Immune checkpoint inhibition has been demonstrated to be an effective anticancer strategy. Several lines of evidence support the study of immunotherapy in triple-negative breast cancer (TNBC). We assessed the safety and antitumor activity of the programmed cell death protein 1 (PD-1) inhibitor pembrolizumab in patients with advanced TNBC. KEYNOTE-012 (ClinicalTrials.gov identifier: NCT01848834) was a multicenter, nonrandomized phase Ib trial of single-agent pembrolizumab given intravenously at 10 mg/kg every 2 weeks to patients with advanced PD-L1-positive (expression in stroma … (leggi tutto)
Studio multicentrico di fase 1b condotto in una popolazione che aveva differenti tumori solidi, quali carcinomi dell’urotelio, della mammella triplo negativi, testa-collo e stomaco. In questo paper gli autori presentano i dati della coorte affetta da patologia primitiva della mammella.Complessivamente 111 pazienti sono state screenate per lo status PD-L1 e di queste il 58,6% sono risultate positive. In totale 32 donne sono state arruolate ed erano valutabili ai fini della tollerabilità e dell’efficacia. Le pazienti avevano ricevuto pembrolizumab alla dose di 10 mg/kg q 14. La tossicità di grado 3-4 è stata riportata nel 15,6% dei casi ed è stato registrato un caso di mortalità attribuito al trattamento. I più comuni effetti collaterali sono stati dolori artromuscolari ed astenia, in genere lieve o moderati di intensità. Il tasso di risposte globali è stato del 18,5%. Trattandosi di una popolazione pretrattata e dalla prognosi decisamente sfavorevole questi risultati supportano l’attuazione di uno studio di fase 2 nel quale pembrolizumab sarà somministrato alla dose di 200 mg/dose q 21.