Medinews
30 Luglio 2014

OCSE: CALA LA SPESA SANITARIA ITALIANA, NEL 2012 SOLO 9.2% DEL PIL

In Italia continuare a diminuire la spesa sanitaria. E’ quanto sostiene l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) nel rapporto Health Statistics 2014. Secondo il documento nel 2012 la spesa per il comparto sanitario rappresentava solo il 9.2% del PIL nazionale. Si tratta di una cifra inferiore a quella di Stati Uniti (17.7%), Paesi Bassi (11.8%), Francia (11.6%), Svizzera (11.4%) e Germania (11.3%). Nel nostro Paese il 77% della spesa sanitaria è coperta dal settore pubblico. E’ un tasso superiore alla media delle altre nazioni che si attesta invece a 72%. Come in molti Stati europei, anche in Italia la spesa sanitaria si è ridotta a seguito degli sforzi dei governi per ridurre i disavanzi di bilancio nel contesto della crisi economica. Stime preliminari suggeriscono che le riduzioni hanno continuato a un tasso pari a -3% in termini reali nel 2013. Sempre secondo il rapporto OCSE nei 34 Paesi, che compongono l’organizzazione internazionale, le due principali cause di morte sono le malattie cardiovascolari e i tumori. Nel nostro Paese il tasso di mortalità per le patologie cardiovascolari è di 256 decessi ogni 100.000 abitanti (media OCSE 296.4). Il cancro invece provoca 216.4 decessi ogni 1100.000 abitanti (media OCSE 213.1).
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