Medinews
22 Settembre 2015

MORTALITÀ PER TUMORE MAMMARIO DOPO DIAGNOSI DI CARCINOMA DUTTALE IN SITU

Donne con carcinoma duttale in situ (DCIS) o tumore mammario in stadio 0 spesso sviluppano un secondo tumore mammario primario (DCIS o invasivo) e alcune infine muoiono per questa causa. Per stimare la mortalità a 10 e 20 anni per tumore mammario dopo una diagnosi di DCIS e per stabilire se il tasso di mortalità fosse influenzato dall’età alla diagnosi, dall’etnia e dal trattamento iniziale ricevuto, ricercatori del Women’s College Hospital e University of Toronto hanno condotto uno studio osservazionale in donne che avevano ricevuto una diagnosi di DCIS dal 1988 al 2011 e incluse nel database di 18 registri del Surveillance, Epidemiology, and End Results (SEER). L’età alla diagnosi, la razza/etnia, le caratteristiche patologiche, la data di diagnosi del secondo tumore mammario primario, la causa della morte e la sopravvivenza sono state estratte per 108196 donne. Il rischio di morte per tumore mammario è stato confrontato con quello di donne incluse in una popolazione generale. L’analisi del rischio proporzionale di Cox è stata condotta per stimare l’hazard ratio (HR) di morte per DCIS secondo età alla diagnosi, caratteristiche cliniche, etnia e trattamento. ‘Outcome’ primario era la mortalità specifica per tumore mammario a 10 e 20 anni. Tra le 108196 donne con DCIS, l’età media alla diagnosi di DCIS era 53.8 anni (range: 15 – 69) e la durata media del follow-up era 7.5 anni (range: 0 – 23.9). Nello studio pubblicato sulla rivista JAMA Oncology (leggi abstract), la mortalità specifica per tumore mammario a 20 anni è risultata pari al 3.3% (IC 95%: 3.0 – 3.6) globalmente ed era più alta per le donne che avevano ricevuto una diagnosi prima dei 35 anni rispetto a quelle più anziane (7.8% vs 3.2%; HR 2.58, IC 95%: 1.85 – 3.60; p < 0.001) e per quelle di etnia nera rispetto alla bianca non-ispanica (7.0% vs 3.0%; HR 2.55, IC 95%: 2.17 – 3.01; p < 0.001). Il rischio di morte per tumore mammario è aumentato dopo comparsa di un tumore mammario invasivo omolaterale (HR 18.1, IC 95%: 14.0 – 23.6; p < 0.001). In totale, 517 pazienti sono decedute per tumore mammario dopo una diagnosi di DCIS (follow-up medio 7.5 anni, range: 0 – 23.9) senza manifestare un tumore invasivo della stessa mammella prima del decesso. Tra le pazienti sottoposte a mastectomia parziale, la radioterapia era associata a una riduzione del rischio di recidiva invasiva omolaterale a 10 anni (2.5% vs 4.9%; HR aggiustato 0.47, IC 95%: 0.42 – 0.53; p < 0.001), ma non di mortalità specifica per tumore mammario a 10 anni (0.8% vs 0.9%; HR 0.86, IC 95%: 0.67 – 1.10; p = 0.22). In conclusione, importanti fattori di rischio di morte per tumore mammario dopo una diagnosi di DCIS includono l’età giovanile alla diagnosi e l’etnia nera. Il rischio di morte aumenta dopo la diagnosi di un secondo tumore mammario invasivo primario omolaterale, ma la prevenzione di queste recidive con la radioterapia non riduce la mortalità per tumore mammario a 10 anni.
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