venerdì, 30 settembre 2022
Medinews
22 Dicembre 2014

MICROAMBIENTE TUMORALE DI METASTASI E RISCHIO DI METASTASI A DISTANZA NEL TUMORE MAMMARIO

Il punteggio TMEM (microambiente tumorale di metastasi), relativo al contatto diretto tra un macrofago, una cellula endoteliale e una cellula tumorale, potrebbe predire il rischio di metastasi a distanza del tumore mammario con recettori per gli estrogeni (ER) positivi, HER2(human epidermal growth factor receptor)-negativo. Il TMEM è stato associato a sviluppo di metastasi in tumori mammari di roditori e umani. I ricercatori statunitensi hanno esaminato prospetticamente l’associazione tra il punteggio TMEM e il rischio di metastasi a distanza e hanno comparato il rischio associato al punteggio TMEM con quello associato al punteggio IHC4 (espressione istochimica di ER, PGR, HER2 e Ki67) in uno studio caso-controllo ‘nested’ nell’ambito di una coorte di 3760 pazienti con carcinoma duttale invasivo della mammella diagnosticato tra il 1980 e il 2000 e seguite fino al 2010. Le pazienti (casi) erano donne che avevano sviluppato una metastasi a distanza dopo il tumore mammario, mentre i controlli erano abbinati (1:1) per età e anno della diagnosi della neoplasia primaria. TMEM è stato valutato con triplice immuno-colorazione e IHC4 con i metodi standard: i vetrini sono stati letti da patologi in cieco rispetto all’outcome’. Odds ratio (OR) e intervalli di confidenza (IC) al 95% sono stati stimati utilizzando la regressione logistica e aggiustando per le variabili cliniche. Gli autori dello studio pubblicato sulla rivista Journal of the National Cancer Institute (leggi testo) hanno condotto un’analisi ROC (Receiver Operating Characteristic) e stimato l’area sotto la curva (AUC); tutti i test statistici erano a due code. Il punteggio TMEM è stato associato a un aumentato rischio di metastasi a distanza nei tumori ER-positivi/HER2-negativi (OR, in analisi multivariata, del terzile superiore vs inferiore 2.70, IC 95%: 1.39 – 5.26; p trend = 0.004), mentre il punteggio IHC4 mostrava un’associazione positiva borderline (OR per incremento di 10 unità 1.06, IC 95%: 1.00 – 1.13); l’associazione col punteggio TMEM si manteneva anche dopo aggiustamento per il punteggio IHC4. L’AUC di TMEM, aggiustata per le variabili cliniche, era 0.78. Né il punteggio TMEM, né quello IHC4 erano indipendentemente associati al rischio di metastasi globale o in sottogruppi triplo negativo o HER2-positivo. In conclusione, il punteggio TMEM prediceva il rischio di metastasi a distanza nel tumore mammario ER-positivo/HER2-negativo, indipendentemente dal punteggio IHC4 e dalle classiche caratteristiche clinico-patologiche.
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