martedì, 24 novembre 2020
Medinews
18 Settembre 2009

p53 NUCLEARE NELLA PROGRESSIONE EXTRAMIDOLLARE DEL MIELOMA MULTIPLO

L’espressione di p53 nucleare e l’indice di proliferazione MIB-1 in sede extramidollare sono associati a progressione della malattia; lo stesso comportamento non si verifica con CD56

Sebbene, nel corso di mieloma multiplo (MM), il coinvolgimento di sedi extra-midollari costituisca un segno di progressione di malattia, i parametri biologici che accompagnano tale evento sono lontani dall’essere caratterizzati. Nello studio pubblicato nella rivista Leukemia Research (leggi abstract originale), gli autori hanno esaminato con colorazione immunoistochimica l’espressione di p53 nucleare, CD56 e MIB-1 (indice di proliferazione) in biopsie di midollo osseo e di tessuti extra-midollari ottenute da 12 pazienti con MM, utilizzando come gruppo di controllo 22 casi di plasmocitoma extra-midollare (PEM) senza coinvolgimento midollare. L’espressione di p53 nucleare è stata osservata in 9 dei 12 campioni di mieloma (75%) extra-midollare, ma solo in 1 dei 12 campioni midollari di mieloma (8%) (p = 0.003). L’espressione di p53 era maggiore nei siti extra-midollari di MM che in quelli di PEM (75% vs 18%; p = 0.003). Non è stata invece osservata alcuna differenza significativa nell’espressione di CD56 in campioni intra- ed extra-midollari di MM (17% vs 33%; p = 0.64) o tra quelli intra-midollari di MM e PEM (17% vs 38%; p = 0.25). L’indice di proliferazione MIB-1 aumentava significativamente quando le plasmacellule migravano dal midollo osseo verso siti extra-midollari (p = 0.0001). I risultati indicano che l’espressione di p53 nucleare, ma non quella di CD56, assieme all’aumentato indice di proliferazione sono associati alla progressione della malattia dalla fase intra-midollare a quella extra-midollare.


SIEnews – Numero 18 – 1 ottobre 2009
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