Medinews
15 Gennaio 2016

Missing Patients’ Symptoms in Cancer Care Delivery – The Importance of Patient-Reported Outcomes

As cancer care professionals, we care deeply about our patients’ symptoms. Indeed, symptom management is a cornerstone of oncology practice. Yet, many studies demonstrate that we consistently miss up to half of our patients’ symptoms. Several years ago, a methodologist colleague at Memorial Sloan Kettering demonstrated to me that I do no better detecting symptoms than any other oncologist, despite … (leggi tutto)

Un lavoro italiano appena pubblicato su JAMA Oncology che analizza la corrispondenza tra gli eventi avversi riportati direttamente dai pazienti e quelli riportati dai medici. Gli autori hanno preso in considerazione una casistica di oltre 600 donne che ricevevano chemioterapia adiuvante per carcinoma della mammella: ancora una volta, come da altri studi precedentemente pubblicati, emerge un agreement spesso sub-ottimale tra quanto riportato dal medico e quanto riferito dalla paziente, anche in termini di severità della tossicità. La corrispondenza (inversa) tra la grandezza del centro partecipante e la qualità dell’agreement induce gli autori a enfatizzare che l’eccessivo carico di lavoro può compromettere l’accuratezza della descrizione delle tossicità da parte dei medici.
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