martedì, 13 ottobre 2026
Medinews
17 Ottobre 2014

PD-L1 IDENTIFICA UN SOTTOGRUPPO DI MELANOMI CON SOPRAVVIVENZA GLOBALE PIÙ BREVE E CARATTERISTICHE GENETICHE E MORFOLOGICHE DISTINTE


PD-L1 (programmed cell death ligand 1) è una molecola della superficie cellulare che gioca un ruolo chiave nella soppressione delle risposte immunitarie, principalmente attraverso il legame con il recettore PD-1, sui linfociti T. PD-L1 può essere espresso nel melanoma metastatico, anche se il suo significato clinico e biologico rimane ancora poco chiaro. In questo studio, pubblicato sulla rivista Annals of Oncology, ricercatori italiani coordinati dal gruppo dell’Istituto Mario Negri, IRCCS, di Milano, hanno valutato se l’espressione di PD-L1 nel melanoma metastatico identificasse una forma biologicamente più aggressiva della malattia, che avesse corrispondente rilevanza prognostica. L’espressione di PD-L1 è stata analizzata con metodica immuno-istochimica utilizzando due diversi anticorpi in tumori primari e nelle corrispondenti metastasi di 81 pazienti con melanoma trattati presso un unico centro. I livelli di espressione della proteina sono stati correlati con l’RNA messaggero di PD-L1, lo stato di mutazione BRAF e l’outcome clinico. I sottogruppi PD-L1+ e PD-L1- della linea cellulare A375 sono stati stabilizzati in vitro e comparati utilizzando profilo di espressione genica e dosaggi funzionali. I dati sono stati quindi confermati in modelli di xenotrapianto. I risultati dello studio indicano che la positività di membrana a PD-L1 è stata rilevata in 30 di 81 pazienti (37%). In analisi multivariata, lo spessore di Breslow e la positività di membrana a PD-L1 sono stati evidenziati quali fattori di rischio indipendenti di morte specifica per melanoma (cut-off di PD-L1 pari al 5%: HR 3,92; IC 95%: 1,61 – 9,55; p < 0,003; PD-L1 come variabile continua: HR 1,03; IC 95%: 1,02 – 1,04; p < 0,002). L’espressione di PD-L1 ha definito un sottogruppo della linea cellulare A375 con mutazione BRAF caratterizzata da un fenotipo altamente invasivo e spiccata capacità di crescere in modelli di xenotrapianti. In conclusione, lo studio ha evidenziato PD-L1 quale marcatore prognostico indipendente nel melanoma. Se confermati, i dati clinici e sperimentali suggeriscono che i melanomi PD-L1+ dovrebbero essere considerati un sottogruppo della malattia con distinte caratteristiche genetiche e morfo-fenotipiche, con aumentata aggressività e invasività.

PD-L1 marks a subset of melanomas with a shorter overall survival and distinct genetic and morphological characteristics. Annals of Oncology 2014 Sep 15 [Epub ahead of print]
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.