sabato, 18 settembre 2021
Medinews
7 Agosto 2009

NEFRECTOMIA CITORIDUTTIVA DEL CARCINOMA RENALE METASTATICO NELL’ERA DELLA TARGET THERAPY

Recensione sull’attualità di questa procedura chirurgica in associazione alle nuove terapie farmacologiche, somministrate soprattutto prima dell’intervento come terapia neoadiuvante

Malgrado le innovazioni chirurgiche e terapeutiche, il carcinoma renale rimane la neoplasia urologica maligna più letale. Fino ad un terzo dei pazienti infatti mostra malattia metastatica alla diagnosi e il 30% dei pazienti con tumore localizzato progredisce in metastasi. In passato, la nefrectomia citoriduttiva era riservata solo a scopi palliativi. La recensione di Kwan e Kapoor della McMaster University di Hamilton, nello stato canadese dell’Ontario, suggerisce che il ruolo della nefrectomia citoriduttiva dovrebbe essere ridefinito in relazione all’introduzione delle terapie target negli attuali protocolli di trattamento. Sono principalmente tre gli studi clinici sulle terapie target che hanno rivoluzionato il trattamento del carcinoma renale metastatico e che hanno dimostrato efficacia inaspettata e nuove opzioni terapeutiche più tollerate dai pazienti. I benefici delle terapie target sono stati osservati soprattutto quando somministrati prima della nefrectomia citoriduttiva. Quindi, ogni evidenza di potenziale beneficio di questa tecnica chirurgica nell’era della terapia target è al momento estrapolata e non è chiaro dove la chirurgia si integri con gli schemi di trattamento attuali. Altri approcci chirurgici, come la laparoscopia e la chirurgia ‘nephron-sparing’ sono ora consigliati ad una popolazione accuratamente selezionata di pazienti con malattia metastatica. Il concetto di terapia sistemica pre-chirurgica, sebbene non nuovo in campo oncologico, è innovativo per il carcinoma renale metastatico, quando trattato con la terapia target. Gli autori della revisione pubblicata nella rivista Current Opinion in Supportive and Palliative Care (leggi abstract originale) si augurano che la conclusione di studi clinici multicentrici attualmente in corso possa chiarire molte delle questioni ancora in sospeso.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 8 – Agosto 2009
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