venerdì, 30 settembre 2022
Medinews
9 Giugno 2015

OBAMACARE: IL 13% DEGLI ISCRITTI ALLA RIFORMA NON È PIÙ IN GRADO DI PAGARE L’ASSICURAZIONE

Il 13% dei cittadini statunitensi iscritto alla nuova forma di copertura assicurativa per l’assistenza sanitaria prevista dalla riforma del presidente Barack Obama ha dovuto lasciare l’assistenza perché non più in grado di pagare i premi. L’allarme arriva dalle pagine del New York Times, che riferisce come – secondo i dati diffusi dall’amministrazione – agli inizi di marzo l’amministrazione parlasse di 11,7 milioni di persone che nel corso del 2014 avevano firmato per la nuova forma di assistenza. Pochi giorni fa, tuttavia, i funzionari federali hanno dovuto correggere il numero, spiegando che al 31 marzo il numero di iscritti era sceso a 10,2 milioni. In pratica ammontano a 1,5 milioni le persone che hanno perso l’assistenza perché non sono stati più in grado di pagare i premi che loro stessi avevano scelto tra quelli – ridotti – offerti dalla Obamacare. Intanto, però, sui sussidi utilizzati per pagare i premi pendono dubbi di costituzionalità che riguardano la differenza di erogazione da parte degli Stati. Sulla questione è atteso il pronunciamento della Corte Suprema nel corso delle prossime settimane. Ma senza sussidi, molte persone potrebbero non essere in grado di permettersi un’assicurazione e, dunque, di curarsi.
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