sabato, 4 febbraio 2023
Medinews
24 Febbraio 2010

NEFRECTOMIA PARZIALE VS RADICALE NEL CARCINOMA RENALE LOCALIZZATO

Il numero delle procedure chirurgiche localizzate è aumentato negli ultimi anni. Tra i fattori predittivi della scelta ricordiamo la dimensione del tumore, l’età e l’anno della diagnosi

Esisterebbe una sopravvivenza migliore, associata ad una riduzione dell’insufficienza renale normalmente indotta dalla procedura chirurgica, nei pazienti sottoposti a nefrectomia parziale (NP) rispetto a quelli sottoposti a nefrectomia radicale (NR). Per verificare questa assunzione, ricercatori europei in collaborazione con colleghi canadesi hanno valutato il trend di scelta della NP in una popolazione di pazienti con carcinoma renale T1-2N0M0, trattati con NP o NR. I dati dei pazienti riguardanti la diagnosi, la stadiazione e la procedura chirurgica sono stati estratti dal database statunitense del SEER (Surveillance, Epidemiology and End Results) relativo al periodo 1989-2004. Proporzioni, tendenza e modelli di regressione logistica multivariata sono stati usati per analizzate i fattori predittivi dell’uso di NP. Dei 19733 pazienti valutabili, 2614 (13.2%) e 17119 (86.8%) sono stati rispettivamente sottoposti a NP o NR. La NP è diminuita in relazione alle dimensioni del tumore, era più frequente nei pazienti più giovani ed è aumentata negli ultimi anni (per tutti p < 0.001). Nello studio pubblicato nel British Journal of Urology International (leggi abstract originale), è stata osservata un’elevata variabilità geografica (p < 0.001), ad esempio nell’area metropolitana di San Francisco-Oakland la percentuale assoluta di NP era 16.4% rispetto a 7.6% nel New Mexico (p < 0.001). In analisi multivariata, le dimensioni del tumore, l’età, l’anno della procedura chirurgica, il sesso e i registri del SEER sono stati evidenziati quali fattori predittivi dell’uso di NP. Anche se attesa, la percentuale di NP è aumentata con gli anni. Rimaneva però una variabilità inspiegata per sesso e registri SEER sulla probabilità di NP. Queste variabili saranno oggetto di ulteriori analisi al fine di ridurre la variabilità non necessaria e di massimizzare l’uso di NP e i suoi benefici.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 2 – Febbraio 2010
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