Medinews
13 Ottobre 2015

OMS: NEL MONDO SOLO IL 14% DEI PAZIENTI RICEVE LE CURE PALLIATIVE

Oltre 40 milioni di pazienti nel mondo avrebbe bisogno di cure palliative per gestire il dolore nella fase terminale di gravi malattie. Ma solo il 14% di loro le riceve. E’ questo l’allarme dall’OMS, che sta lavorando con i vari Governi per aumentare l’accesso a queste terapie. Secondo i dati, presentati dall’organizzazione sul suo sito, si stima che il 78% delle persone che avrebbero bisogno delle cure vive nei Paesi a basso e medio reddito, e ben il 98% nel caso di bambini, con quasi la metà dei quali in Africa. A rendere difficoltoso l’accesso alla morfina e altri farmaci essenziali per alleviare il dolore sono principalmente leggi troppo restrittive e la mancanza di formazione e consapevolezza nei medici e operatori sanitari. Uno studio condotto nel 2011 in 234 paesi ha rilevato come i servizi di cure palliative siano ben integrati solo in 20 Paesi, mentre il 42% non offre proprio questo tipo di servizio e il 32% lo fa in modo isolato. Eppure questo tipo di terapie, soprattutto se fatte precocemente, riducono i ricoveri inutili in ospedale e il ricorso ai servizi sanitari. Inoltre, con l’aumento delle malattie croniche e l’invecchiamento della popolazione, saranno sempre più necessarie. La maggior parte dei pazienti adulti ne ha bisogno per malattie croniche come quelle cardiovascolari (38,5%), cancro (34%), malattie respiratorie croniche (10,3%), AIDS (5,7%) e diabete (4,6%). Ma possono servire anche per il trattamento di altre patologie, come sclerosi multipla, Parkinson, artrite reumatoide, demenza e tubercolosi resistente ai farmaci.
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