Medinews
14 Ottobre 2014

PESO ECONOMICO DELLE TOSSICITÀ ASSOCIATE AL TRATTAMENTO PER IL CANCRO: REVISIONE DELLA LETTERATURA E ANALISI DI NAUSEA, VOMITO, DIARREA, MUCOSITE ORALE E FATIGUE


Gli effetti collaterali o le tossicità sono associati frequentemente a quasi tutte le forme di terapia non chirurgica dei tumori. Per i pazienti è raro portare a termine i trattamenti di radio- o chemioterapia senza aver manifestato almeno una forma di danno tessutale associato alla terapia o effetti collaterali sistemici. Spesso le tossicità non si verificano come eventi solitari, ma piuttosto come insieme di sintomi che condividono una comune eziologia biologica. Come in ogni altra malattia, le tossicità legata al trattamento antitumorale variano in gravità, ma al contrario della maggior parte delle malattie nelle quali l’incidenza è descritta come presente o assente l’attuale approccio alle tossicità legate al trattamento antitumorale si limita a riferire solo i casi gravi. Questo non solo diluisce la frequenza con la quale le tossicità legate al trattamento antitumorale si presentano, ma compromette anche la capacità di determinare appieno il peso del loro impatto e di valutare con precisione il quoziente costo-efficacia dei potenziali interventi contro tali tossicità. In questo articolo, pubblicato sulla rivista PharmacoEconomics, i ricercatori dell’Harvard School of Dental Medicine di Boston hanno riportato i risultati di una revisione della letteratura nel periodo 2000 – 2012, in cui hanno esaminato e comparato tre tossicità tissutali (nausea e vomito, diarrea e mucosite orale) e una tossicità sistemica (fatigue): i risultati confermano il pesante onere dell’utilizzo di risorse e dei costi associati alle tossicità legate al trattamento antitumorale. L’inclusione del sintomo fatigue nell’analisi fornisce l’opportunità di comparare e contrastare una tossicità nella quale sono incluse sia conseguenze acute che croniche. I risultati di questo studio mostrano inoltre un ampia varietà di sfide e di opportunità per la ricerca futura. Tra le più ovvie, la mancanza di coerenza del personale nella diagnosi e nella classificazione, soprattutto quando non c’è un accordo globale sulle scale di severità del sintomo. Questa incoerenza è aggravata dalla differenza tra descrizione della gravità e impatto della tossicità tra operatori sanitari e pazienti. In molti casi, il tumore può essere considerato come una malattia cronica che richiede un trattamento prolungato, ma episodico, una volta che la malattia acuta è stata debellata. Questo cambiamento riflette i crescenti successi di trattamento, ma implica anche che l’onere delle tossicità legate al trattamento antitumorale risulterà ampliato e prolungato. La creazione di un’attribuzione gerarchica dei costi in presenza di tossicità simultanee legate al trattamento antitumorale, di un’accurata codifica e di strumenti consistenti per la rintracciabilità delle tossicità sarà indispensabile per ottenere una stima effettiva dei costi associati alle tossicità legate ai vari regimi di trattamento per il cancro.

The economic burden of toxicities associated with cancer treatment: review of the literature and analysis of nausea and vomiting, diarrhoea, oral mucositis and fatigue. PharmacoEconomics 2013 Sep;31(9):753
TORNA INDIETRO