Medinews
25 Settembre 2014

MINISTERO SALUTE: MIGLIORANO I CONTI DELLE REGIONI IN PIANO DI RIENTRO

Le Regioni in Piano di rientro tra il 2007 e il 2012 hanno migliorato i loro risultati economici e ridotto il disavanzo del 50%. Per quanto riguarda invece l’assistenza e l’erogazione dei Lea i progressi non sono stati dello stesso livello. E’ quanto emerge dal report sul monitoraggio dell’erogazione dei Lea, realizzato dalla Direzione Generale della Programmazione Sanitaria del Ministero della Salute. Nel documento si sottolinea come le “politiche sanitarie degli ultimi anni sono state caratterizzate dall’obiettivo prioritario del contenimento della spesa. Per molte Regioni in Piano di rientro le attività condotte in termini di razionalizzazione della spesa hanno determinato rilevanti progressi tanto da raggiungere posizioni di equilibrio finanziario, ma non può dirsi altrettanto rispetto agli aspetti di riorganizzazione e riqualificazione dei sistemi sanitari e in particolar modo sulla garanzia, in termini di equità e qualità, nell’erogazione dei Lea”. Analizzando il report si nota come il punteggio della Griglia Lea riferita all’anno 2012, definisce una netta spaccatura tra le Regioni in piano di rientro (PdR) rispetto alle altre. Solo Piemonte e Lazio superano la soglia di adempienza (160), posizionandosi con le Regioni non in PdR. Le altre si attestano a valori inferiori rispetto alla soglia anche se da 2010 i progressi sono stati più marcati. “Ora che i Piani di Rientro hanno raggiunto gli effetti – si legge sempre nel report – attesi in termini di recupero del disavanzo sanitario, l’attenzione si deve spostare inevitabilmente sui Lea”.
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