (eventi avversi di grado 3 < 15%), suggerisce come con la schedula 2:1 le interruzioni del trattamento e/o le modifiche di schedula siano meno frequenti; il tutto associato a una bassa incidenza di eventi di grado 4 e un’attività antitumorale misurata in termini di risposte e sopravvivenza libera da progressione rilevante.
Questa informazione supporta in clinica il ricorso a schedule modificate di sunitinib quali la 2:1 per migliorare la compliance dei pazienti in trattamento. Si suggerisce altresì di iniziare sempre con la schedula standard 4:2.
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