domenica, 3 luglio 2022
Medinews
19 Maggio 2016

Patients’ Knowledge, Beliefs, and Distress Associated with Detection and Evaluation of Incidental Pulmonary Nodules for Cancer: Results from a Multicenter Survey

Pulmonary nodules are detected in more than 1 million Americans each year. Prior qualitative work suggests that the detection of incidental pulmonary nodules can be burdensome for patients, but whether these findings generalize to a broader sample of patients is unknown. We categorized patients’ knowledge, beliefs, and distress associated with detection and evaluation of a pulmonary nodule, as well as their impressions of clinician communication. We administered a cross-sectional survey to adults with an incidental pulmonary nodule who were recruited from a rural medical center, an urban safety net … (leggi tutto)

Il riscontro di nodulo polmonare solitario (NPS) è un evento tutt’altro che raro (negli Stati Uniti vengono riportati più di un milione di casi/anno) e che non tutti i centri sanno gestire in modo adeguato. L’avvento dei programmi di screening ha, in parte, fornito alcuni accorgimenti e raccomandazioni al riguardo, ma la scoperta occasionale di un NPS è ancora un evento a sé stante. La descrizione di un NPS in esami radiologici eseguiti per tutt’altra ragione induce uno stato di panico e ansia nei pazienti, che il centro deve essere in grado di gestire in modo adeguato. Il sistema sanitario statunitense consente (e vede) la realizzazione di interventi chirurgici di resezione anche quando questi non sono necessari e potrebbero essere invece soppiantati da controlli periodici (e a termine, nel momento in cui viene scartata l’ipotesi di una lesione cancerosa e viene dimostrata l’assoluta indolenza del nodulo). Come in molti altri settori dell’oncologia polmonare il livello di informazione della popolazione (confermato nello studio di Freiman e coll) è molto basso e questo non fa che accrescere lo stress al momento del riscontro di un NPS.
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